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Phaius

Aggiornato il 20 maggio 20166 capitoli4 domande frequenti

Generalità

Famiglia che comprende una cinquantina di specie di orchidee, per la maggior parte terricole, originarie dell'Africa, dell'Asia, dell'Australia e delle isole dell'oceano Pacifico. Presenta pseudobulbi carnosi che solitamente sono riuniti in gruppi numerosi, le foglie sono lunghe e molto decorative, color verde chiaro, in primavera produce un lungo stelo alla cui estremità sbocciano numerosi fiori di dimensioni ragguardevoli, di colore bianco, verde, giallo o rosa. I petali esterni sono stretti e lunghi, rivolti verso l'alto, dalla base di essi si diparte un labello trilobato, solitamente di colore contrastante, arrotolato in forma cilindrica, spesso presenta un'estremità ondulata e di colore più scuro.

Esposizione

Questa orchidea ama le posizioni ombreggiate, si adatta bene sia in posizioni poco luminose che in luoghi molto luminosi, l'importante è tenerla lontano dai raggi diretti del sole che potrebbero scottare fiori e foglie. Ama il clima temperato, con temperature minime intorno ai 10° C, anche se può sopportare temperature minori per brevi periodi; nei luoghi in cui l'inverno è particolarmente mite si può tentare di coltivarla in giardino, in piena terra, avendo comunque cura di ripararla durante l'inverno e di scegliere specie particolarmente rustiche.

Annaffiature

Le orchidee phaius necessitano di abbondanti quantità d'acqua, soprattutto nel periodo che va da marzo a ottobre, si consiglia pertanto di annaffiare ogni settimana, controllando comunque spesso il terriccio per evitare che asciughi troppo tra un'annaffiatura e l'altra; evitare i ristagni d'acqua che potrebbero causare marciume radicale. Si consiglia di fare molta attenzione a non bagnare mai le foglie e i fiori, che si macchierebbero irreparabilmente. Fornire concime per orchidee ogni settimana, mescolato all'acqua delle annaffiautre.

Terreno

Uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione quando si decide di coltivare un'orchidea, è la scelta del terriccio. Il terreno rappresenta la principale fonte di sostentamento della pianta e per questo è bene optare per un substrato che sia in grado di rispondere alle specifiche esigenze della pianta. Per coltivare l'orchidea phaius, è bene scegliere un buon terriccio bilanciato, molto soffice e drenato; si consiglia di porre sul fondo del vaso del materiale grossolano in modo tale da aumentare il drenaggio; inoltre è opportuno aggiungere al terriccio della perlite, della sabbia e dello sfagno per alleggerire e arieggiare il terreno. Tutte queste attenzioni permetteranno all'orchidea phaius di crescere in maniera ottimale. Queste orchidee solitamente necessitano di essere rinvasate ogni 2-3 anni, per permettere una crescita rigogliosa e garantire una buona fioritura.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della phaius avviene per divisione dei cespi di rizomi, avendo cura di lasciare alcune radici in ogni porzione prodotta. Al termine della fioritura è anche possibile far radicare lo stelo floreale, riponendolo in luogo ombreggiato e umido, in un sacchetto di plastica riempito di sabbia.

Parassiti e malattie

Vediamo ora quali sono le malattie e i parassiti che potrebbe sviluppare la pianta.
Queste orchidee vengono colpite spesso dalla cocciniglia e spesso anche dagli afidi, se si coltivano all'esterno fare attenzione anche alle limacce e all'oziorrinco.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente un'orchidea Phaius?
    Il Phaius richiede annaffiature abbondanti, specialmente dal marzo all'ottobre, idealmente una volta a settimana. È fondamentale controllare costantemente il terriccio per assicurarsi che non si secchi completamente tra un'irrigazione e l'altra, ma evitando assolutamente i ristagni idrici che causerebbero il marciume radicale. Un aspetto critico da ricordare è di non bagnare mai direttamente le foglie né i fiori: l'acqua sulle parti vegetative aeree provoca macchie irreparabili. Durante il resto dell'anno, riduci gradualmente le irrigazioni in base alla dormienza della pianta.
  • Qual è il miglior substrato per coltivare il Phaius?
    Per una crescita ottimale, il Phaius necessita di un terriccio bilanciato, molto soffice e con eccellente drenaggio. Puoi preparare un mix aggiungendo perlite, sabbia e sfagno al substrato base per alleggerirlo e migliorarne l'aerazione. Sul fondo del vaso inserisci sempre materiale grossolano (come argilla espansa o cocci) per favorire il deflusso dell'acqua. La pianta va rinvasata ogni 2-3 anni per rinnovare il substrato e garantire spazio per una fioritura rigogliosa e uno sviluppo sano delle radici.
  • In che periodo fiorisce il Phaius e com'è il fiore?
    La fioritura del Phaius avviene generalmente in primavera. La pianta produce un lungo stelo floreale alla cui estremità sbocciano numerosi fiori di grandi dimensioni. I petali esterni sono stretti, lunghi e rivolti verso l'alto, mentre il labello è trilobato, spesso arrotolato a cilindro e di colore contrastante rispetto agli altri petali, talvolta con l'estremità ondulata e più scura. I colori variano tra bianco, verde, giallo e rosa, rendendo questa orchidea altamente decorativa.
  • Come posso moltiplicare il Phaius in casa?
    Il metodo principale è la divisione dei cespi di rizomi: separa le porzioni di rizoma assicurandoti che ognuna porti con sé alcune radici sane. Un altro metodo, effettuabile al termine della fioritura, consiste nel far radicare lo stelo floreale stesso. Taglia lo stelo e riponilo in un sacchetto di plastica riempito di sabbia umida, tenendolo in un luogo ombreggiato finché non sviluppa nuove radici. Entrambe le tecniche richiedono pazienza e condizioni di umidità controllata.

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