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Albicocche senza sapore

Aggiornato il 28 gennaio 20132 capitoli5 domande frequenti
albicocche

Domanda: è possibile modificare il gusto delle albicocche?

Ho piantato circa cinque anni fa un piccolo albero di albicocche e da una paio d'anni mette un bel po’ di frutti, ma purtroppo Senza sapore, non sono dolci e rimangono farinose. Chiedo gentilmente consigli per rendere le albicocche mangiabili. Grazie. Cordiali saluti. Tino

Risposta: le varietà di albicocca

Gentile Tino, in vivaio (e anche nelle zone di coltivazione) esistono molte varietà di albicocca, in modo che tali frutti possano andare a soddisfare i gusti più svariati, da chi con la frutta ci fa solo dei frullati, fino a chi la utilizza solo fresca e appena colta. Per questo motivo, non tutte le varietà di albicocca sono identiche, e alcune sono interessanti soltanto per l’industria conserviera, che le trasforma in succhi, marmellate o albicocche secche. Quindi, quando se decide di porre a dimora una pianta da frutto, sarebbe opportuno acquistare l’alberello in un negozio in cui il venditore sia in grado di descriverci come saranno i frutti, in modo che si possa cercare di acquistare il frutto che più si addice ai nostri gusti. Ora, se il tuo alberello è ben sviluppato e sano, non ti resta altro da fare che innestarlo con una varietà che più si addice ai tuoi desideri. In genere gli albicocchi si innestano in primavera, utilizzando l’innesto a spacco; ovvero si asportano tutti i rami, tagliando il fusto parallelo al terreno; si praticano poi due incisioni a X sul fusto, perpendicolari al terreno, fonde alcuni centimetri; all’interno delle incisioni si inseriscono le marse, si chiude bene lo spacco con della rafia e si copre tutto con mastice per potature. Chiaro che, se non hai mai effettuato un innesto, dovresti cercare un agricoltore o un agronomo che ti fanno vedere come si fa, o che si prestano a venire a casa tua per effettuare l’innesto. Oltre a questo devi anche trovare le marze, ovvero dei rametti della varietà di albicocco che preferisci. Forse, se hai dello spazio, è più conveniente (ma di minore soddisfazione) porre a dimora un’altra albicocca. Di che varietà? Io amo le albicocche Luizet, che maturano tardi, sono grosse, con la polpa che si fonde in bocca in una esplosione di sapore; ma è questione di gusti.

Domande frequenti

  • Perché le mie albicocche sono insipide e farinose?
    Il sapore scarso e la consistenza farinosa dipendono spesso dalla varietà scelta. Molte cultivar sono selezionate per l'industria conserviera (succhi, marmellate) e non offrono eccellenti sapori freschi. Inoltre, fattori ambientali come carenze nutrizionali, eccessiva irrigazione o raccolta prematura possono influenzare negativamente la zuccherificazione e la texture della polpa. Verificare la genetica della pianta è il primo passo.
  • Come posso cambiare la varietà del mio albicocco esistente?
    Puoi innestare l'albero esistente per trasformarne la produzione. La tecnica più indicata è l'innesto a spacco, da eseguire in primavera. Si taglia il fusto principale parallelamente al suolo, si praticano incisioni a 'X' sulla superficie tagliata e vi si inseriscono le marze (rametti) della nuova varietà desiderata. È fondamentale sigillare perfettamente la ferita con mastice per proteggere la pianta dalle infezioni.
  • Quali sono le migliori varietà di albicocca da mangiare fresche?
    Esistono cultivar specifiche per il consumo fresco, caratterizzate da dolcezza e profumo intenso. Un esempio citato è la varietà 'Luizet', nota per la maturazione tardiva, la grandezza del frutto e la polpa fondente dal sapore esplosivo. Altre varietà popolari variano in base alla zona climatica; è cruciale scegliere cultivar adattate al proprio microclima per garantire piena maturazione e sviluppo aromatico ottimale.
  • Quando e come si effettua l'innesto sull'albicocco?
    L'innesto si pratica generalmente in primavera, quando la linfa inizia a scorrere. Una tecnica comune è l'innesto a spacco: dopo aver tagliato il fusto, si incidono le estremità delle marze e si inseriscono nei tagli fatti sul portainnesto. La giunzione va stretta con rafia e protetta con mastice cicatrizzante. Se non esperti, è consigliato farsi aiutare da un agronomo per evitare danni alla pianta.
  • È meglio innestare l'albero o piantarne uno nuovo?
    Entrambe le opzioni hanno pro e contro. Innestare permette di recuperare un albero già strutturato e sano, risparmiando anni di attesa per la messa a dimora. Tuttavia, richiede competenze tecniche. Piantare un nuovo alberello della varietà desiderata è più semplice e garantisce fin dall'inizio la qualità del frutto, ma richiede più tempo prima della prima raccolta. Se hai spazio, la nuova pianta può essere meno frustrante.

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