Al genere dei crisantemi appartengono centinaia di specie e varietà; quelle più coltivate sono ibridi a fioritura autunnale ed invernale. Si tratta di piante erbacee perenni, producono piccoli arbusti compatti, tondeggianti, con foglie frastagliate, di colore verde opaco, a volte bluastro. In autunno, su fusti eretti, sbocciano grandi fiori riuniti in capolini, di colore vario, dal rosa al giallo, dal rosso al viola; molto utilizzati per la produzione di fiori recisi. Si coltivano in giardino, in piena terra o in vaso, in luogo soleggiato o semiombreggiato. I crisantemi non temono il freddo e possono venire coltivati anche in luoghi con inverni molto freddi. Durante la fioritura ricordiamo di annaffiare i crisantemi solo in caso di siccità, ed in ogni caso evitando di bagnare i fiori, che tendono a rovinarsi e marcire se mantenuti eccessivamnte umidi. Dopo la fioritura le piante vengono potate a circa 10-15 cm dal terreno in modo che durante l'inverno la vegetazione non soffra per il freddo; in primavera è possibile praticare la divisione dei cesti, dissotterrando i cespi prima che comincino a produrre nuovo fogliame: una volta ripuliti i cespi dal terreno si dividono in porzioni, mantenendo una buona quantità di radici per ogni porzione praticata; queste parti di cespo vengono subito poste a dimora, dove svilupperanno nuove piante. Per ottenere fioriture abbondanti è consigliabile praticare la divisione ogni 3-4 anni, e fornire concime da marzo a novembre, ogni 10-12 giorni, mescolata all'acqua delle annaffiature.
Domande frequenti
-
Quando e come devo potare i crisantemi?La potatura principale si effettua immediatamente dopo la fine della fioritura, generalmente in inverno. Taglia gli steli lasciando solo 10-15 centimetri di altezza dal livello del suolo. Questo intervento protegge la pianta dal gelo invernale e stimola una crescita vigorosa nella stagione successiva. Non lasciare mai i fiori secchi o il fogliame morto sopra la pianta durante l'inverno, poiché trattengono umidità e favoriscono muffe e marcescenze radicali.
-
Come si moltiplicano i crisantemi per divisione dei cespi?La divisione va fatta in primavera, appena prima che la pianta emetta nuova vegetazione. Scava delicatamente il cespo intera e rimuovi il terreno dalle radici. Con uno strumento pulito e affilato, separa il cespo in porzioni più piccole, assicurandoti che ognuna abbia radici sane e vitali. Pianta immediatamente le nuove divisioni nel terreno preparato. Questa operazione migliora la salute della pianta e va ripetuta ogni 3-4 anni per evitare il deperimento.
-
Quanto spesso devo concimare i crisantemi?Per garantire fioriture abbondanti, somministra un concime liquido bilanciato ogni 10-12 giorni durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da marzo fino a novembre. Mescola il fertilizzante direttamente nell'acqua delle annaffiature. Interrompi la concimazione durante l'inverno quando la pianta è dormiente. Un'alimentazione regolare supporta la crescita fogliare e lo sviluppo dei boccioli floreali autunnali.
-
Posso coltivare i crisantemi in vaso?Sì, i crisantemi si adattano perfettamente alla coltivazione in vaso. Utilizza contenitori sufficientemente ampi per permettere lo sviluppo delle radici e assicurati che abbiano fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici. Il substrato deve essere leggero e ben drenante. In vaso, le piante richiedono annaffiature più frequenti rispetto alla piena terra, specialmente in estate, ma fai attenzione a non bagnare mai fiori e foglie per prevenire malattie fungine.
-
Qual è l'esposizione ideale per i crisantemi?I crisantemi preferiscono posizioni soleggiate, garantendo almeno 6 ore di luce diretta al giorno per una fioritura ottimale. Tuttavia, tollerano bene anche la mezz'ombra, soprattutto nelle regioni con estati molto calde, dove l'ombra parziale protegge le foglie dall'eccessivo stress termico. Evita luoghi ventosi che potrebbero danneggiare gli steli fragili. Una posizione riparata dai venti forti favorisce una crescita robusta.


