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Come potare le ortensie

Aggiornato il 26 marzo 20182 capitoli4 domande frequenti
potatura ortensie

Potatura ortensie

Le ortensie sono piante di origine asiatica, molto rustiche e di facile coltivazione, a foglia caduca. Queste piante producono fiori sui nuovi rami, quindi la potatura si effettua per stimolare lo sviluppo di nuovi germogli. Per mantenere l’arbusto compatto e stimolare la fioritura è consigliabile potare ogni anno le ortensie. Si procede in autunno o verso la fine dell’inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo. Prima di tutto si rimuovono i fiori appassiti ed i rami rovinati, stentati, contorti, o malati. Quindi si procede tagliando tutti i rami accorciandoli di circa un terzo della loro lunghezza. In autunno inoltrato le ortensie già presentano le gemme ingrossate che svilupperanno i rami dell’anno seguente, quindi quando potiamo i rami vecchi arriviamo fino ad una gemma ben sviluppata, che possibilmente sia disposta verso l’esterno dell’arbusto. Evitiamo potature eccessive, che potrebbero causare la presenza di tantissimi nuovi rami, e quindi ad un numero eccessivo di fiori, che tenderebbero perciò ad essere troppo piccoli. Le potature delle ortensie vanno effettuate anche durante la stagione vegetativa, infatti è consigliabile rimuovere i fiori appassiti, soprattutto se molto grandi; anche durante l’anno inoltre, sulle piante in vegetazione, rimuoviamo i rametti deboli o rovinati dalle intemperie.

Il taglio delle ortensie

Oltre all'epoca ed alle modalità di taglio, nella potatura delle ortensie è molto importante il modo in cui viene effettuato il taglio. Per la potatura infatti si devono utilizzare strumenti affilati e puliti, come ad esempio forbici da potatura e cesoie. Questi strumenti devono essere ben affilati per poter permettere un taglio preciso e netto, che non produca sfilacciature. Un taglio netto permette di ridurre notevolmente la possibilità di ingresso di funghi e patogeni perchè riduce la superficie esposta. Nella potatura si devono inoltre fare dei tagli obliqui con la parte più larga verso il basso per fare in modo che l'acqua scorra verso il basso grazie alla forza di gravità. Questo piccolo accorgimento è importante per evitare che sulla superficie tagliata si formi del ristagno idrico che potrebbe alla lunga causare l'insorgenza di muffe e funghi. I funghi sono molto pericolosi per le piante, specialmente quando queste vengono tagliate perchè con la potatura si aprono numerose vie d'ingresso agli agenti patogeni.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare le ortensie?
    La potatura principale va effettuata verso la fine dell'inverno, quando la pianta è ancora in riposo vegetativo. In alternativa, si può intervenire in autunno inoltrato, ma solo dopo aver osservato che le gemme sono già ingrossate, segno che hanno sviluppato i rami per l'anno successivo. È fondamentale evitare di potare troppo presto in autunno, poiché i fiori appassiti rimasti sui rami possono proteggere le gemme dal freddo intenso durante l'inverno.
  • Come si esegue correttamente il taglio sui rami?
    Si devono effettuare tagli netti e precisi, mai sfilacciati, utilizzando forbici o cesoie ben affilate e disinfettate. Il taglio deve essere obliquo, con la parte più ampia rivolta verso il basso: questa inclinazione permette all'acqua piovana o di irrigazione di scorrere via rapidamente grazie alla gravità, evitando ristagni sulla ferita che potrebbero favorire l'ingresso di funghi e muffe. Si consiglia di tagliare appena sopra una gemma sana, preferibilmente orientata verso l'esterno dell'arbusto.
  • Quanto bisogna accorciare i rami durante la potatura?
    In generale, si consiglia di accorciare i rami di circa un terzo della loro lunghezza totale. Questa operazione stimola l'emissione di nuovi germogli e garantisce una fioritura abbondante, poiché le ortensie fioriscono sui rami dell'anno corrente. Attenzione però a non esagerare: una potatura troppo drastica potrebbe provocare uno sviluppo eccessivo di rami laterali, portando a un numero troppo elevato di fiori piccoli e poco decorativi invece che pochi fiori grandi e vigorosi.
  • È necessario potare le ortensie anche durante l'estate?
    Sì, durante la stagione vegetativa è utile eseguire interventi leggeri di manutenzione. L'obiettivo principale è rimuovere i fiori appassiti, specialmente nelle varietà a grandi infiorescenze, per migliorare l'aspetto estetico dell'arbusto e prevenire infezioni. Inoltre, si possono eliminare tempestivamente i rametti deboli, spezzati o danneggiati dalle intemperie (come vento o grandine). Questi interventi estivi aiutano a mantenere la pianta ordinata e sana senza stressarla eccessivamente rispetto alla grande potatura invernale.

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