Giardino · Crea giardino

Piccolo giardino

Aggiornato il 10 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
piccolo giardino

Piccolo giardino

Creare un giardino non è semplice come potrebbe sembrare, ma seguendo alcuni consigli sarà possibile realizzarlo senza troppa fatica. Ovviamente, come ogni creazione che riguarda il verde e l'ambiente, è sempre necessaria molta attenzione e cura, così da evitare di rovinare il lavoro fatto. Il giardino è l'insieme di vari elementi che vanno coniugati in maniera sapiente: il prato, i fiori, le piante, ma anche la siepe, le scale, i muri, eventuali strade di accesso. Prima di decidere come ornare il proprio giardino, bisogna considerare il contesto climatico e paesaggistico nel quale è inserito: molto cambia a seconda della città o del paese in cui ci si trova, e cambiano soprattutto le specie vegetali adatte a crescere in un determinato ambiente. Quindi, osservare con attenzione sia il paesaggio che il clima circostante, guardare ai materiali maggiormente utilizzati nella zona, così come agli altri giardini dello stesso paese, così da capire quale sia la tendenza generale. In ogni caso, il giardino dovrà rispecchiare quello che il proprietario desidera, senza lasciarsi influenzare troppo da mode passeggere e di dubbio gusto, o che comunque presentano soluzioni poco pratiche.

Fattori da prendere in considerazione

Ogni persona ha un suo stile personale, ma sicuramente per creare un giardino bisogna guardare anche all'ambiente circostante: sarebbe strano e quasi inappropriato un giardino composto interamente da piante tropicali in aperta campagna. Il clima poi è molto importante per lo sviluppo e il mantenimento di varie specie vegetali, quasi tutte: per questo è necessario valutare bene prima di decidere come sarà il giardino anche l'aspetto del vento, così come quello delle temperature estive e della temperatura minima registrata solitamente d'inverno. Ogni giardino è diverso dall'altro, per cui le soluzioni previste cambiano a seconda delle dimensioni, a seconda del terreno, del posizionamento, e di molti altri fattori. Ci sono alcune regole generali che valgono nella maggior parte dei casi, ma che possono variare in condizioni particolari, soprattutto in presenza di esigenze specifiche; ad esempio, qualora si voglia rendere evitare la presenza di barriere architettoniche, alcune soluzioni, come scale, piccoli gradini, o una strada interna di sassi sono da eliminare in partenza.

Progetto e preparazione del terreno

Prima di scegliere piante e decorazioni per il giardino, considerare lo spazio che si ha a disposizione, e guardare a come si potrebbe effettivamente sfruttare. Attraverso un piccolo progetto sarà possibile capire meglio le diverse opzioni possibili. Una volta creato questo progetto, valutare le specie vegetali e le decorazioni preferite, così da capire quali materiali servono e quale potrà essere all'incirca la spesa finale. Una volta decisa la configurazione del giardino, almeno in linea di massima, si può iniziare a preparare il terreno. Togliere tutte le erbacce presenti, quindi rastrellare ogni parte del giardino, e sistemare un impianto di irrigazione, che consentirà al prato e alle piante di non rimanere senza acqua anche in caso di assenza o dimenticanza del proprietario. Se si decide di piantare qualche arbusto o piccolo albero, si potrà prima di tutto delimitare l'area destinata alla pianta con alcune pietre, magari utilizzandone qualcuna per creare un piccolo vialetto. Dopo aver scelto con cura le zone in cui posizionare le piante, si potrà passare alla semina del prato.

