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Preparare orto per i pomodori

Aggiornato il 18 giugno 20132 capitoli4 domande frequenti
Pomodoro

Domanda: pomodori e infestanti

ciao ad tutti è meglio mettere i pomodori e poi togliere tutta l'erba dal orto? se piove o al incontrario?

Risposta: pomodori e infestanti

Gentile Cristiano, quando si preparano gli appezzamenti nell’orto, è bene prima levare le erbacce, e lavorare bene il terreno, mescolandolo a dello stallatico o a del concime granulare a lenta cessione; tale operazione andrebbe di preferenza effettuata qualche giorno prima di porre a dimora le piante, proprio come vedi fare dagli agricoltori nei campi, che prima rompono le zolle, le lasciano all’aria qualche giorno, e solo in seguito spianano il terreno, preparano i solchi, e mettono pientine o semi. Se il tuo orto è invaso dalle erbacce, è importante prima estirparle tutte; nei giorni di pioggia il lavoro ti può venire semplificato dal fatto che l’acqua rende morbido il terreno, e quindi risulterà più semplice estirpare a fondo le radici delle piante infestanti. Una volta levate le infestanti, spargi sul terreno il fertilizzante da te scelto, e in seguito rivolta le zolle con il forcone (o se hai tanto terreno, con una motozappa, che sicuramente è un ottimo ausilio anche per l’ortolano fai da te). Nel rivoltare il terreno rompi bene le zolle, e se ritieni di avere un terreno eccessivamente compatto o argilloso, aggiungi della sabbia o della pietra pomice, che aumenteranno il drenaggio, oltre a dello stallatico, che migliorerà la tessitura finale del terreno. Dopo qualche giorno, con il rastrello, lavora bene il terreno per spianarlo, e solo in seguito avrai tutto pronto per porre a dimora i tuoi pomodori. Considera che nel corso delle settimane dovrai continuamente asportare le piante infestanti, perché alcune non saranno state asportate perfettamente, mentre altre verranno prodotte dai semi trasportati dal vento o dagli uccelli; quindi se parti già con il terreno libero dalle infestanti i tuoi pomodori avranno la possibilità di svilupparsi al meglio già non appena saranno posti a dimora, e inoltre avrai la possibilità di attendere qualche giorno prima di cominciare ad asportare le infestanti. Risulta decisamente molto più comodo estirpare le piante dannose quando gli appezzamenti sono incolti, perché puoi lavorare di zappa e forcone; mentre quando nell’orto ci sono già le piante dovrai levare le infestanti facendo attenzione a non danneggiare le piante che hai posto a dimora. E questo vale non solo per i pomodori, ma per qualsiasi pianta che vuoi porre a dimora nell’orto: prima si prepara bene il terreno, e si levano le infestanti, solo dopo si semina o si mettono a dimora le piantine. Svolgere queste operazioni al contrario non fa altro che complicarti la vita.

Domande frequenti

  • Qual è l'ordine corretto per preparare il terreno prima di piantare i pomodori?
    L'ordine fondamentale è sempre lo stesso per garantire il successo della coltivazione: prima di tutto bisogna eliminare completamente le erbe infestanti dall'appezzamento. Solo dopo questa pulizia iniziale si procede a lavorare il terreno, rivoltando le zolle con un forcone o una motozappa per ossigenarlo e rompere eventuali compattazioni. Successivamente si incorpora il fertilizzante (come stallatico o concime granulare) e si livella la superficie con il rastello. Solo quando il letto di semina è pronto, piatto e privo di competitori, si possono mettere a dimora le piantine di pomodoro. Invertire questi passaggi renderebbe il lavoro molto più difficile e inefficiente.
  • Quando è il momento migliore per estirpare le infestanti durante la preparazione?
    Il momento ideale per estirpare le infestanti è quando il terreno è umido, ad esempio dopo una pioggia o dopo un'irrigazione abbondante. L'acqua ammorbidisce il suolo, permettendo di tirare fuori le radici delle erbacce fino in fondo senza spezzarle. Se le radici rimangono interrate, le piante potrebbero ricrescere. È consigliabile effettuare questa operazione prima di lavorare profondamente il terreno. Una volta rimosse le infestanti, si procede con la lavorazione e la concimazione. Mantenere il terreno pulito fin dall'inizio evita che le infestanti competano con i pomodori per nutrienti e acqua nelle fasi iniziali di crescita.
  • Come migliorare un terreno troppo compatto o argilloso per i pomodori?
    I pomodori richiedono un terreno ben drenato per evitare ristagni idrici che favoriscono malattie radicali. Se il tuo suolo è eccessivamente compatto o argilloso, devi intervenire migliorandone la struttura fisica. Durante la preparazione del terreno, integra della sabbia grossolana o della pietra pomice: questi materiali creano spazi vuoti che facilitano il passaggio dell'acqua e dell'aria. Inoltre, aggiungi abbondante materia organica come stallatico maturo o compost, che migliora la tessitura generale, rendendo il terreno più sciolto e fertile. Questa correzione va fatta prima di mettere a dimora le piante, lavorando bene il materiale nel sottosuolo.
  • È possibile usare la motozappa per preparare il letto di semina?
    Sì, la motozappa è un ottimo ausilio, specialmente se disponi di un orto di dimensioni consistenti. Permette di lavorare il terreno in modo rapido ed efficace, rompendo le zolle e incorporando facilmente letame o ammendanti. Tuttavia, va utilizzata con cautela per non compattare ulteriormente il suolo o distruggere la sua struttura biologica. L'ideale è usarla per la lavorazione profonda iniziale, seguita da una rifinitura superficiale con il rastello per creare un letto di semina fine e livellato. Assicurati che il terreno sia lavorato quando ha un'umidità corretta: né troppo secco (troppo duro) né troppo fangoso (si appiccicherebbe ai denti della macchina).

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