Innesto a spacco
Lo spacco è un innesto nel quale la marza è provvista di due - tre gemme. Per un innesto di questo tipo è fondamentale che la marza sia nel pieno del riposo vegetativo, per cui andrà ricavata in pieno inverno, avendo cura però che il legno non sia ghiacciato. L'innesto poi avverrà tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Conservate nel frattempo le marze in un locale freddo e buio, tenendole in verticale con le gemme rivolte verso l'alto. Prima di effettuare l'innesto mettete a bagno i rami per due giorni in qualche centimetro d'acqua. Per eseguire materialmente l'innesto producete uno spacco sul portinnesto e infilatevi alle estremità che avrete appuntito a mo' di penna: legate con rafia o nastro isolante e poi cospargete di mastice. Per fare in modo che le parti cambiali della marza e del portinnesto vadano a combaciare ricordatevi di spingere la marza ben all'interno dello spacco in modo che non si fermi sulla corteccia del portinnesto: in quel caso infatti non vi sarebbe attecchimento. Di tutti i germogli presenti sulla marza conservatene solamente uno, da cui partire per costruire la chioma. Gli altri, che potrebbero entrare in competizione, vanno cimati e tenuti a freno, poiché devono costituire solamente una riserva temporanea.
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per eseguire l'innesto a spacco?L'innesto a spacco richiede tempi precisi per garantire il successo. La raccolta delle marze deve avvenire in pieno inverno, quando la pianta è nel rigoroso riposo vegetativo, assicurandosi che il legno non sia ghiacciato. L'esecuzione pratica dell'operazione va effettuata tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Questo intervallo temporale permette alla pianta di risvegliarsi dal letargo proprio mentre avviene il processo di attecchimento, favorendo la fusione dei tessuti.
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Come si devono conservare le marze prima dell'innesto?La conservazione corretta delle marze è cruciale per evitare che secchino o germino prematuramente. Dopo il taglio, i rami vanno riposti in un ambiente fresco e buio. È fondamentale posizionarli in verticale, con le gemme rivolte verso l'alto, per mimetizzare la loro naturale tendenza fisiologica. Questa posizione previene lo sviluppo anomalo delle gemme durante il periodo di stoccaggio, mantenendo la marza vitale fino al momento dell'innesto.
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Perché bisogna mettere a bagno le marze in acqua prima di innestare?Prima di procedere con l'operazione, è consigliato immergere i rami prelevati in pochi centimetri d'acqua per circa due giorni. Questo passaggio idrico serve a reidratare i tessuti legnosi della marza, che potrebbero aver perso umidità durante il periodo di conservazione in ambiente secco. Una buona idratazione iniziale aumenta significativamente le probabilità di attecchimento, garantendo che i tessuti siano vitali e pronti a fondersi con quelli del portinnesto.
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Qual è l'errore principale da evitare per far attecchire l'innesto?L'errore più comune che impedisce l'attecchimento è il mancato contatto tra i cambi. Quando si inserisce la marza nello spacco del portinnesto, bisogna spingerla bene in profondità. Se la marza si ferma solo sulla corteccia esterna, i tessuti vascolari (cambi) non entreranno in contatto diretto. Senza questo contatto intimo tra i meristemi, non avvengono i processi di rigenerazione cellulare necessari per unire le due piante, portando al fallimento dell'operazione.
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Quante gemmi lasciare sulla marza dopo l'innesto?Dopo aver effettuato l'innesto a spacco, sulla marza si formeranno probabilmente diversi germogli. Tuttavia, per una crescita sana e ordinata, ne va conservato esclusivamente uno solo. Questo germoglio scelto diventerà il nuovo fusto principale da cui sviluppare la chioma. Tutti gli altri germogli competitivi devono essere cimati o tenuti sotto controllo, poiché fungono solo da riserva temporanea di energia per la pianta.


