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POTARE E RIDURRE SIEPE LAURO

Aggiornato il 23 maggio 20132 capitoli4 domande frequenti
Lauro

Domanda : POTARE E RIDURRE SIEPE LAURO

Buongiorno, ho un grosso problema con una siepe di Lauro, abbiamo acquistato da poco una casa, i precedenti proprietari hanno lasciato andare il giardino per conto suo e ora mi ritrovo con una siepe di lauro altra 2,5 m e larga 1,80 m con grossi tronchi. Volevo ridurla un pò in altezza e anche in larghezza, potete darmi qualche consiglio per favore? Grazie mille Buona giornata

Risposta : POTARE E RIDURRE SIEPE LAURO

Gentile Federica, purtroppo molte piante che vengono utilizzate per produrre siepi non sono poi così adatte a vivere tutte appressate, e con il passare degli anni tendono a divenire dei mostri vegetali, di grandi dimensioni, con la vegetazione verde che si sviluppa soprattutto nella parte esterna dell’arbusto, e scuri tronchi verso l’interno. Mi rendo conto che sostituire una siepe di questo tipo comporti costi non indifferenti, in quanto dovresti tagliarla tutta, smaltire quantità abnormi di fogliame e legname e anche far asportare le ceppaie, che sicuramente occupano un bel po’ del terreno. Quindi puoi provare a potare la tua enorme siepe, sperando di riuscire ad ottenere qualcosa di un poco più piccino e gradevole, che faccia da muro vegetale e non da muraglia impenetrabile. L’unico problema è che se tu oggi dimezzi i rami della tua siepe, con buona probabilità ti trovi con dei tristi rami scuri, privi di foglie, che difficilmente riusciranno a riprendersi completamente, producendo nuovo fogliame. Ti consiglio quindi di procedere per gradi, senza pensare di risolvere il problema in un paio di giorni di potature. Il lauroceraso sopporta abbastanza bene le potature, ed è un arbusto vigoroso, che risponde abbastanza in fretta agli interventi umani; considera comunque che le piante tendono a crescere di più dopo una potatura, perché cercano di ristabilire il precedente rapporto tra parte legnosa e parte verde. Procedere per gradi significa cominciare a tagliare i rami verdi, senza arrivare però alla parte legnosa e priva di vegetazione, ma mantenendoti abbastanza all’esterno della siepe; tra qualche mese, ripeterai l’operazione, in modo da favorire lo sviluppo di ramificazioni verdi anche in luoghi un poco più interni alla chioma, per permetterti di potare sempre più in profondità, contenendo le dimensioni finali della siepe. Non è detto che tale lavoro porti sicuramente ad una siepe esteticamente bella e rigogliosa, quindi prima di cominciare valuta bene se ti conviene ripetere più potature, favorendo lo sviluppo di ramificazioni verdi anche nella parte più interna della siepe, o se invece ti conviene cercare di asportare tutte le piante e sostituire la siepe con qualche pianta meno vigorosa e di più facile gestione. Devi poi anche considerare le dimensioni del tuo giardino e lo sviluppo della siepe nel suo complesso; prova a fare una potatura leggera, e vedere il risultato, e magari già semplicemente accorciando di 10-30 cm tutti i rami e rendendo la siepe più gradevole il mostro sembrerà meno “mostruoso”.

Domande frequenti

  • Come ridurre drasticamente una siepe di lauroceraso ormai ingombrante?
    Non intervenire mai tagliando i rami legnosi nudi, poiché il lauroceraso non emette germogli da legno vecchio. Procedi per gradi: taglia solo i rami verdi esterni, mantenendoti ben al di fuori della struttura legnosa. Ripeti l'intervento ogni pochi mesi, avvicinandoti progressivamente all'interno della chioma. Questo metodo stimola la produzione di nuove ramificazioni verdi anche nelle zone interne, permettendo infine di contenere le dimensioni senza lasciare buchi esteticamente sgradevoli.
  • È meglio potare o sostituire la siepe di lauroceraso vecchia?
    La sostituzione comporta costi elevati per l'abbattimento, lo smaltimento delle ceppaie e la nuova piantumazione. Se il giardino è piccolo, valutare la sostituzione può essere utile per avere una siepe gestibile. Tuttavia, se preferisci mantenere le piante esistenti, accetta che la potatura drastica richiede tempo e pazienza. Una potatura leggera iniziale (accorciamento di 10-30 cm) può già migliorare l'aspetto estetico, rendendo la siepe meno 'mostruosa' senza stress eccessivo per la pianta.
  • Quando è il periodo migliore per potare il lauroceraso?
    Il lauroceraso sopporta bene le potature grazie alla sua vigoria. La potatura principale si effettua generalmente a fine inverno o inizio primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Per le siepi ingombranti, however, è fondamentale evitare tagli drastici in un'unica soluzione. È consigliabile programmare interventi leggeri e ripetuti durante la stagione vegetativa per guidare la crescita verso l'interno senza shock termici o fisiologici.
  • Perché il lauroceraso perde le foglie sui rami tagliati?
    Questa specie ha difficoltà a ricacciare da legno vecchio e nudo. Se tagli oltre la zona verde, i rami rimasti senza foglie spesso non producono nuovi germogli e restano secchi. Questo crea quell'effetto 'scheletrico' interno tipico delle sievi trascurate. Per evitarlo, devi sempre rispettare il confine tra la parte verde attiva e quella legnosa dormiente, lavorando esclusivamente sulla vegetazione recente fino a quando non avrai indotto la pianta a ramificare internamente.

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