Arredare giardini
Per arredare i giardini è importante tenere in considerazione una serie di fattori, quali l'estensione dell'area disponibile, l'esposizione, le condizioni climatiche generali, i tipi di terreno. Una volta valutati tutti questi parametri è possibile scegliere anche quali elementi inserire nello spazio verde. Vediamo insieme quali sono gli arredi più amati di sempre: PANCHINE Si tratta di strutture deputate alla seduta e formate da doghe, generalmente di materiale legnoso trattato con smalti idro repellenti, oppure di metallo verniciato con prodotti anti ruggine. Raramente sono costituite da cemento. Presentano uno scheletro in metallo molto resistente che sorregge l'intera struttura e che viene ancorato al terreno mediante supporti bloccanti. Generalmente vengono posizionate sotto alle chiome degli alberi, per offrire una piacevole opportunità di relax. TAVOLI E SEGGIOLE DA ESTERNO Sono strutture in legno o metallo, che hanno subito un trattamento protettivo e conservativo, utilizzate per arredare il giardino, creando aree destinate al ristoro (pranzi o pic nic all'aperto) oppure alla lettura. Spesso vengono posti sotto ad ombrelloni (la maggior parte dei tavoli da giardino possiede un foro centrale appositamente creato per alloggiare il supporto dell'ombrellone), oppure sotto a gazebi, per usufruire di una zona d'ombra.
Ombrelloni e altalene
OMBRELLONI Esistono innumerevoli tipi e forme di ombrelloni: spesso si tratta di strutture quadrangolari, a volte rotonde, dalle dimensioni variabili. Presentano una struttura portante in metallo o in legno trattato con sostanze protettive ed idro repellenti, che sorregge un tetto di tela molto resistente. Il supporto centrale (bastone) deve venire inserito in una base, generalmente di cemento, pesante e stabile. Ne esistono anche varietà aeree che sono sospese a supporti con una forma a ''L'' capovolta, e che offrono il vantaggio di non avere il bastone centrale e, di conseguenza, possono essere collocati molto più facilmente. ALTALENE Sono arredi deputati essenzialmente al relax, costituiti da una seduta sospesa a strutture metalliche con una base quadrangolare ancorata al terreno. Vengono ricoperte con cuscini di varie forme e dimensioni e la loro collocazione è sempre localizzata in parti fresche ed ombrose del giardino, preferibilmente sotto ad alberi con chiome ampie e folte.
Tipi di giardini
Esistono differenti modelli paesaggistici a cui ci si può ispirare nella creazione dei giardini, in ciascuno dei quali è preferibile alloggiare alcune varietà di piante piuttosto che altre, in rapporto a vari fattori condizionanti. Questi modelli sono: Giardino classico Si tratta di un allestimento ispirato da un notevole rigore estetico, con ampie distese di prati verdi alternate ad aiuole ordinate ed a siepi tagliate secondo motivi geometrici. E' un giardino molto curato, che può risultare artificioso. In questo caso le piante da alloggiare appartengono a moltissime specie: sia arboree (quando le dimensioni sono sufficientemente ampie), sia arbustive o cespugliose, sia rampicanti o sempreverdi, ma soprattutto fiorite, in quanto la finalità principale di questo giardino è di tipo ornamentale. Giardino rustico Si contrappone al precedente in quanto il suo allestimento si basa sulla spontaneità, dove le piante, spesso autoctone, dovrebbero ricreare un equilibrio tra loro e con la natura circostante. E' un esempio di giardino campestre, per nulla artefatto, ma decisamente naturale. Le piante da scegliere per questo tipo di allestimento sono principalmente varietà rustiche, appartenenti a specie adattabili, cespugliose e sempreverdi, ma anche fiorite, spesso aromatiche (tipo lavanda, mimosa, salvia, rosmarino).
