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tillandsia

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
tillandsia

Piccola bromeliacea originaria dell'America meridionale; sviluppa lunghe foglie rigide e spesse, riunite in rosette molto dense e compatte. Tra le foglie se erge una grossa infiorescenza, tipicamente di colore rosa acceso, costituita da brattee di consistenza papiracea, tra cui sbocciano nell'arco di alcune settimane, numerosi piccoli fiori di colore rosato o viola. Coltiviamo queste piante in luogo semiombreggiato, con temperatura minima non inferiore ai 10-12°C; si utilizzano contenitori non eccessivamente capienti, riempiti con terriccio costituito da pezzetti di corteccia, sfagno e torba. Le tillandsie non amano avere un terreno eccessivamente umido, quando le annaffiamo evitiamo di bagnare il terreno, ma riempiamo la coppa che si viene a formare tra le foglie, da cui la pianta trarrà ttutta l'umidità di cui necessita. Se coltivate in luogo molto asciutto periodicamente vaporizziamo l'intera pianta con acqua demineralizzata. Quando l'infiorescenza tende a disseccare possiamo rimuoverla; se sta disseccando anche la pianta non gettiamola: molto probabilmente vedremo alla base della rosetta in via di disseccamento lo sviluppo di nuove piccole rosette di foglie.

Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente una Tillandsia?
    La Tillandsia assorbe l'acqua principalmente attraverso le foglie, non dalle radici. Non versare acqua nel sottovaso o nel terreno tradizionale. Riempire invece la 'coppa' centrale formata dalla rosetta delle foglie fino a saturazione. In ambienti molto secchi, vaporizzare frequentemente tutta la pianta con acqua demineralizzata è essenziale per mantenerla idratata e sana.
  • Qual è la temperatura minima adatta per la Tillandsia?
    Le Tillansie richiedono temperature miti e temono il freddo. La temperatura minima assoluta non deve scendere mai sotto i 10-12°C. Per garantire una crescita ottimale e prevenire danni fisiologici, è consigliabile mantenere l'ambiente interno sempre al di sopra di questa soglia, specialmente durante i mesi invernali.
  • Che tipo di substrato usare per coltivare la Tillandsia?
    Non utilizzare terra normale. Prepara un mix ben drenante composto da pezzi di corteccia, sfagno e torba. Questo substrato trattiene l'umidità necessaria senza causare ristagni radicali, simulando l'habitat naturale epifita della pianta. I contenitori devono essere piccoli e adatti alle dimensioni ridotte della rosetta.
  • Cosa fare dopo che la fioritura è terminata?
    Quando l'infiorescenza inizia a disseccare, puoi rimuoverla per estetica. Tuttavia, non eliminare la pianta madre: spesso alla base della vecchia rosetta si svilupperanno nuovi piccoli germogli (polloni). Lasciali crescere attaccati alla madre finché non saranno abbastanza robusti da essere separati e trapiantati singolarmente.

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