Domanda : Susino Damaschino settembrino
Susino Damaschino Settembrino - Questa varietà è abbondantissima nel Genovesato, e vi si conserva spontanea, poiché viene di pollone, e si moltiplica senza innesto. Cosa significa? Ho seminato il seme ed è nata la piantina, vuol dire che farà fiori e poi frutti?
Risposta : Susino Damaschino settembrino
Gentile Elena, il susino damaschino veniva anticamente detto susina damascena, si tratta di una varietà molto antica, che produce susine molto piccole e dolci, dalla polpa delicata, delle dimensioni di una grossa oliva, di colore vario, dal giallo al viola intenso. La frase da te riportata è sicuramente parte di uno dei tanti testi antiche che ci parlano di questa susina, che veniva coltivata già ai tempi dei romani, ed è arrivata fino a giorni nostri grazie alle coltivazioni familiari, soprattutto in Liguria e in Piemonte. La frase suggerisce che le piante vegano propagate tramite polloni, ovvero rimuovendo i polloni basali che vengono poi utilizzati come talee per produrre nuove piante. Probabile anche che si possa propagare per seme, ma non è detto, in quanto i prunus sono stati coltivati dall’uomo per svariati millenni e quindi si tratta pur sempre di ibridi: i semi di un ibrido possono dare origine ad una pianta simile ad uno dei diversi progenitori, non necessariamente a quello da cui abbiamo preso il frutto. Ma ci sono buone probabilità che, trattandosi di una varietà così antica, il tuo futuro alberello dia origine proprio a delle susine damascene. In generale i semi di prugne, albicocche, ciliegie e pesche danno origine a piccole piante che fioriscono abbondantemente e producono frutti; che frutti poi dipende un poco anche dalla tua fortuna; tipicamente dal seme di prugne, susine e albicocche hanno origine piccole piante di quelli che in Emilia ho sentito chiamare marosticani: si tratta di piccole prugne tonde, dal sapore acidulo, prodotte dalle piante in grandi quantità. Mio padre le adora e io mantengo in giardino un piccolo alberello di marosticani gialli, ma sinceramente forse a mio padre piacciono perché ha visto la guerra, e ti assicuro che ci sono frutti molto più interessanti. Capirai abbastanza in fretta se si tratta di un prunus damascena o di un prunus di varietà non ben nota, perché nell’Arco di pochi anni (due o tre) dovresti vedere i primi fiori ed i primi frutti. Se si trattasse di una prugna “selvatica” puoi conservarne gli abbondantissimi frutti da utilizzare come base per marmellate, oppure puoi pensare di innestare l’alberello con una varietà a tua scelta. In questo secondo caso, puoi sempre cercare la prugna damascena da cui hai preso i frutti per prenderne un pollone da utilizzare come talea.
Domande frequenti
-
Il Susino Damaschino Settembrino si riproduce fedelmente dai semi?No, non si riproduce fedelmente dai semi. Essendo un ibrido antico, i semi ereditano caratteristiche genetiche mescolate, portando spesso a piante diverse dalla madre, simili a prugne selvatiche (marosticani). I frutti potrebbero essere piccoli e aciduli. Per ottenere esemplari identici alla varietà originale, è preferibile la moltiplicazione vegetativa tramite polloni basali o talee, metodi storicamente usati in Liguria e Piemonte.
-
Quando aspettarsi la prima fioritura e fruttificazione da un susino cresciuto da seme?Dopo aver seminato il seme, dovrai attendere circa due o tre anni per vedere i primi fiori. La fruttificazione completa richiederà ancora qualche anno. Questo periodo breve permette di verificare rapidamente se la pianta è effettivamente un Susino Damaschino o una variante selvatica. Una volta fiorita, potrai osservare la qualità e il sapore dei frutti prodotti.
-
Come posso propagare correttamente il Susino Damaschino Settembrino?Il metodo migliore e più sicuro è prelevare i polloni basali. Questi germogli laterali che nascono alla base del tronco possono essere rimossi e utilizzati come talee per radicare nuove piante identiche alla madre. Questa tecnica evita l'incertezza genetica della semina ed è stata la pratica tradizionale per preservare questa antica varietà nelle coltivazioni familiari liguri e piemontesi.
-
Cosa fare se il susino nato da seme produce frutti acidi?Se la pianta nata da seme produce prugne piccole e acidule (tipiche dei 'marosticani'), hai due opzioni. Puoi sfruttare questi frutti abbondanti per preparare marmellate o conserve. In alternativa, puoi innestare l'alberello selvatico con una branca di una Susina Damaschina Settembrino adulta, recuperando così la varietà desiderata e migliorando la qualità del raccolto.






