Fiori · Vegetazione spontanea

Leontopodium alpinum

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
leontopodium alpinum

COMPOSITAE LEONTOPODIUM ALPINUM Cass. Stella alpina Pianta alta 5-20 cm, bianco tomentosa. Foglie radicali a rosetta, numerosi capolini con fiori tubulosi in corimbi densamente bianco lanosi, circondati da 7 - 8 foglie fiorali tomentose a raggera. Questa infiorescenza ha l'aspetto di un unico fiore. Fior. : VII - VIII. Cresce su pascoli magri e costiere rocciose calcaree di alta montagna.

Domande frequenti

  • Qual è l'habitat naturale della Stella Alpina?
    La Stella Alpina (Leontopodium alpinum) cresce esclusivamente nelle zone alpine di alta quota, tipicamente sopra i 2000 metri. Predilige pascoli magri, pendii rocciosi e costiere calcaree dove il suolo è ben drenato e povero di nutrienti. È una pianta adattata a climi rigidi, venti forti e intensa radiazione solare, caratteristiche che ne determinano la crescita bassa e compatta.
  • Come si presenta morfologicamente questa pianta?
    È una piccola pianta erbacea perenne, alta solo 5-20 cm, ricoperta da una fitta peluria bianca (tomentosa) che la protegge dal freddo. Le foglie radicali formano una rosetta basale. L'infiorescenza è composta da numerosi capolini riuniti in corimbi densi, circondati da brattee bianche e lanose che danno l'impressione di un unico grande fiore stellato. La fioritura avviene tra luglio e agosto.
  • Si può coltivare la Stella Alpina in giardino?
    Coltivare la Stella Alpina in giardino è possibile ma difficile, poiché richiede condizioni molto specifiche simili al suo habitat naturale. Necessita di pieno sole, terreno calcareo, estremamente ben drenato e povero di sostanza organica. Non tollera i ristagni idrici e l'eccessiva umidità ambientale. Spesso viene coltivata in giardini alpini o in vaso con substrati specifici, ma tende a soffrire nei climi umidi e caldi.
  • Quali sono le cure colturali necessarie?
    Le cure sono minime grazie alla sua natura rustica. Richiede un'esposizione soleggiata e un terreno asciutto; irrigazioni solo se necessario e mai abbondanti. Non necessita di concimazioni, anzi, terreni troppo ricchi possono favorire malattie fungine. È consigliabile asportare i fiori appassiti per mantenere la bellezza della pianta. La moltiplicazione avviene per semina o divisione dei cesbi in primavera.

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