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siepe ibiscus

Aggiornato il 07 settembre 20122 capitoli4 domande frequenti
ibiscus

Domanda : siepe ibiscus

Buongiorno, ho una bella siepe di ibiscus che circonda tutto il giardino e vorrei sapere quante volte durante l'anno deve essere potata : negli ultimi anni è stata potata 4 - 5 volte all'anno (in autunno, a fine inverno, in primavera ed un paio di volte in estate) per mantenerla sempre di forma regolare, ma nonostante sia bella verde e fitta tende a fiorire poco. Non vorrei che le potature fossero troppo frequenti!

Risposta : siepe ibiscus

Gentile Valeria, l’Hibiscus syriacus è un arbusto molto coltivato in Italia, perché nonostante abbia foglie caduche, e risulti quindi completamente grigio e spoglio durane l’inverno, nella bella stagione risulta molto resistente e vigoroso, e produce tantissimi fiori, a partire dalla primavera inoltrata, fino all’autunno. Si tratta di una pianta che produce lunghe ramificazioni durante la stagione vegetativa, ma non è buona norma potarlo troppo spesso, in quanto, asportando gli apici vegetativi, si asportano anche i futuri fiori, che quindi riescono a sbocciare solo sui rami più piccoli e bassi; per avere un ibisco sano, ben sviluppato, e pieno di fiori, sono sufficienti due potature all’anno: la prima si effettua in autunno, prima che cadano le foglie; le seconda si pratica invece a fine inverno, ed è praticata con lo scopo principale di rimuovere i rami rovinati dalle intemperie invernali, e di stimolare lo sviluppo di molte nuove ramificazioni. Perché l’ibisco produce fiori sui rami dell’anno, non sui rami vecchi; quindi, quando si pota, si cerca di accorciare prevalentemente i rami più vecchi. Se la una siepe tende a divenire ingombrante nel corso della primavera o dell’estate, puoi provare a potare solo i rami che hanno già portato fiori, in modo da non diminuire il numero di boccioli portati dalla pianta. Per stimolare la fioritura, sicuramente è utile anche fornire un buon fertilizzante, cosa che puoi fare anche semplicemente spargendo, a fine inverno, ai piedi dei fusti, del concime granulare a lenta cessione, per piante da fiore. Visto che ami l’ibisco, tanto da averne molte piante in giardino, ti invito a provare in primavera a porre a dimora nel tuo giardino una piana di Hibiscus coccineus; si tratta di una specie originaria dell’America settentrionale, che resiste bene anche in Italia; produce un arbusto abbastanza lasco, non denso e fitto, con foglie lucide, di colore verde scuro; i fiori sono molto grandi, di colore rosso scuro, e risaltano molto bene sullo sfondo del fogliame. Non è un arbusto molto diffuso, ed è un peccato perché è abbastanza semplice da coltivare, non teme il gelo, e predilige posizioni semiombreggiate, se annaffiata con regolarità la fioritura è più abbondante.

Domande frequenti

  • Quante volte l'anno devo potare la mia siepe di ibisco?
    Per garantire una corretta fioritura e salute alla pianta, sono sufficienti due potature principali all'anno. La prima va effettuata in autunno, prima della caduta delle foglie, mentre la seconda si pratica a fine inverno. Quest'ultima serve principalmente per eliminare i rami danneggiati dal freddo e stimolare la crescita di nuove ramificazioni. Evita di potare frequentemente, poiché l'Hibiscus syriacus produce fiori sui rami dell'anno corrente: asportare troppi apici vegetativi riduce drasticamente il numero di fiori.
  • Perché la mia siepe di ibisco fiorisce così poco?
    La scarsa fioritura è quasi certamente dovuta a un'eccessiva frequenza di potatura. L'Ibiscus syriacus emette fiori sulle ramificazioni prodotte nell'anno in corso. Se poti troppo spesso, specialmente in primavera ed estate, rimuovi involontariamente i boccioli ancora in formazione. Per risolvere il problema, limita i tagli agli interventi essenziali di autunno e fine inverno. Se la siepe diventa troppo ingombrante, accorcia solo i rami che hanno già terminato la loro fioritura, preservando quelli destinati a produrre fiori futuri.
  • Come posso stimolare la fioritura dell'ibisco?
    Oltre a correggere la strategia di potatura, fornisci un adeguato supporto nutrizionale. A fine inverno, sparga ai piedi dei fusti del concime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore. Questo apporto di nutrienti, combinato con una potatura razionale che preserva i rami giovani, favorirà uno sviluppo vigoroso e una produzione floreale abbondante. Assicurati inoltre che la pianta riceva luce sufficiente e irrigazioni regolari, evitando ristagni idrici.
  • Esistono altre varietà di ibisco adatte al giardino italiano?
    Sì, oltre all'Hibiscus syriacus, puoi considerare l'Hibiscus coccineus. Originario dell'America settentrionale, è resistente al clima italiano e predilige posizioni semiombreggiate con irrigazione regolare. Produce un arbusto meno denso rispetto allo syriacus, con foglie verdi scure lucide e fiori grandi di colore rosso scuro che spiccano sul fogliame. È una scelta valida per chi desidera diversificare il giardino, poiché è facile da coltivare e non teme il gelo.

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