Giardino · Crea giardino

Casa giardino

Aggiornato il 09 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
giardino

I primi passi per creare un giardino

Abbiamo finalmente terminato di costruire o ristrutturare la casa dei nostri sogni ma il terreno prospiciente, ridotto ad un ammasso di sterpi e macerie di cantiere, ci incute immane tristezza? Armiamoci di pazienza e fra un po’ di tempo potremo ammirare dalle finestre un giardino che rispecchi pienamente la nostra personalità ed i nostri bisogni e nel quale rilassarci. Prima di creare un giardino dobbiamo informarci riguardo al tipo di piante più adatte al nostro terreno facendolo esaminare ad un agronomo paesaggista, il quale saprà consigliarci al meglio: ad esempio un giardino progettato per la zona della Pianura Padana non potrà contenere le stesse piante di uno costruito in Sicilia, a causa delle differenze non solo di terreno ma anche di clima. Inoltre il nostro giardino deve inserirsi piacevolmente nel paesaggio circostante, considerando anche che alcuni alberi raggiungeranno il loro sviluppo ottimale solo dopo una ventina d’anni e devono avere tutto lo spazio per svilupparsi in maniera regolare.

Consigli in fase di progetto

Dopo avere ascoltato i consigli di un esperto, se non vogliamo affidargli il progetto in toto, tracciamo personalmente il disegno in miniatura del giardino dei nostri sogni, prendendo in considerazione anche l’ambiente esterno: se il nostro vicino di casa possiede un bell’albero è bene che lo si veda anche dalla nostra proprietà, mentre brutture tipo ciminiere vanno nascoste alla vista con grandi alberi frondosi. Se nel terreno è già presente un albero e non ci piace la sua collocazione attuale, esistono macchinari in grado di spostare piante di grandi dimensioni e rimetterle a dimora dove vogliamo, ma con costi di noleggio e consulenza abbastanza elevati. Nella fase di progetto prendiamo esempio dalla natura evitando il più possibile spigoli e forme eccessivamente regolari, in quanto se piantiamo in un terreno rettangolare aiuole rettilinee lo sguardo dell’osservatore tenderà a posarsi sulla recinzione in fondo al giardino, mentre il dinamismo di una linea curva obbligherà l’occhio a seguirla per poi posarsi sui punti verso i quali vogliamo attrarre l’attenzione, tipo zone a colori vivaci o angoli suggestivi. Valutiamo cosa vogliamo che attiri l’occhio dell’osservatore sia guardando dal cancello di accesso sia guardando dalle finestre della nostra abitazione, considerando che il giardino deve essere il proseguimento naturale della casa e con essa si deve armonizzare completamente, scegliendo le piante da fiore in modo da avere fioriture in tutti i mesi dell’anno. Teniamo conto di quanto tempo potremo dedicare alla cura del giardino, senza dimenticare di valutare anche le nostre disponibilità economiche. Se non ci cimentiamo con gli impegnativi orto e frutteto, un giardino di medie dimensioni occuperà circa quattro ore la settimana in estate e molto meno nelle altre stagioni.

Cosa dobbiamo nascondere alla vista dell’osservatore

Se il progetto del nostro giardino prevede anche la presenza di un orto o di un capanno per riporre gli attrezzi, questi vanno nascosti alla vista dell’osservatore per mezzo di siepi alte e folte o di pergolati ricoperti da roselline. Le recinzioni vanno ingentilite con rampicanti, arbusti o siepi, ma se il paesaggio esterno è gradevole teniamole basse. Per nascondere un muro in ombra è opportuno verniciarlo di bianco e poi farvi crescere rampicanti che vanno sostenuti con fili di ferro zincati, fissati il primo ad un metro da terra e i successivi ogni trenta centimetri di altezza. Come sostegno possono andare bene anche tralicci di legno verniciato o di plastica posti a quattro centimetri di distanza dal muro. Anche piccoli alberi da frutto potati a spalliera o a palmetta possono ingentilire un muro alto, mentre sui muretti in pietra a secco stanno bene le piante da roccia. Per quanto riguarda eventuali gradini, si possono abbellire con piantine basse e di colori in tinta con la pietra della scala, mantenendone la crescita il più possibile a lato in modo che non diventino invadenti.