Giardino roccioso, mediterraneo e zen
Giardino roccioso E' un giardino caratterizzato dalla presenza di: rocce, pietre di fiume e vegetali, che generalmente vengono coltivati su terrazzamenti. Le piante devono essere ben adattabili a particolari condizioni sia climatiche (spesso vivono in zone ombrose), sia logistiche (hanno poco spazio disponibile per crescere). Le specie da alloggiare appartengono al genere cespuglioso ed arbustivo, sempreverde e rampicante, generalmente con dimensioni medie o piccole, in rapporto alla disponibilità del terreno nelle aree terrazzate (tipo: lavanda, cappero, erica, mirto, saponaria, campanula selvatica) Giardino mediterraneo Si tratta di un giardino ricco di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi, preferibilmente adattate a condizioni di clima caldo (tipico del bacino mediterraneo), con foglie dalle dimensioni ridotte (per ridurre la traspirazione) e sclerofile Esiste una vasta gamma di vegetali denominati appunto: ''macchia mediterranea'', che possiedono gli attributi indispensabili per vivere ed accrescersi in climi di questo genere (tipo: alloro, ginepro, lavanda, olivo, tamerice) Giardino zen E' un giardino ispirato ai principi della cultura giapponese, dove si alternano tre elementi: acqua, rocce e piante; la cui disposizione ha lo scopo di rappresentare allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Spesso sono presenti specchi d'acqua, attraversati da ponticelli, e contenenti piante acquatiche (tipo la ninfea) Il suo aspetto, particolarmente curato, stimola alla contemplazione e crea un flusso di energia tra uomo e natura. Le specie adatte a questo giardino sono varietà idrofile, che prediligono gli ambienti freschi e umidi (come la felce ed il bambù), oppure piante fiorite (come l'azalea).
Domande frequenti
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Quali fattori devo considerare prima di arredare il mio giardino?Prima di acquistare arredi o pianificare il layout, è fondamentale valutare quattro parametri chiave: l'estensione totale dell'area disponibile, l'esposizione solare (pieno sole o ombra), le condizioni climatiche generali della tua zona e la tipologia di terreno. Solo dopo aver analizzato questi aspetti potrai scegliere gli elementi decorativi e funzionali più idonei, garantendo che panchine, tavoli e ombrelloni siano posizionati in modo ottimale e durevole.
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Come scegliere e posizionare correttamente panchine e tavoli da esterno?Scegli materiali trattati come legno con smalti idrorepellenti o metallo antiruggine per garantire durata. Posiziona le panchine preferibilmente sotto le chiome degli alberi per creare zone di relax all'ombra. Tavoli e sedie vanno collocati in aree dedicate al ristoro, idealmente sotto ombrelloni (usando il foro centrale) o gazebo per proteggere dal sole. Assicurati che gli arredi siano stabili e integrati armoniosamente con lo stile del tuo spazio verde.
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Quali sono i vantaggi degli ombrelloni sospesi rispetto a quelli classici?Gli ombrelloni sospesi, dotati di supporti a 'L' capovolta, offrono un grande vantaggio pratico: non richiedono un bastone centrale. Questo permette di collocarli più facilmente in spazi ristretti o sopra mobili senza intralciare la vista o il movimento. A differenza di quelli tradizionali che necessitano di basi pesanti in cemento, quelli sospesi ottimizzano lo spazio utilizzabile, rendendo l'area sottostante più libera e funzionale per pranzi o letture.
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In cosa differisce un giardino classico da uno rustico?Il giardino classico segue un rigore estetico geometrico, con prati ordinati, aiule strutturate e siepi potate, puntando sull'ornamento con molte specie fiorite. Al contrario, il giardino rustico valorizza la spontaneità e la naturalezza, evitando l'artificiosità. Predilige piante autoctone, cespugli sempreverdi e fiori aromatici (come lavanda e salvia) che creano un equilibrio ecologico con la natura circostante, risultando meno curato ma più autentico e rilassante.
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Che tipo di piante sono indicate per un giardino roccioso?Un giardino roccioso richiede specie cespugliose, arbustive, rampicanti o sempreverdi di medie-piccole dimensioni, adattabili a poco spazio e condizioni climatiche specifiche (spesso ombrose). Esempi ideali includono lavanda, cappero, erica, mirto, saponaria e campanula selvatica. Queste piante prosperano sui terrazzamenti con rocce e pietre, resistendo bene alla scarsità di suolo profondo e integrandosi perfettamente con la struttura sassosa del paesaggio.









