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talee legnose

Aggiornato il 07 settembre 20115 domande frequenti
talee legnose

Le talee legnose sono quelle che vengono praticate prelevando il legno già completamente lignificato, privo di parti verdi, quindi si praticano prelevando porzioni di rami prodotti durante l’anno precedente. In genere le talee legnose si prelevano da piante a foglia caduca, quali alberi ad alto fusto o piante da frutto; il periodo migliore per prelevare questo tipo di talea va dall’autunno fino all’inverno. Si procede prelevando rami sottili, che presentino numerose gemme; questi rami vanno poi suddivisi in porzioni, ognuna delle quali mantenga almeno due gemme vigorose; prelevando le talee verso la fine dell’inverno è possibile vedere meglio quali gemme siano più grosse e ben sviluppate. Prepariamo un contenitore per taleaggio, utilizzando un vassoio capiente, riempito con un composto costituito da torba e sabbia in parti uguali, ben mescolate; il substrato va inumidito completamente, possibilmente immergendolo in un contenitore pieno d’acqua,e facendo in modo che il terreno si inumidisca per capillarità, dal basso. Le nostre talee, lunghe circa 8-10 cm vanno preferibilmente immerse nella polvere di ormone radicante, prima di essere poste, le une accanto alle altre, nel contenitore preparato in precedenza. Il vassoio va quindi posto in luogo luminoso, fresco ed umido; per meglio mantenere l’umidità possiamo porre il vassoio in un sottovaso, che utilizzeremo per le annaffiature, quindi copriremo il tutto con un foglio di plastica (anche della pellicola per alimenti può essere indicata); manteniamo il terreno leggermente umido, aggiungendo piccole quantità d’acqua al sottovaso, e periodicamente solleviamo la plastica e vaporizziamo le talee dall’alto, con acqua demineralizzata.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare talee legnose?
    Il momento ideale per prelevare talee legnose va dall'autunno all'inverno. Questa finestra temporale permette di lavorare su rami completamente lignificati e privi di foglie, tipici delle piante a foglia caduca. Prelevare le talee verso la fine dell'inverno offre un vantaggio aggiuntivo: è più facile distinguere visivamente le gemme più vigorose e ben sviluppate, garantendo così una base di partenza ottimale per la radicazione.
  • Come preparare il substrato per le talee legnose?
    Prepara un composto misto di torba e sabbia in parti uguali, assicurandoti che sia ben mescolato. Riempi un vassoio capiente con questo mix e inumidiscilo completamente. Il metodo consigliato è immergere il contenitore nell'acqua per permettere al substrato di assorbire l'umidità per capillarità dal basso, evitando di compattare troppo il terreno o creare zone secche. L'obiettivo è ottenere un ambiente fresco ma costantemente umido.
  • Quanto devono essere lunghe le talee e quante gemme devono avere?
    Le talee legnose dovrebbero avere una lunghezza compresa tra gli 8 e i 10 centimetri. È fondamentale che ogni porzione di ramo conservi almeno due gemme vigorose. Le gemse rappresentano i punti vitali da cui nasceranno nuove radici e nuovi germogli. Assicurati di selezionare rami sottili prodotti nell'anno precedente, ricchi di queste gemme sane e ben formate.
  • È necessario usare ormoni radicanti per le talee legnose?
    Sì, è fortemente raccomandato. Prima di inserire le talee nel substrato, immergi la base in polvere di ormone radicante. Questo trattamento stimola notevolmente la formazione delle radici, aumentando le probabilità di successo della moltiplicazione. L'uso degli ormoni è particolarmente utile per specie legnose che potrebbero impiegare più tempo per sviluppare un apparato radicale autonomo rispetto alle talee erbacee.
  • Come gestire umidità e temperatura dopo aver messo le talee nel vassoio?
    Posiziona il vassoio in un luogo luminoso ma fresco, evitando il sole diretto. Per mantenere l'umidità, metti il vassoio sopra un sottovaso e copri il tutto con un foglio di plastica o pellicola alimentare. Annaffia aggiungendo acqua solo al sottovaso per via capillare. Solleva periodicamente la copertura per aerare e vaporizza le talee con acqua demineralizzata per evitare calcari sulle foglie emergenti.

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