Domanda : Potatura
Vorrei chiede come è giusto potare gli alberi da frutto, o a filo del tronco o lasciare 1-2 cm dal tronco. Grazie mille, Giulia
Risposta : Potatura
Gentile Giulia, in generale, che si tratti di alberi da frutta o di piante ornamentali, i tagli devono lasciare la minor quantità possibile di legno morto o morente sull’albero; quindi quando potiamo è importante evitar di creare dei monconi, che oltre ad essere antiestetici, possono rappresentare la porta d’entrata per una seri di parassiti, funghi, batteri o insetti che siano. Quindi quando potiamo pratichiamo dei tagli il quanto più netti e puliti, senza legno schiacciato o strappato; e quando eliminiamo un intero ramo dobbiamo farlo potandolo alla base, cercando di eliminarlo tutto, ovviamente senza intaccare neppure la corteccia dei rami vicini. Fondamentale è utilizzare delle cesoie molto ben affilate e pulite, il cui taglio deve presentarsi netto e preciso, senza sbavature di alcune genere. In seguito spennelleremo sulla superficie del taglio del mastice da potatura; si tratta di una sostanza simile alla colla vinilica, che contiene anche del colorante scuro e dei prodotti adatti a contrastare lo sviluppo di funghi; tale pasta va posta in modo omogeneo e in uno strato abbastanza spesso, una volta essiccatasi diverrà una sorta di cera, opaca e scusa, di un colore simile ai rami, e coprirà la superficie dei tagli alla vista, alla luce solare, ed ai parassiti. Ti ricordo che in genere sugli alberi da frutto non si asportano interi rami di grandi dimensioni, a meno che non si tratti di rami già rotti dalle intemperie, o molto sottili e poco vigorosi, oppure di rami sviluppatisi al centro della chioma, che crescono incrociati con altri. Generalmente sulle piante da frutto si vanno ad accorciare leggermente i rami più piccoli, si cerca di ampliare la chioma al centro, in modo che la luce solare possa toccare tutti i rami, e un domani anche tutti i frutti che essi porteranno; oppure si pratica la cosiddetta potatura di ritorno, ovvero si accorcia un ramo molto vigoroso sviluppatosi al centro della chioma, o in una zona che a noi non interessa, accorciandolo fino al primo ramo laterale in basso, in modo che sia poi questo a svilupparsi, ricevendo tutta la linfa che veniva utilizzata dal ramo precedente; anche in questo caso il taglio deve essere effettuato a filo, evitando in ogni modo però di scalfire, anche minimamente, il futuro ramo. La potatura degli alberi da frutto non è semplice, soprattutto se si tratta di una pianta giovane, ancora da formare; capita però spesso che il vivaio dove acquistiamo i nostri alberi sia gestito da gente del mettere, che sa quel che fa; quindi quando acquistiamo u giocane albero da frutto, chiediamo al vivaista di praticare la prima potatura di formazione, sulla cui falsariga ci muoveremo anche noi negli anni successivi. Quando il vivaista ci pota un albero da frutta, osserviamo quali sono i rami che taglia alla base, e quali invece conserva.
Domande frequenti
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Come devo effettuare il taglio dei rami durante la potatura?I tagli devono essere netti, precisi e privi di sbavature per evitare di schiacciare il legno. È fondamentale eliminare completamente il ramo alla sua base, senza lasciare monconi di legno morto che potrebbero marcire o diventare vie di ingresso per parassiti e funghi. Non intaccare mai la corteccia dei rami vicini. Utilizza sempre cesoie ben affilate e disinfettate per garantire una sezione pulita che favorisca la guarigione della pianta.
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È necessario applicare del mastice sui tagli effettuati?Sì, dopo aver eseguito il taglio è consigliabile spennellare la superficie esposta con del mastice da potatura. Questa sostanza, simile a una colla vinilica scura, crea una barriera protettiva contro agenti atmosferici e patogeni. Una volta essiccata, forma una crosta opaca che copre il taglio alla vista e protegge il tessuto vegetale dall'invasione diretta di funghi e insetti nocivi.
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Quando è opportuno rimuovere interi rami piuttosto che accorciarli?Gli alberi da frutto generalmente non richiedono l'asportazione di rami grossi, salvo casi specifici. Si rimuovono interamente solo i rami rotti dal vento, quelli molto sottili e poco vigorosi, o quelli che crescono al centro della chioma incrociandosi con altri. L'obiettivo è mantenere una struttura aperta che permetta alla luce solare di penetrare in profondità, favorendo la maturazione dei frutti.
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Cos'è la potatura di ritorno e come si esegue?La potatura di ritorno consiste nell'accorciare un ramo molto vigoroso, solitamente situato al centro della chioma, tagliandolo fino al primo ramo laterale inferiore sano. Questo trasferimento permette al ramo laterale di ricevere tutta la linfa precedentemente destinata al ramo principale, stimolandone lo sviluppo. Il taglio deve essere fatto a filo, facendo attenzione a non danneggiare minimamente il germoglio laterale che dovrà sostituire quello asportato.