Come scegliere le piante adatte

Innanzitutto, quando si dispone di poco spazio bisogna pensare a piante non esageratamente grandi, oppure a poche piante, cosicché ciascuna abbia il proprio spazio e non intralci le altre, impedendo loro di crescere in maniera adeguata. Da ricordare che le piante non devono toccarsi le une con le altre, altrimenti rischiano di crescere in maniera sbagliata o di vedere ridotta in maniera considerevole la loro possibilità di crescita. Si devono evitare quindi le piante troppo vicine, e non solo per questo motivo, ma anche per la comodità della potatura, che si presenta evidentemente ridotta quando gli spazi sono esigui. Scegliere, se possibile, piante che siano belle esteticamente per molti mesi l'anno: in un giardino piccolo la scelta è limitata, e ogni pianta si nota. Una stonatura, magari fuori dalle classiche stagioni di fioritura, si noterebbe subito. Da preferire in generale arbusti e piccoli alberi, possibilmente con un colore del fusto particolare, con bacche o fiori molto colorati o diversi dai soliti, così da attirare l'attenzione ad un primo colpo d'occhio. La scelta delle piante è sempre influenzata dai propri gusti estetici: in ogni caso, se possibile, guardare a quegli esemplari che crescono lentamente, in modo da evitare una manutenzione troppo impegnativa e poter seguire attentamente lo sviluppo della pianta, intervenendo quando è il caso di cambiare qualcosa.

Domande frequenti

  • Come progettare efficacemente un piccolo giardino?
    Per progettare un piccolo giardino, inizia analizzando lo spazio disponibile e definendo come sfruttarlo al meglio. Redigi un progetto preliminare per visualizzare le opzioni, valutando specie vegetali e decorazioni desiderate per stimare i costi. Considera attentamente il contesto climatico e paesaggistico locale, osservando i materiali usati nelle vicinanze per armonizzare il tuo spazio. Ricorda che il giardino deve riflettere i tuoi gusti personali, evitando mode passeggere poco pratiche. Un buon progetto ti aiuterà a organizzare le fasi successive, dalla preparazione del terreno alla scelta degli impianti di irrigazione.
  • Quali criteri usare per scegliere le piante adatte?
    In un piccolo giardino, privilegia piante non eccessivamente grandi o poche esemplari, garantendo a ciascuna abbastanza spazio per crescere senza interferenze reciproche. Evita distanze ravvicinate per facilitare la potatura e prevenire problemi fitosanitari. Scegli arbusti o piccoli alberi con caratteristiche decorative costanti, come fiori colorati, bacche o cortecce interessanti, visibili anche fuori stagione. Preferisci specie a crescita lenta per ridurre la manutenzione intensiva. L'obiettivo è selezionare piante che offrano bellezza estetica per gran parte dell'anno, adattandosi al clima locale e allo stile personale del proprietario.
  • Come preparare il terreno prima della messa a dimora?
    La preparazione del terreno è fondamentale: rimuovi accuratamente tutte le erbe infestanti per evitare competizioni future. Rastrella l'intera area per livellarla e rimuovere detriti. Installa preventivamente un sistema di irrigazione automatico per garantire l'apporto idrico costante, specialmente durante le tue assenze. Delimita le aree destinate ad arbusti o piccoli alberi utilizzando pietre, creando eventualmente piccoli vialetti decorativi. Questa fase preliminare assicura che le piante abbiano un substrato sano e ben gestito per attecchire e svilupparsi correttamente nei mesi successivi.
  • Quale importanza riveste il clima nella progettazione?
    Il clima è un fattore determinante per la sopravvivenza e lo sviluppo delle specie vegetali. Valuta attentamente le temperature massime estive e quelle minime invernali della tua zona. Osserva l'esposizione ai venti dominanti, poiché possono danneggiare foglie e rami. Adatta la scelta delle piante al contesto ambientale: evitare specie tropicali in climi rigidi o inadatti. L'integrazione con il paesaggio circostante garantisce coerenza estetica e funzionalità ecologica. Ignorare questi aspetti porterebbe a fallimenti colturali e a un giardino disarmonico rispetto all'ambiente naturale locale.
  • Cosa evitare per non appesantire la manutenzione?
    Evita di piantare specie troppo vicine tra loro, che richiederebbero potature frequenti e complesse per gestire lo spazio limitato. Non seguire ciecamente mode passeggere se poco pratiche o incompatibili con il tuo tempo libero. Preferisci piante a crescita lenta che richiedono interventi minori nel tempo. Elimina barriere architettoniche come scale o gradini se desideri accessibilità, optando per pendenze dolci o percorsi pianeggianti. Una selezione oculata di vegetali autoctoni o adattati riduce drasticamente la necessità di cure straordinarie, fertilizzazioni intense e trattamenti fitosanitari continui.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche