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Semina prato

Aggiornato il 07 settembre 20112 capitoli4 domande frequenti
semina prato

Domanda: Semina prato

Gentili esperti della redazione di Giardinaggio, stiamo sistemando un rustico nel bosco della zona nord del lago di Como. La casetta ha attorno un terreno di circa 2000 mq non pianeggiante ma scosceso che abbiamo fatto liberare dai sassi più grossi e livellare il più possibile. Abbiamo fatto arrivare diverse camionate di terra "buona" che ci devono ancora spargere sul terreno. Ora ci chiediamo se la semina del prato é un lavoro abbastanza facile da poter essere fatto da noi, non disponendo però di alcun attrezzo, e di come liberarci dei ceppi di molte piante di robinia che abbiamo fatto tagliare ma che stanno già ricacciando nuovi germogli. Ci potreste dare indicazioni in merito? Grazie anticipatamente

Risposta: Semina prato

Caro lettore, la semina del prato è un lavoro piuttosto delicato che deve essere fatto molto accuratamente, aggravato dal fatto che il terreno è scosceso e non pianeggiante. Se il seme non è ben distribuito è facile che alla prima pioggia scivoli verso il basso rovinando così l'impianto del vostro prato. Al contrario, penso possa fare al caso vostro del biotessuto cioè del tessuto biodegradabile con semi e fertilizzante incorporato fatto in modo che possa essere steso facilmente e che mantenga una umidità costante tale da far germogliare uniformemente il prato stesso. Per quanto riguarda le robinie vanno prima avvelenate per farle morire, in quanto ricacciano dalle radici e sono quindi molto infestanti, e poi o usate l'escavatore per toglierle oppure fate un taglio con la motosega sotto la superficie del suolo, avendo cura di togliere la terra circostante la ceppaia, e coprendo poi quello che resta con la terra in modo da nasconderle. Sopra di esse potete poi seminare il prato

Domande frequenti

  • Come si semina il prato su un terreno scosceso senza attrezzi specifici?
    Su terreni pendenti la semina tradizionale è rischiosa perché la pioggia lava via i semi. La soluzione migliore è utilizzare biotessuti biodegradabili pre-seminati, contenenti semi e fertilizzante integrati. Questi teli si stendono semplicemente sopra il terreno preparato, garantendo una distribuzione uniforme dei semi e mantenendo un'umidità costante fondamentale per una germinazione omogenea, evitando così lo scorrimento dell'acqua e la perdita di materiale.
  • Come eliminare definitivamente i ceppi di robinia che ricacciano?
    La robinia è infestante e ricaccia vigorosamente dalle radici. Per eliminarla, i ceppi devono prima essere 'avvelenati' per uccidere l'apparato radicale. Successivamente, si può procedere con l'estrazione meccanica tramite escavatore oppure praticare un taglio netto sotto livello del suolo. È essenziale rimuovere la terra circostante la ceppaia residua e ricoprire il punto con nuovo terriccio fertile per mascherare la zona e permettere la successiva semina.
  • È fattibile fare il prato da soli senza macchinari agricoli?
    La semina manuale richiede grande accuratezza, specialmente su pendenze dove il rischio di disuniformità è alto. Senza attrezzi professionali, il compito diventa complesso. Tuttavia, l'uso di biotessuti pre-seminati semplifica notevolmente il processo, rendendolo accessibile anche ai fai-da-te. Questo metodo riduce gli errori di distribuzione e garantisce risultati migliori rispetto alla semplice spargimento manuale dei semi nudi.
  • Qual è il passaggio preliminare necessario prima di stendere il biotessuto?
    Prima di applicare qualsiasi sistema di copertura, il terreno deve essere preparato adeguatamente. Nel caso descritto, è fondamentale livellare il più possibile il suolo, rimuovere i sassi grossolani e spargere uno strato di terra buona. Una volta preparata la base e gestita la problematica delle robinie (taglio e copertura), il biotessuto va steso direttamente sopra questa nuova superficie pronta per accogliere le nuove piante.

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