Domanda : cimare cetriolo
Le piantine di cetriolo vanno cimate, se si qual'è il procedimento? Le piantine di cetriolo in vaso vanno concimate? se si con che frequenza? grazie alberto
Risposta : cimare cetriolo
Gentile Alberto, i cetrioli (cucumis sativus) sono piccole piante annuali rampicanti, che vengono in genere coltivate striscianti o attaccate ad un sostegno, in modo che salgano; se le lasciamo striscianti è opportuno cimare il fusto principale quando ha prodotto circa 5-6 foglie, tagliandolo in modo da lasciare solo circa quattro foglie, per permettere lo sviluppo di numerosi rami laterali, che andranno anch’essi cimati, lasciando solo 3-4 foglie. Se invece i cetrioli vengono coltivati facendoli arrampicare su un tutore, in genere si tende a non cimarli, lasciando che la pianta si sviluppi a piacere, formando ramificazioni laterali ogni volta che il fusto o i rami secondari tendono ad arcuarsi ricadendo. I cetrioli sono piante di facile coltivazione, che necessitano di poche cure; amano però svilupparsi in terreni ricchi di Sali minerali, e in particolare di calcio; quindi prima di posizionare i semi o le piantine, si arricchisce il terreno con stallatico e concime granulare, in modo che con le annaffiature si vada a sciogliere il concime. Se non hai arricchito il terreno dei tuoi vasi, prima di posizionarvi i cetrioli, puoi concimare ora, utilizzando un concime granulare a lenta cessione, specifico per le piante dell’orto. In generale le piante di cetriolo tendono ad essere molto produttive e si sviluppano senza problemi, anche senza venire cimate; ti consiglio di coltivarle aggrappate a dei tutori, senza cimarle. Per posizionare dei tutori in vaso è sufficiente porre attorno alle piantine tre sottili paletti di bambù, che andranno fermati in alto con della rafia; in questo modo la pianta si svilupperà attaccandosi da sola ai rami e formando una sorta di capanna, senza la necessità di allargarsi molto sul terreno; la coltivazione con le piante striscianti sul terreno è sconsigliata in vaso, ma anche nell’orto familiare, perché necessita di tanto spazio, e inoltre i frutti spesso toccano il terreno, rovinando parte della buccia e anche della polpa, che tende ad ingiallire dalla parte a contatto con il terreno. Oltre a questo, rimanendo talvolta a lungo a contatto con il terreno, i cetrioli tendono ad essere preda di parassiti vari, comprese muffe o marciumi.
Domande frequenti
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Quando e come si deve cimare il cetriolo?La cimatura dipende dal metodo di coltivazione. Se fai crescere il cetriolo strisciante a terra, cima il fusto principale quando ha prodotto 5-6 foglie, lasciandone solo 4 per stimolare i rami laterali (anch'essi da cimare dopo 3-4 foglie). Tuttavia, se coltivi il cetriolo arrampicato su tutori, è generalmente consigliato NON cimarlo, permettendo alla pianta di svilupparsi liberamente e formare ramificazioni naturali man mano che i rami tendono ad arcuarsi.
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Perché è sconsigliato coltivare il cetriolo strisciante in vaso?La coltivazione strisciante richiede molto spazio, inadatto ai vasi. Inoltre, i frutti a contatto diretto con il terreno rischiano di rovinare la buccia e la polpa, che tende a ingiallire nella zona interessata. Il contatto prolungato con il suolo aumenta inoltre il rischio di attacchi da parte di parassiti, muffe e marciumi radicali o fruttiferi.
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Come impostare correttamente i tutori per il cetriolo in vaso?Posiziona tre sottili paletti di bambù attorno alla piantina. Fissa i paletti insieme in alto utilizzando della rafia. Questo sistema permette alla pianta di arrampicarsi autonomamente sui supporti, creando una struttura verticale simile a una piccola capanna. Questa tecnica ottimizza lo spazio nel vaso e mantiene i frutti sollevati dal terreno, prevenendo danni e malattie.
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Con quale frequenza e tipo di concime somministrare al cetriolo?Il cetriolo ama i terreni ricchi di sali minerali, specialmente calcio. Prima della semina o trapianto, arricchisci il substrato con stallatico maturo e concime granulare specifico per orto. Se il terreno non era stato preparato, usa un concime granulare a lenta cessione. L'acqua delle annaffiature servirà a sciogliere gradualmente il concime, rendendolo disponibile per le radici durante tutto il ciclo vegetativo.






