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creare piantine di forsythia

Aggiornato il 23 aprile 20132 capitoli4 domande frequenti
Forsizia

Domanda : creare piantine di forsythia

Se i rami di potatura di forsythia li conservo in vaso d'acqua,mettono le radici?se si, in quanto tempo?devo aiutarli con sostanze radicanti?Grazie

Risposta : creare piantine di forsythia

Gentile Diego, la forsizia è una pianta che radica con grande facilità, se osservi gli arbusti di varietà striscianti di forsizia, spesso tendono a radicare anche per propaggine, nel senso che i rami ricadenti tendono a formare radici nei punti in cui si arcuano tanto da toccare il terreno. Detto questo, di solito la primavera non è il periodo migliore per preparare delle talee, e soprattutto in genere si sceglie un periodo dell’anno in cui la pianta non sia in completo e pieno rigoglio vegetativo, perché è come se fosse già impegnata a preparare germogli e fiori, e quindi ha meno energie da spendere nella radicazione; il metodo migliore per fare talee di forsizia consiste nel prelevare glia pici legnosi dei rami giovani verso la fine dell’estate, e farli radicare in vaso, in un miscuglio di torba e sabbia in arti uguali, esposto alle intemperie in modo che rimanga umido e fresco, eventualmente favorendo la radicazione immergendo le tale in polvere di ormone radicante prima di interrarle. Ma queste piante radicano con facilità, e quindi è probabile che i tuoi rametti in acqua radichino senza problemi, e quindi puoi provare ad interrarli in un buon terriccio universale; generalmente è sconsigliata la pratica di far radicare le talee in acqua, perché le radici così prodotte sono sottili e delicate, e tendono a rompersi al momento dell’interramento, e quindi divengono veicolo di malattie fungine con grande facilità. Per evitare che ciò avvenga, subito dopo aver interrato le tue talee, alla prima annaffiatura, mescola del fungicida sistemico all’acqua che darai alle piante, in modo da scongiurare l’eventuale attacco di parassiti fungini. Se le tue talee non dovessero attecchire, puoi attendere alcune settimane, fino a maggio inoltrato più o meno, e provare a farne altre, del resto le forsizie sono molto vigorose e producono grandi quantità di ramificazioni anche nell’arco di poche settimane primaverili. Considera che spesso, chi possiede una siepe di forsizia, tende a propagare l’arbusto al momento della potatura, dopo che ha fiorito, semplicemente interrando i fusti appena potati a fianco della pianta da cui provengono. Quindi, se la forsizia radica con così grande facilità, ritengo sia possibile che radichino e sopravvivano senza problemi anche le tue talee poste in acqua. L’ormone radicante non è così utile se poni i rami in acqua, perché si diluisce nel liquido con grande rapidità; chiaro che serve anche così diluito, ma l’effetto migliore si ha quando si utilizza sulle talee da interrare.

Domande frequenti

  • È meglio mettere le talee di forsythia in acqua o direttamente nel terreno?
    Sebbene le talee di forsythia possano radicare in acqua, questa tecnica è generalmente sconsigliata. Le radici sviluppate in ambiente acquatico risultano sottili e delicate, rendendole estremamente fragili durante il trapianto nel substrato solido. Questa manipolazione aumenta significativamente il rischio di rottura radicale e successive infezioni fungine. Il metodo ottimale prevede l'utilizzo di talee semilegnose inserite direttamente in un mix di torba e sabbia, mantenuto umido e all'aperto. Se si utilizzano comunque rametti in acqua, è fondamentale trattarli immediatamente con un fungicida sistemico al momento dell'interramento per prevenire attacchi patogeni.
  • Qual è il periodo migliore per fare le talee di forsythia?
    La primavera non è il periodo ideale per le talee poiché la pianta è nel pieno del suo vigore vegetativo, concentrando le energie nella produzione di germogli e fiori piuttosto che nella radicazione. Il momento migliore è la fine dell'estate, quando si prelevano piccoli rami legnosi dai getti giovani. In questa fase, la pianta ha esaurito il picco vegetativo primaverile ed è più predisposta a sviluppare nuove radici. Un'altra opzione efficace, specialmente per chi possiede siepi, è la moltiplicazione tramite propaggine o l'inserimento diretto dei fusti potati nel terreno subito dopo la fioritura primaverile.
  • Serve usare l'ormone radicante per la forsythia?
    L'uso dell'ormone radicante sulla forsythia non è strettamente necessario, dato che questa specie radica con estrema facilità naturale. Tuttavia, può fornire un vantaggio aggiuntivo se applicato correttamente. Se si opta per le talee da interrare direttamente nel substrato, la polvere ormonale risulta molto efficace. Al contrario, se si mettono i rametti in acqua, l'ormone si diluisce rapidamente nel liquido perdendo gran parte della sua efficacia concentrata. Pertanto, mentre non è obbligatorio, il suo utilizzo sulle talee secche migliora le probabilità di successo, specialmente in condizioni non ottimali.
  • Come si propaga la forsythia in modo semplice senza fare talee tradizionali?
    Un metodo molto semplice e naturale per propagare la forsythia, specialmente per le varietà striscianti o per chi gestisce siepi, è sfruttare la capacità della pianta di radicare per propaggine. I rami ricadenti, toccando il terreno, tendono spontaneamente a formare radici nei punti di contatto. Inoltre, è possibile prelevare i fusti durante la potatura primaverile (dopo la fioritura) e interrarli semplicemente a fianco della pianta madre. Questo approccio sfrutta la grande vitalità dell'arbusto, permettendo ai nuovi rametti di attecchire senza bisogno di cure complesse o substrati specifici.

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