Domanda: diserbante nell'orto
buongiorno mi serve un parere urgente , mio marito ha messo del diserbante sul pezzo di terra dove facevo l'orto a mia insaputa ,per eliminare le erbacce ,adesso e tutto secco ,ma io posso piantare e seminare, o sulla terra rimane il veleno ,io ho sempre fatto l'orto senza usare alcuna sostanza chimica ......aiuto o consiglio ...grazie
Risposta: diserbante nell'orto
Gentile Michela, dipende da che tipo di diserbante ha usato tuo marito, perché ne esistono di tante marche, ma anche di tanti tipi diversi, e alcuni sono anche utilizzati in agricoltura biologica. Se tuo marito ha utilizzato un diserbante totale, sulla cui confezione è indicato di spargerlo sul terreno, si tratta di un erbicida che ha effetto anche residuale, e funziona su tutte le piante presenti ora nel terreno, ma anche sulle piante che verranno poste a dimora in futuro; si tratta di solito di prodotti che vengono cosparsi sulla ghiaia dei vialetti, per fare in modo che non venga mai colonizzata da piante di alcun tipo, e la loro efficacia dura per mesi. Questo tipo di diserbanti viene utilizzato molto poco e ritengo sia più probabile che tuo marito abbia utilizzato uno dei prodotti più diffusi, a base di glyphosate: una sostanza che non funziona se viene assorbita dalle radici o se viene cosparsa sui semi o sul terreno, ma solo per via fogliare; le foglie spruzzate con questo prodotto lo assorbono ed entra in circolo nella pianta, che nell’arco di alcuni giorni dissecca completamente. Oltre a quelli a base di glyphosate, esistono diserbanti fogliari a base di sostanze ed estratti naturali, che funzionano più o meno nello stesso modo: tutte le piante trattate muoiono in breve tempo. Sia che si tratti di glyphosate, sia che si tratti di altre sostanze, i diserbanti fogliari hanno il pregio di non avere effetti residuali, e quindi moriranno solo le piante che sono state trattate, ma dopo averle tolte il terreno resterà fertile e sarà possibile seminarci e piantarci ciò che vuoi. Esistono poi altri diserbanti, detti antigerminello: funzionano solo sulle piante agli stadi iniziali div ita, e quindi si utilizzano spesso sui tappeti erbosi già sviluppati, per fare in modo che le infestanti non si sviluppino. Prima di preoccuparti per il tuo orto è quindi opportuno che ti informi da tuo marito, per capire quale sia il prodotto che ha utilizzato: se ha ancora la confezione, leggi attentamente l’etichetta, e se si tratta di un diserbante fogliare puoi tranquillamente procedere a preparare il tuo orto, perché anche se residui del prodotto si trovassero ancora nel terreno, non daranno alcun fastidio alle tue piantine, e al momento del primo raccolto nell’orto le tue piante non avranno residui nocivi al loro interno. In linea generale non amo l’utilizzo di diserbanti, in quanto si tratta pur sempre di inserire nell’ambiente dei prodotti di sintesi, che non sono propriamente salutari per l’uomo, per gli insetti utili e per gli animali. Oltre a questo, molte piante infestanti presenti nell’orto più che un flagello possono essere un aiuto, perché possono venire interrate quando si lavora il terreno e fungono da futuro compost quando si deteriorano. Nel mio orto tendo a non utilizzare prodotti diserbanti, antiparassitari, fungicidi, se non è strettamente necessario, in modo d evitare di disturbare le api e di coprire le mie verdure con prodotti poco salutari. Esistono comunque, anche nel caso dei diserbanti, prodotti biologici, con bassissima tossicità e capita a volte che sia necessario ricorrere a qualche prodotto chimico, in caso di forti infestazioni da parassiti o quando la stagione è stata tanto umida da favorire uno sviluppo smodato delle infestanti nell’orto, tanto da dover ricorrere ad un diserbante fogliare per contenerne l’esuberanza.
Domande frequenti
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Posso piantare nell'orto subito dopo aver applicato un diserbante fogliare?Sì, generalmente puoi procedere con la semina o il trapianto. I diserbanti fogliari, come quelli a base di glifosato o estratti naturali, agiscono solo sulle parti verdi della pianta trattata e non lasciano residui attivi nel suolo. Una volta che le infestanti sono secche, il terreno rimane fertile e pronto per accogliere le nuove colture senza rischi di fitotossicità per le piante desiderate.
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Qual è la differenza tra diserbante totale e diserbante fogliare?Il diserbante totale ha un'azione residuale: uccide le piante presenti e impedisce la crescita di nuove piante per mesi, rimanendo attivo nel terreno. Si usa spesso su ghiaia o cemento. Il diserbante fogliare agisce solo per contatto sulle foglie delle piante attualmente visibili; non penetra nelle radici né nel suolo, quindi non influisce sulle future coltivazioni una volta eliminata la vegetazione trattata.
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Come faccio a sapere quale diserbante ha usato mio marito?Devi recuperare la confezione originale del prodotto e leggere attentamente l'etichetta. Cerca indicazioni come 'diserbante totale', 'residuo nel terreno' o 'uso su superfici non coltivate'. Se trovi nomi come 'glifosato' o diciture relative all'uso fogliare, significa che il prodotto non danneggerà il suolo. Se l'etichetta avverte di attendere lunghi periodi prima della semina, si tratta probabilmente di un prodotto residuale.
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Esistono alternative biologiche ai diserbanti chimici?Sì, esistono diserbanti biologici autorizzati, spesso a base di acido acetico, acido pelargonico o oli essenziali. Questi prodotti hanno bassa tossicità e agiscono per contatto, essiccando le piante infestanti rapidamente. Tuttavia, come per i chimici, non dovrebbero lasciare residui negativi nel terreno per le colture successive, purché rispettati i tempi di carenza indicati in etichetta, solitamente molto brevi.






