Domanda: che piante mettere in un giardino verticale?
Buongiorno, sono uno studente laureando in Tecniche per l'Architettura del Paesaggio; sto preparando la tesi di laurea e il tema sarebbe una sorta di proposta progettuale per mascherare la facciata di un edificio residenziale a Genova e avrei pensato all'utilizzo del verde verticale. Vi contatto per aver un consiglio a riguardo se è possibile. Ad esempio vorrei sapere se è possibile applicare il verde verticale ad un edificio di 6/7 piani e soprattutto su una parete esposta a Nord/Est (ovvero quasi sempre in ombra)ed in una zona ventosa, quindi quali specie vegetali potrebbero essere applicate. Grazie per l'attenzione prestatami. Cordiali saluti Nicolò
Risposta: i giardini verticali
Gentile Nicolò, i giardini verticali si prestano ad essere utilizzati in qualsiasi condizione possibile, anche le più particolari e poco favorevoli allo sviluppo di piante; in effetti la sopravvivenza di un giardino verticale è strettamente legata alla scelta delle piante da inserire nelle strutture che lo costituiscono: esistono giardini verticali più adatti alla casa al mare, e giardini da posizionare soltanto su di un parete fresca e umida. Anche le dimensioni del giardino verticale sono a piacere, tutto dipende dalla disponibilità economica e da quanto si ritiene opportuno spendere in termini di tempo per la manutenzione del giardino stesso. Su di una grande casa, alta svariati piani, è certamente opportuno posizionare un giardino verticale costituito da piante a bassissima manutenzione, che possano addirittura accontentarsi dell’acqua presente nell’aria o che cade naturalmente con le intemperie; il posizionamento in una zona poco soleggiata e molto ventosa rende ancora più importante le caratteristiche delle piccole piante, in quanto verranno posizionate con poca luce solare diretta, e quindi in una posizione anche abbastanza fredda, ma il vento le asciugherà, e quindi sono necessarie piante che anche per questo motivo necessitino di poche o scarse annaffiature. La scelta è varia, visto che esistono giardini verticali adatti ad ogni luogo, anche da interno. Ultimamente sono stati preparati anche giardini verticali con particolari specie di muschi e licheni, che in pratica sopravvivono ovunque, anche al buio pesto, senza grandi necessità di acqua; certo non si tratta di un giardino verticale fiorito, ma alcuni licheni hanno un aspetto veramente molto gradevole, anche se posti a dimora su una grande facciata. Molto diffusi sono anche i giardini verticali costituiti da erba, la scelta nel tuo caso è vasta, visto che a Genova sopravvivono molte specie di graminacee (Poa, Lolium, cynodon dactylon, zoysia, festuca), si tratta di piante tappezzanti, che quindi non divengono mai tanto alte da preoccupare per quanto riguarda il vento, e la manutenzione è abbastanza bassa. Il posizionamento a nord/est poi garantisce comunque una luminosità accettabile, e quindi invece dell’erba puoi pensare di utilizzare un mix di felci con piccole piante da fiore, prova a guardare un esempio mirabile di giardino verticale, quello progettato da Patrick Blanc, per il CaixaForum di Madrid, anche lì si tratta di una parete enorme, e la progettazione è andata a studiare non solo le piante più adatte, ma anche la forma che avrebbero ottenuto una volta installate, producendo una sorta di giardino/dipinto, su una tela di dimensioni colossali. Le piante da fiore che si utilizzano per i giardini verticali in genere non risentono eccessivamente del vento, in quanto si utilizzano piccole piante tappezzanti, che non hanno un grande sviluppo in altezza; si utilizzano ad esempio verbene, sedum, heuchere, e piccole piante perenni da fiore, quali phlox, aubrieta; queste piante, mescolate qua e là tra i ciuffi di erba, si svilupperanno prevalentemente in primavera ed in estate, mentre l’erba manterrà il giardino verde per tutto l’anno. Anche in questo caso ti consiglio un esempio da andare a vedere dal vivo: il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano; certo il giardino verticale in questo caso è ben esposto al sole, ma buona parte delle piante che vedi sopravvivono anche senza tante ore di luce solare diretta.
Domande frequenti
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Quali piante sono ideali per un giardino verticale esposto a Nord/Est e ventoso?Per esposizioni fredde, poco luminose e ventose, la scelta migliore ricade su piante tappezzanti resistenti e a bassa manutenzione. Si consigliano graminacee come Poa, Lolium, Cynodon dactylon, Zoysia e Festuca, che restano basse e sopportano bene il vento. In alternativa, un mix di felci e piccole piante da fiore come Verbena, Sedum, Heuchera, Phlox e Aubrieta offre colore primaverile ed estivo. L'erba mantiene il verde annuale, mentre le altre fioriscono nei periodi caldi. Queste specie richiedono irrigazioni scarse, affidandosi spesso all'umidità ambientale o alle piogge.
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È possibile realizzare un giardino verticale su un palazzo alto diverse piani?Sì, i giardini verticali possono essere applicati anche a edifici di 6-7 piani o più. Tuttavia, su grandi superfici e altezze considerevoli, è fondamentale selezionare specie a bassissima manutenzione. Le piante dovrebbero essere in grado di sopravvivere attingendo principalmente all'umidità presente nell'aria o all'acqua piovana, riducendo drasticamente la necessità di interventi umani. La struttura deve essere progettata per garantire stabilità e resistenza alle sollecitazioni del vento tipiche delle quote elevate.
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Si possono usare muschi e licheni per giardini verticali in interni o zone buie?Assolutamente sì. Esistono giardini verticali realizzati con specie di muschi e licheni specifici, capaci di sopravvivere anche in condizioni di scarsissima illuminazione ('buio pesto') e con esigenze idriche minime. Sebbene non offrano fiori colorati, questi organismi creano un effetto estetico molto gradevole e naturale, adatto a mascherare pareti interne o esterne poco soleggiate. Richiedono pochissima manutenzione e rappresentano una soluzione ecologica e resistente per ambienti difficili.
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Quanto è importante la manutenzione di un giardino verticale?La manutenzione varia in base alla scelta delle piante e alle dimensioni. Per giardini verticali di grandi dimensioni o su edifici alti, si raccomandano specie a bassissima manutenzione che necessitano di poche annaffiature. La sopravvivenza dipende strettamente dall'adattamento delle piante al microclima locale (luce, vento, umidità). Una corretta selezione iniziale riduce gli interventi successivi, permettendo al giardino di prosperare con cure minime, limitate spesso al controllo strutturale e all'integrazione occasionale di acqua durante periodi di siccità prolungata.
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Dove posso trovare esempi reali di giardini verticali per ispirazione?Due esempi emblematici da visitare dal vivo sono il CaixaForum di Madrid, progettato da Patrick Blanc, e il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano. Il primo mostra una parete enorme con una composizione artistica vegetale, studiata per adattarsi alle condizioni locali. Il secondo, pur essendo ben esposto al sole, dimostra come molte piante utilizzate sopravvivano bene anche con meno ore di luce diretta. Questi siti offrono spunti pratici sulla selezione delle specie e sull'impatto visivo finale.






