Domanda : fragole
Salve volevo sapere se le piantine di fragole hanno bisogno di qualche trattamento contro vari insetti. grazie Dario
Risposta : fragole
Gentile Dario, come avviene per la gran parte delle piante da frutto, anche le fragole possono venire assalite da parassiti di vario tipo; i più tipici sono legati al clima in cui vengono coltivate le piantine: alta umidità e clima fresco, da sottobosco, favoriscono lo svilupparsi di muffe e piccoli funghi, come la botrite, che è la tipica muffa grigia, dall’aspetto feltroso, che si sviluppa sulle fragole troppo mature che compriamo al supermercato, e che lasciamo in frigorifero per un giorno di troppo. Di solito queste malattie si sviluppano in modo preoccupante, tale da motivare un trattamento da parte nostra, solo se il clima è particolarmente freddo e le annaffiature o le piogge veramente eccesive; di solito, il tipico clima primaverile o autunnale, che favorisce lo sviluppo delle fragole, non causa lo svilupparsi anche di funghi e muffe, a parte a volta qualche caso di oidio sul fogliame o particolari casi di piantine molto vecchie o debilitate o poste a dimora troppo fitte, tanto da non permettere una corretta aerazione. Altri parassiti sono invece animali, quali afidi, piccole lumache, tripidi, che possono assalire le foglie o i frutti. Tipicamente, se le piante sono coltivate nel modo migliore, i parassiti che colpiscono le fragole non portano a danni tanto ingenti da motivare dei trattamenti; anche perché di solito quando facciamo un trattamento, per almeno un paio di settimane non possiamo toccare i prodotti dell’orto e del frutteto, perché possono contenere qualche traccia del principio attivo da noi utilizzato; ma se facciamo un trattamento sulle fragole già in frutto, dopo quindici giorni non avremo comunque più fragole da mangiare, perché saranno tutte in decomposizione. Per questo motivo capita assai raramente che si pratichino dei trattamenti con fitofarmaci sulle fragole nell’orto domestico: piuttosto si preferisce scartare i pochi frutti rovinati dagli insetti. Tutto questo è valido solo se le fragole sono coltivate nel modo migliore, che è poi il primo trattamento di prevenzione, non solo per le fragole, ma per tutte le piante dell’orto. Prima di tutto è importante acquistare una buona varietà di fragole, con piantine sane e rigogliose, di varietà adatte a essere coltivate nella zona in cui viviamo, e resistenti alle più comuni malattie; ogni 2-3 anni provvediamo, in autunno, ad estirpare le piantine e a diradarle, in modo da mantenere sempre alta la produzione. Il terreno dove vengono coltivate deve essere fresco, profondo, ricco e ben drenato, in modo da evitare lo svilupparsi di malattie fungine causate dall’umidità. Annaffiamo solo quando necessario, con il terreno asciutto, ed evitiamo di annaffiare nei periodi freschi e piovosi. Eventuali fungicidi a base di rame, o insetticidi in forma di esche da spargere sul terreno, si utilizzano solo precocemente, quando le piantine sono malate, ma non presentano ancora frutti.
Domande frequenti
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È necessario trattare le fragole con fitofarmaci?Nell'orto domestico è sconsigliato usare fitofarmaci chimici sulle fragole in fase di fruttificazione. I tempi di carenza richiedono solitamente due settimane di attesa post-trattamento, tempo durante il quale le fragole maturerebbero e si deteriorerebbero, rendendole immangiabili. Si preferisce quindi prevenire le malattie con buone pratiche colturali e rimuovere manualmente i frutti attaccati dai parassiti.
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Come prevenire le malattie fungine nelle fragole?La prevenzione principale consiste nel garantire un corretto drenaggio del terreno e un'adeguata aerazione. Evitare ristagni idrici e annaffiare solo quando il suolo è asciutto riduce drasticamente il rischio di muffe come la botrite. Inoltre, mantenere le piante distanziate evita l'eccessiva umidità tra le foglie, favorendo un ambiente meno ospitale per funghi e patogeni.
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Quali parassiti colpiscono comunemente le fragole?I principali nemici delle fragole includono afidi, tripidi e piccole lumache che attaccano foglie e frutti. Tra le malattie fungine, la botrite (muffa grigia) è frequente in climi freddi e umidi, specialmente sui frutti troppo maturi. L'oidio può colpire il fogliame, soprattutto se le piante sono vecchie, deboli o coltivate troppo fitte, limitando la circolazione dell'aria.
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Quando e come intervenire con prodotti specifici?Eventuali trattamenti con fungicidi al rame o insetticidi sotto forma di esche vanno applicati solo in via precauzionale all'inizio della stagione, quando le piantine sono giovani e non hanno ancora sviluppato frutti. In questa fase iniziale, l'intervento chimico non compromette la sicurezza alimentare del raccolto successivo, proteggendo le piante delicate dal debutto di eventuali infestazioni.
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Quanto spesso rinnovare le piantine di fragole?Si consiglia di estirpare e diradare le piantine ogni 2-3 anni, preferibilmente in autunno. Questo intervento mantiene alta la produttività e la qualità dei frutti, eliminando le piante vecchie o indebolite che sono più soggette a malattie. Un rinnovo regolare garantisce inoltre una migliore struttura dell'aiuola e una corretta esposizione alla luce di tutte le piante rimaste.






