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Coltivazione degli asparagi

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti

Per la coltivazione degli asparagi è meglio acquistare direttamente radici di 2 o 3 anni, che è il periodo dopo il quale si può raccogliere il prodotto. Gli asparagi crescono nella maggior parte dei terreni, ma è necessario che il terreno abbia un buon drenaggio e che sia libero da infestanti quindi va costantemente diserbato con prodotti idonei all’utilizzo nell’orto. Per creare un’asparagaia, durante l’autunno e l’inverno è necessario vangare il terreno, concimandolo bene con letame organico. Il terreno in cui si vanno ad impiantare le radici, quindi a creare l’asparagaia, deve essere ben umido e fertilizzato. L’impianto delle radici (o zampe) di asparagi, verrà fatto a marzo. Disporre le piantine coprendo le radici con uno strato di 5-7 cm di terreno, allargandole bene verso l’esterno. Disporle con almeno 45 cm di distanza l’una dall’altra. Tra una fila e l’altra di asparagi è necessario lasciare delle zone di passaggio, poiché il terreno va costantemente diserbato. In ottobre si taglieranno gli steli ingialliti, e distribuire uno strato di almeno 5 cm di letame o composta, poi aggiungere diversi centimetri di terreno sulla fila. I turioni si possono tagliare a partire dalla terza stagione della vostra asparagaia, tagliandoli obliquamente 2-4 cm sotto il terreno, con tagli netti. I turioni si tagliano da marzo a giugno. Dopodiché si lasciano crescere perché producano nutrimento nella corona per il raccolto dell’anno successivo. Le cure più importanti per un’asparagaia sono quindi il concime invernale, il fertilizzante primaverile, il mantenimento degli steli da giugno in poi, perché le sostanze organiche servono da nutrimento per la pianta stessa ed importante è mantenere diserbata manualmente e costantemente l’asparagaia.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per raccogliere gli asparagi?
    La raccolta inizia solo dal terzo anno d'impianto per permettere alla pianta di accumulare energie nelle radici. Si raccolgono i turioni da marzo a giugno, quando raggiungono i 15-20 cm di altezza e sono ancora compatti. È fondamentale tagliarli obliquamente appena sotto la superficie del suolo, evitando di danneggiare le gemme laterali che produrranno nuovi getti. Dopo la raccolta principale, si lasciano crescere le fronde per nutrire la pianta per la stagione successiva.
  • Come si prepara il terreno per un'asparagaia?
    L'asparago richiede un terreno sciolto, ben drenato e profondo, poiché le radici penetrano in profondità. In autunno o inverno, vangare il suolo a fondo e incorporare abbondante letame maturo o compost per migliorare struttura e fertilità. Il terreno deve essere privo di infestanti perenni, difficili da eliminare successivamente. Prima dell'impianto a marzo, assicurarsi che il substrato sia fresco, fertile e ben lavorato per favorire l'attecchimento delle radici.
  • Qual è la distanza corretta tra le piante di asparago?
    Le piante di asparago necessitano di spazio per sviluppare il loro apparato radicale e la chioma fogliare. Durante l'impianto, posizionare le radici a circa 45 cm l'una dall'altra lungo la fila. Tra una fila e l'altra lasciare almeno 80-100 cm di spazio per consentire il passaggio e le operazioni di manutenzione, come la sarchiatura e la diserba manuale. Una corretta spaziatura previene la competizione per nutrienti e facilita la ventilazione, riducendo il rischio di malattie fungine.
  • Cura invernale: cosa fare agli asparagi dopo il taglio?
    In autunno, quando le fronde ingialliscono e muoiono, tagliarle rasoterra. Successivamente, applicare uno strato di 5 cm di letame maturo o compost sopra la fila per proteggere le corone dal freddo e fornire nutrienti. Coprire infine con alcuni centimetri di terra o paglia. Questa pratica, detta 'accestimento', protegge le gemme dormienti dalle gelate e arricchisce il terreno, garantendo una buona produzione per la primavera seguente.

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