Video · video giardino

oleandro

Aggiornato il 22 novembre 20114 domande frequenti
oleandro

L'oleandro è un arbusto di media grandezza, molto diffuso anche allo stato spontaneo nell'area mediterranea. Pianta sempreverde, in primavera ed estate produce bellissimi fiori nei toni del rosa e del rosso, seguiti da lunghi baccelli colmi di semi, in genere fertili. Dopo la fioritura si procede asportando l'apice dei rami che portano i fiori; a fine estate si acorciano tutti i rami, per evitare che con il tempo l'arbusto si svuoti nella parte bassa del fusto. L'oleandro è altamente tossico, è quindi consigliabile maneggiare la pianta muniti di guanti. Si pone a dimora in un luogo ben soleggiato, dove riceva molte ore di luce solare diretta, soprattutto in inverno. Sopporta egreriamente periodi anche prolungati di siccità, ma per avere una ricca fioritura è necessario annaffiare la pianta con buona regolarità, lasciando sempre ben asciugare il terreno tra le annaffiature. Non teme il gelo, puchè si tratti di gelate brevi e di lieve entità; se viviamo in una zona con inverni decisamente molto rigidi, è bene riparate cautelativamente l'oleandro, utilizzando dell'agritessuto, da novembre a febbraio

Domande frequenti

  • L'oleandro è velenoso? Come devo maneggiarlo?
    Sì, l'oleandro è altamente tossico in tutte le sue parti. È fondamentale maneggiarlo sempre indossando guanti protettivi per evitare contatti cutanei diretti con la linfa o le foglie. Non ingerire mai parti della pianta e tenerla fuori dalla portata di bambini e animali domestici. In caso di ingestione accidentale, cercare immediatamente assistenza medica.
  • Come e quando potare l'oleandro correttamente?
    La potatura avviene in due momenti distinti. Subito dopo la fioritura, tagliare gli apici dei rami che hanno prodotto i fiori per stimolare nuova vegetazione. A fine estate, accorciare tutti i rami principali per mantenere la forma dell'arbusto ed evitare che si spogli nella parte bassa. Questa pratica garantisce una pianta compatta e fiorente l'anno successivo.
  • Quanto deve irrigare l'oleandro per avere molti fiori?
    Sebbene l'oleandro sopporti bene la siccità, per ottenere una fioritura abbondante è necessaria un'irrigazione regolare. Annaffiare con costanza, ma facendo attenzione a non creare ristagni idrici. Lasciare sempre asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Un'umidità troppo costante può compromettere la salute delle radici e ridurre la produzione floreale.
  • L'oleandro resiste al freddo intenso?
    L'oleandro non teme gelate brevi e lievi, ma soffre durante inverni rigidissimi. Nelle zone con climi molto freddi, è consigliabile proteggere la pianta dall'inizio di novembre fino a febbraio. Utilizzare agritessuto avvolgente attorno al fusto e alla chioma per isolare termicamente l'arbusto e prevenire danni da gelo alle strutture vegetative più delicate.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche