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piantine rinsecchite

Aggiornato il 22 agosto 20132 capitoli5 domande frequenti
Crassula

Domanda : piantine rinsecchite

salve a tutti. Mi chiamo Gabriele e ho un alberello di crassula arborescens e una composizione di succulente composta da una crassula "trombetta di giada" e una piccola aloe. Purtroppo con il caldo estivo le tre piante si sono rinsecchite e sono diventate di color brunastro e l'alberello ha le foglie di color giallastro. siccome sono partito le piantine sono state trascurate per un po’ di settimane, e appena sono arrivato le ho innaffiate abbondantemente. la trombetta di giada sembra riprendersi ma l'aloe e l'alberello di crassula sono ancora come prima. Cosa devo fare? Aspetto risposte. Cordiali saluti.

Risposta : piantine rinsecchite

Gentile Gabriele, prima di tutto, ti consiglio di spostare ogni pianta in un singolo vaso: le composizioni di piante sono molto belle e decorative, ma difficilmente le piante vanno d’accordo tra loro, e risulta molto più indicato coltivarle separatamente. Nella tua mail non ci dici dove tieni le piante, cosa fondamentale, perché se sono rimaste in casa, possono aver sofferto per la siccità, ma anche per la scarsa luminosità; invece se erano poste sul terrazzo, la siccità va associata ad esempio ad un eccesso di insolazione. Ora come ora, conviene che, dopo averle rinvasate in contenitori singoli, tu le posizioni in una zona luminosa, con il sole diretto nelle ore più fresche del giorno. Le tue piante non amano vivere in casa, perché in inverno c’è il riscaldamento che asciuga l’aria; in estate c’è il condizionatore e la luminosità è decisamente troppo poca. Il fatto che le piante siano rinsecchite è dovuto sicuramente ad una eccessiva scarsità di acqua: è vero che le piante succulente possono sopportare periodi anche lunghi senza acqua, ma lo possono fare solo perché contengono molta acqua nei fusti e nelle foglie, e la utilizzano per sopravvivere in caso di siccità. Chiaramente, a lungo andare, anche l’acqua che contengono finisce, e va rimpiazzata. In linea generale le piante succulente come le crassule e l’aloe amano venire annaffiate con buona regolarità, da aprile fino a settembre, in modo che il terreno riesca sempre ad asciugarsi perfettamente tra due annaffiature. Ciò può voler significare che, in pieno agosto, le annaffiature vengano fornite ogni due o tre giorni. Spesso accade che le piante vengono coltivate in un terriccio di pessima qualità, che con il passare dei mesi tende a divenire sempre più compatto e asfittico, quasi impermeabile; in questi casi, non è sufficiente annaffiare le piante dall’alto, perché l’acqua scivola via dal pane di terra ormai rigido. Per annaffiare bene queste piante, in estate, è necessario immergere il vaso completamente in acqua, in modo che la terra assorba bene il liquido e si reidrati; si fa poi sgocciolare il vaso e lo si ripone al suo posto. Visto che ci parli di una composizione, tempo che le tue piante si trovino in un portavaso privo di fori di scolo: a maggior ragione, rinvasale, separandole e posizionandole in contenitori che abbiano sul fondo dei fori da cui possa defluire l’acqua. Se le tue piante stanno ancora molto male, puoi provare a tenere le foglie che ti sembrano più turgide, e posizionare quelle in terriccio fresco, in modo che diano origine a nuove piante. Non appena il clima diviene più fresco, dirada le annaffiature, fino a smettere di annaffiare all’arrivo del freddo autunnale; se le piante rimangono all’aperto, necessiteranno di nuove annaffiature solo in primavera. Se invece le porti in casa, annaffia quando vedi che il terreno è perfettamente asciutto.

Domande frequenti

  • Perché le mie piante succulente si sono rinsecchite dopo un periodo di siccità?
    Le piante succulente immagazzinano acqua nei tessuti per sopravvivere alla siccità. Quando le annaffiature mancano per settimane, consumano questa riserva interna, causando il rinsecchimento di foglie e fusti. Una volta esaurita l'acqua stoccata, la pianta entra in uno stato di stress grave. È fondamentale reintegrare l'idratazione tempestivamente, specialmente in estate, permettendo al substrato di asciugarsi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare marciumi.
  • Come devo annaffiare correttamente una succulenta disidratata con terreno compatto?
    Se il terreno è diventato impermeabile, l'acqua versata dall'alto scorre via senza idratare le radici. La tecnica migliore è l'immersione: posiziona il vaso in una bacinella con acqua per alcuni minuti, finché il terreno non assorbe il liquido. Questo garantisce una reidratazione uniforme. Dopo l'immersione, lascia sgocciolare bene il vaso prima di riporlo, assicurandoti che ci siano fori di scolo per evitare ristagni pericolosi.
  • Posso tenere insieme Crassula e Aloe nello stesso vaso?
    Non è consigliabile. Anche se entrambe sono succulente, hanno esigenze specifiche diverse e competono per spazio e risorse. Inoltre, le composizioni spesso usano vasi senza fori di scolo, favorendo il ristagno idrico. È meglio rinvasarle singolarmente in contenitori con drenaggio adeguato, utilizzando terriccio specifico per cactacee e succulente, garantendo così una crescita sana e prevenendo malattie fungine legate all'eccesso di umidità.
  • Dove devo posizionare le piante succulente in casa rispetto al balcone?
    Le succulente preferiscono l'esterno o ambienti molto luminosi. In casa, il riscaldamento in inverno e il condizionamento in estate creano aria secca e scarsa luminosità, condizioni sfavorevoli. Se tenute in appartamento, avvicinale alle finestre più illuminate. Se possibile, portatele fuori in estate, ma proteggendole dal sole cocente delle ore centrali. L'ideale è una posizione luminosa con sole diretto solo nelle ore fresche della giornata.
  • Quando devo ridurre le annaffiature durante l'anno?
    Il ciclo vegetativo attivo va da aprile a settembre, periodo in cui le annaffiature devono essere regolari ma mai costanti, lasciando asciugare il terreno. Con l'arrivo dell'autunno e il calo delle temperature, riduci gradualmente l'acqua. In inverno, se le piante restano all'aperto e fa freddo, sospendi quasi del tutto le irrigazioni. Se le porti in casa, annaffia solo quando il substrato è perfettamente asciutto.

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