Come conferire al nostro giardino un valore aggiunto

Il giardino deve costituire il proseguimento naturale ed armonioso della casa e deve essere gradevole per viverci: dovremmo quindi progettare angoli in cui sistemare un salottino o una sala da pranzo all’aperto, meglio se lastricati. Rampicanti fioriti che risalgano lungo le pareti esterne dell’abitazione sono di bell’effetto, ma dobbiamo evitare che invadano grondaie e tegole o che portino fastidiosi insetti in casa. L’acqua conferisce sempre un valore aggiunto al giardino. Se le dimensioni del terreno lo consentono, costruiamo un bel laghetto in pieno sole e lontano dagli alberi, di forma ovale se il giardino è curvilineo, di forma quadrangolare ma non spigolosa se il giardino è rettangolare. Può essere graziosa anche una bacinella posta in un angolo tranquillo in cui gli uccelli possano bagnarsi, ricordandoci di rifornirvi acqua fresca ogni giorno e di frantumare il ghiaccio che vi si verrebbe a formare durante l’inverno. Altri ornamenti suggestivi possono essere fontane, archi, statue e panchine, con l’accortezza di lasciare sempre libera la parte centrale del prato.

Domande frequenti

  • Come devo orientare la progettazione del giardino rispetto alla mia casa?
    Il giardino deve essere concepito come il prolungamento naturale e armonioso dell'abitazione. È fondamentale valutare cosa attirerà l'attenzione dell'osservatore sia guardando dall'esterno, attraverso il cancello, sia osservandolo dalle finestre interne. La scelta delle piante da fiore dovrebbe garantire fioriture scalari per tutto l'anno, creando continuità visiva e funzionale tra l'interno della casa e il verde esterno.
  • Quali accorgimenti usare per nascondere muri, recinzioni o strutture indesiderate?
    Per camuffare muri in ombra, verniciali di bianco e fai arrampicare rampicanti sostenuti da fili di ferro zincati o tralicci distanziati dal muro. Le recinzioni possono essere ingentiliti con arbusti, siepi o rampicanti, mantenendole basse se il panorama circostante è bello. Orti e capanni attrezzi vanno celati dietro siepi folte o pergolati. Su muretti in pietra adatta piante da roccia, mentre sui muri alti puoi usare alberi da frutto potati a spalliera.
  • È possibile inserire elementi acquatici e quali sono le regole per il laghetto?
    L'acqua aggiunge valore estetico e rilassante. Se lo spazio lo permette, costruisci un laghetto in pieno sole, lontano dagli alberi per evitare foglie cadute. La forma deve seguire quella del giardino: ovale per giardini curvilinei, quadrangolare ma non spigoloso per quelli rettangolari. In alternativa, una semplice bacinella per gli uccelli richiede manutenzione quotidiana: riempila d'acqua fresca e, in inverno, frantuma il ghiaccio per permettere l'accesso agli animali.
  • Quanto impegno settimanale richiede la manutenzione di un giardino medio?
    La manutenzione varia in base alle scelte progettuali. Escludendo orti e frutteti impegnativi, un giardino di medie dimensioni richiede circa quattro ore di lavoro settimanali durante l'estate, periodo di maggiore attività vegetativa. Nelle altre stagioni, il tempo dedicato sarà significativamente inferiore. È importante valutare realisticamente il tempo disponibile prima di iniziare, per garantire una cura costante senza stress.
  • Come gestire la progettazione iniziale e la scelta delle piante?
    Inizia facendo analizzare il terreno da un agronomo per conoscere caratteristiche chimico-fisiche e climatiche locali. Disegna il progetto in scala, ispirandoti alla natura con linee curve per guidare lo sguardo verso punti focali colorati, evitando rigidità geometriche che evidenziano le recinzioni. Considera la crescita futura degli alberi (fino a 20 anni) e integra il giardino nel paesaggio circostante, mascherando elementi sgradevoli vicini con alberi frondosi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche