Piante grasse · Domande e Risposte piante Grasse

piante grasse

Aggiornato il 20 marzo 20122 capitoli5 domande frequenti
sempervivum

Domanda : piante grasse

Quali piante grasse di piccole dimensioni (non alberi) sono resitsenti al freddo (anche -5) e che quindi si possono mettere in un giardino roccioso esterno Grazie Luigi Rivara

Risposta : piante grasse

Gentile Rivara, esistono moltissime succulente che possono vivere tranquillamente in giardino, alcune purtroppo necessitano di cure particolari, come ad esempio un terreno asciutto per tutti i mesi invernali, quindi sono abbastanza sconsigliate nei giardini rocciosi, perché levando alle succulente la possibilità di ricevere l’acqua dalle intemperie, andresti in pratica a condannare a morte quasi certa le altre piante del giardino roccioso, che invece amano queste sporadiche annaffiature. In genere le piante succulente che ben resistono al gelo – fino anche a -10°, e anche per periodi prolungati di tempo – appartengono a generi particolari, e si tratta di piante di piccole dimensioni, striscianti, che ben si adattano al giardino roccioso; si tratta spesso di piante appartenenti a particolari famiglie di succulente, alcune delle quali sono presenti anche nella flora spontanea del nostro paese. Sicuramente molto resistenti al freddo sono i sedum: piante a foglia caduca, che producono in primavera i loro sottili fusti, con piccole foglie carnose, spesso di colore tenue, talvolta tendente al grigio o all’azzurro; durante l’inverno i sedum perdono completamente la parte aerea, quindi non danno alcun problema in coltivazione. Ne esistono di tutte le dimensioni, dai pochi centimetri, fino anche a 45-55 cm di altezza, con fogliame di forme varie, e fioritura abbondante in estate o autunno. Molto resistenti al freddo anche i sempervivum: costituiscono dense rosette carnose, sempreverdi; sono così resistenti al freddo invernale che alcuni sempervivum vivono negli anfratti tra le rocce sulle Alpi italiane, dove l’inverno è caratterizzato sempre da precipitazioni nevose. Anche di sempervivum ne esistono svariati tipi, con rosette dalle dimensioni più varie e dai colori più vari, con fioritura estiva o primaverile nei toni del rosa o del giallo; il sempervivum più famoso è sempervivum tectorum, così chiamato perché ha esigenze tanto spartane da riuscire a svilupparsi anche sui tetti, radicando nel substrato costituito da materiale in decomposizione che si deposita tra le tegole: ha fogliame carnoso di colore verde-grigio, e fiori gialli, è tappezzante e si sviluppa abbastanza in fretta se trova terreno a disposizione. In vivaio in primavera puoi trovare varie specie di succulente striscianti, con fiori dai colori sgargianti, a forma di piccole margherite, che appartengono a vari generi e specie; hanno nomi spesso complicati, e talvolta vengono venduti con particolari noi di fantasia, si chiamano aptenia, carpobrotus, mesebrianthemo; dorotheantus, lampranthus, e così via. Queste succulente sono in natura sempreverdi, ma solo nelle zone in cui il clima invernale è mite; se subiscono gelate la parte aerea dissecca completamente, e spesso si riprende in primavera, al primo caldo. Queste piante sono indicate per il giardino roccioso, anche se una pacciamatura a fine autunno può essere utile nel caso in cui si tema un inverno molto rigido alle porte. Anche la lewisia ha lo stesso comportamento, ma foglie disposte in fitte rosette piatte e larghe.

Domande frequenti

  • Quali piante grasse posso usare in un giardino roccioso in Italia?
    Le opzioni migliori includono Sedum e Sempervivum, entrambi estremamente resistenti al gelo fino a -10°C. I Sedum sono spesso decidui e perdono la parte aerea in inverno, mentre i Sempervivum formano rosette sempreverdi resistenti anche alla neve alpina. Altre valide alternative striscianti sono Aptenia, Carpobrotus, Mesembryanthemum, Dorotheanthus e Lampranthus, che però potrebbero seccare in superficie durante gelate forti, riprendendo vita in primavera.
  • Come devo gestire l'irrigazione delle piante grasse in inverno?
    La regola fondamentale è mantenere il terreno assolutamente asciutto durante i mesi invernali. A differenza delle altre piante del giardino roccioso che beneficiano delle piogge sporadiche, le succulente resistenti al freddo soffrono mortalmente se ricevono acqua naturale o irrigua quando le temperature scendono sotto zero. L'eccesso di umidità combinato al gelo causa marciumi letali. È cruciale garantire un drenaggio perfetto.
  • I Sempervivum crescono davvero sui tetti?
    Sì, il Sempervivum tectorum è noto proprio per questa capacità. Il suo nome specifico deriva dalla sua attitudine a crescere sulle coperture dei tetti. Riesce a svilupparsi in condizioni spartane, radicandosi nel sottile strato di detriti organici e polvere che si accumula tra le tegole. Ha foglie carnose verde-grigie e fiori gialli, ed è una pianta tappezzante che si espande rapidamente se trova spazio sufficiente.
  • Cosa fare se le Aptenia o simili ghiacciano in inverno?
    Queste succulente sono sempreverdi solo in climi miti. Nelle zone con inverni rigidi, la parte aerea potrebbe disseccare completamente dopo le gelate. Non preoccuparti: spesso la pianta sopravvive alla base e si riprende in primavera con il primo calore. Per proteggere le radici in caso di inverni particolarmente severi, si consiglia di applicare uno strato di pacciamatura a fine autunno.
  • Qual è l'altezza massima dei Sedum da giardino?
    I Sedum presentano una grande variabilità dimensionale. Possono essere piccoli tappeti bassi di pochi centimetri, ideali per riempire gli interstizi delle pietre, oppure raggiungere altezze significative. Alcune varietà arbustive o cespugliose possono arrivare a 45-55 cm di altezza. Hanno foglie carnose sottili, spesso colorate in tonalità tenui, grigiastre o azzurre, e producono fioriture abbondanti in estate o autunno.

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