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Insalate da taglio in cassetta sul terrazzo in autunno

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Perché l'autunno è la stagione giusta per le insalate da taglio

Perché l'autunno è la stagione giusta per le insalate da taglio

Le insalate da taglio in cassetta sul terrazzo in autunno danno soddisfazioni che in estate è difficile ottenere. Con il caldo la lattuga tende a prefiorire, cioè a salire a seme in fretta e a diventare amara, mentre con le giornate fresche e le notti miti di settembre e ottobre le foglie crescono tenere, restano dolci e la cassetta chiede molta meno acqua. Per questo motivo il periodo che va da fine agosto a metà ottobre, a seconda della zona in cui vivi, è il più adatto per seminare in terrazzo lattughino da taglio, misticanza, rucola, valeriana, spinacio da raccogliere giovane e insalate orientali come la mizuna, che nelle regioni più miti continua a produrre anche nei mesi freddi purché le temperature restino sopra lo zero. Valuta la scelta in base al clima del tuo balcone: se abiti al nord o in collina conviene seminare presto e puntare sulle specie più rustiche, come valeriana e spinacio, mentre al sud e lungo le coste puoi permetterti semine scalari fino a novembre. Il vantaggio è un raccolto fresco a portata di mano proprio quando l'orto in vaso di solito si svuota.

Scegliere la cassetta e preparare il terriccio

Riprendendo il discorso sul contenitore, la cassetta da terrazzo per le insalate da taglio non deve essere enorme: queste piante hanno radici superficiali e una profondità di circa 20 centimetri è già sufficiente, mentre per le lattughe da cespo è meglio salire ad almeno 25 centimetri e lasciare circa 50 centimetri di lato. Più importante della misura è il drenaggio, perché le foglie hanno bisogno di acqua costante ma marciscono con il ristagno: verifica che il fondo abbia fori abbondanti e stendi uno strato di argilla espansa prima del terriccio. Il terriccio deve essere leggero ma fertile, come un buon substrato per orto in vaso, arricchito con compost maturo o humus di lombrico che migliorano la struttura del terreno e non solo la nutrizione immediata. Evita di riutilizzare il terriccio di vasi vecchi: potrebbe essere esausto e soprattutto ospitare spore di funghi che in autunno, con l'umidità, trovano condizioni favorevoli. Una cassetta preparata con cura ti ripaga con molti tagli consecutivi.

Semina, luce e irrigazione nei mesi freschi

Semina a spaglio oppure in file ravvicinate, distribuendo i semi in modo uniforme e coprendoli con un velo sottile di terriccio setacciato, perché le lattughe germinano meglio se appena coperte. Inumidisci con un getto delicato, meglio se con il nebulizzatore, e mantieni il substrato umido senza inzupparlo finché non spuntano le piantine: con le temperature autunnali di solito servono una o due settimane, e la mizuna può dare le prime foglie da raccogliere dopo circa 20 giorni dalla semina. Sistema la cassetta nel punto più luminoso del terrazzo, perché in autunno il sole è basso e le ore di luce diminuiscono: un'esposizione a sud o a ovest, al riparo dal vento, è quella che rende di più. Innaffia al mattino, in modo che le foglie arrivino asciutte alla sera, e riduci la frequenza man mano che scendono le temperature, controllando con un dito se i primi centimetri di terra sono asciutti.

Raccolta a più tagli e protezione dalle prime gelate

La raccolta è il bello delle insalate da taglio: quando le foglie raggiungono circa 10 o 15 centimetri, tagliale con forbici pulite a due o tre centimetri dal colletto, senza strappare e senza intaccare il cuore della pianta, che ricaccerà nuove foglie. In autunno la ricrescita è un po' più lenta che in primavera, ma puoi contare su tre o quattro tagli dalla stessa semina, e con la mizuna anche di più se non la recidi mai del tutto. Alterna il taglio tra le diverse cassette o tra le zone della stessa cassetta per avere sempre qualcosa di pronto, e dopo ogni raccolta dai una concimazione leggera con un prodotto liquido per ortaggi a foglia, che sostiene la ricrescita. Quando le minime notturne si avvicinano allo zero, copri la cassetta con un tessuto non tessuto appoggiato su archetti o accostala al muro di casa, che rilascia calore durante la notte; nelle notti più rigide puoi anche spostarla in un angolo riparato o sotto una tettoia. Valeriana e spinacio sopportano bene qualche gelata leggera, la lattuga e la rucola molto meno. Con il clima umido tieni d'occhio lumache e limacce, da raccogliere a mano la sera, e lascia sempre un buon ricambio d'aria sotto la protezione per evitare marciumi.

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