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annaffiatura e concimazione in inverno piante da appartamento

Aggiornato il 07 settembre 20115 domande frequenti
piante appartamento

Le piante coltivate in appartamento appartengono in genere a specie sempreverdi; nonostante questo, la diminuzione delle ore di luce al giorno causa, anche per queste piante, un periodo di semi riposo vegetativo. Per questo motivo non è necessario annaffiare e concimare con regolarità le nostre piante durante i mesi invernali; anzi, eccessi di annaffiature o di concime possono portare a dannosi ristagni di acqua nel terreno, o a eccesso di Sali minerali, che causano gravi sintomi nelle piante, quali ingiallimento o perdita del fogliame. Già in settembre o ottobre possiamo sospendere completamente le concimazioni, che riprenderemo verso la fine dell’inverno o l’inizio della primavera. Nello stesso periodo cominceremo a fornire acqua alle piante solo quando il terreno è completamente asciutto, e praticheremo annaffiature decisamente moderate, con piccole quantità d’acqua. Le annaffiature in questo periodo dell’anno devono essere praticate inumidendo il terreno, evitiamo in ogni caso di porre l’acqua nei sottovasi, per evitare il depositarsi dell’acqua per giorni, con conseguente possibilità di sviluppo di marciumi a carico dell’apparato radicale. Anche nel caso di piante che amano annaffiature abbondanti e regolari, ricordiamo di diradare leggermente la fornitura di acqua. In inverno in genere nelle nostre abitazioni l’impianto di riscaldamento causa un clima molto secco; per questo motivo ricordiamo di vaporizzare frequentemente la chioma delle piante da appartamento, per simulare il clima presente nei luoghi d’origine, aumentando l’umidità dell’aria. Per quanto riguarda le piante succulente, le annaffiature possono essere completamente interrotte, le riprenderemo alla fine dell’inverno.

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature delle piante da appartamento in inverno?
    In inverno, le piante da appartamento entrano in una fase di semi-riposo vegetativo a causa della ridotta luminosità. È fondamentale ridurre drasticamente le annaffiature, somministrando acqua solo quando il terreno risulta completamente asciutto. Le irrigazioni devono essere modeste, limitandosi ad inumidire il substrato. È assolutamente sconsigliato lasciare acqua nei sottovasi per evitare ristagni che potrebbero causare marciumi radicali. Anche per le specie che richiedono molta acqua in estate, bisogna diradare le forniture idriche durante i mesi freddi.
  • Quando interrompere e riprendere la concimazione invernale?
    La concimazione dovrebbe essere sospesa completamente già a partire da settembre o ottobre, poiché le piante hanno bisogno meno nutrienti durante il periodo di rallentamento metabolico. Un apporto eccessivo di sali minerali in inverno può causare danni seri, come l'ingiallimento delle foglie. La fertilizzazione va ripresa gradualmente verso la fine dell'inverno o all'inizio della primavera, quando le condizioni luminose migliorano e la pianta riprende l'attività vegetativa.
  • Quali rischi comportano eccessi di acqua o concime in inverno?
    Durante l'inverno, l'eccessiva umidità del suolo e l'accumulo di sali derivanti dalla concimazione sono i principali nemici delle piante d'appartamento. Questi errori portano rapidamente a ristagni idrici nel terreno, favorendo lo sviluppo di marciumi radicali che compromettono la salute della pianta. I sintomi visibili includono ingiallimento del fogliame, appassimento e caduta delle foglie. Poiché il metabolismo è rallentato, la pianta non riesce ad assorbire correttamente questi elementi, rendendoli tossici.
  • Come aumentare l'umidità ambientale per le piante in casa?
    Gli impianti di riscaldamento domestici tendono ad asciugare notevolmente l'aria, creando un ambiente ostile per molte piante tropicali. Per simulare il clima umido dei luoghi d'origine, è consigliabile nebulizzare frequentemente la chioma delle piante con acqua tiepida. Questa pratica aumenta l'umidità relativa intorno al fogliame, prevenendo l'essiccamento delle punte delle foglie e favorendo il benessere generale della pianta durante i mesi invernali secchi.
  • Come si comportano le piante succulente in inverno?
    Le piante succulente presentano esigenze idriche particolarmente basse durante l'inverno. In questa stagione, le annaffiature possono essere completamente interrotte, poiché queste piante immagazzinano acqua nei tessuti e non necessitano di apporti esterni durante il riposo. Bisogna attendere la fine dell'inverno, prima di riprendere le irrigazioni leggere, per evitare che il terreno rimanga troppo umido e provochi marciumi alle radici.

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