Video Corsi Giardinaggio · Giardino in terrazzo

Taglio e rinvaso piante sul terrazzo

Aggiornato il 16 luglio 20144 domande frequenti
piante sul terrazzo

Taglio e rinvaso piante sul terrazzo

Per le piante presenti sul vostro terrazzo sono fondamentali alcune operazioni di manutenzione come il rinvaso e la potatura, operazioni che vanno eseguite con attenzione e costanza, tenendo conto della particolare delicatezza delle piante in vaso. Man mano che la pianta si sviluppa, sia per quanto riguarda la chioma, sia per l'apparato radicale, il vaso in cui inizialmente è posta diventa fatalmente troppo piccolo per contenerla. Si rischia così che le radici emergano in superficie, trovandosi più esposte alle intemperie. Ogni tre quattro anni, quindi, è indispensabile trasferire la pianta in un nuovo contenitore, più grande del precedente, ma non eccessivamente in modo da non favorire la crescita delle radici a scapito della chioma. Per procedere al rinvaso fate molta attenzione alla fase di estrazione: è necessario che le radici non vengano danneggiate, per cui bagnate il terriccio alcune ore prima, in modo che si mantenga compatto. Se il vaso è di plastica coricatelo su un fianco e premete finchè la terra non si stacca, se è di terracotta o di materiale rigido fatelo invece ruotare. Una volta estratto il pane di terra, tagliate le radici vecchie e malate, poi sistemate la pianta al centro del nuovo contenitore e riempite il resto con il terriccio che andrà man mano compattato. Prima di effettuare la potatura, informatevi sulle dimensioni che la pianta può raggiungere durante il suo sviluppo. In ogni caso non procedete alla potatura su esemplari troppo giovani, di uno o due anni. Se volete stimolare la crescita di nuovi rami potate la pianta durante la stagione fredda, nel periodo di riposo vegetativo. Se invece volete stimolare la fioritura potate in inverno le piante a fioritura estiva e quelle a fioritura primaverile subito dopo che i fiori sono appassiti, per l'anno successivo. I tagli si eseguono sopra le gemme rivolte verso l'esterno o, in caso di gemme opposte, sopra la coppia di gemme. Il taglio dev'essere obliquo e parallelo alla direzione della gemma. Fate attenzione a non tagliare troppo vicino alla gemma, perché potrebbe rovinarsi, o troppo lontano perché la porzione di ramo potrebbe seccare.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare le piante sul terrazzo?
    Il rinvaso va effettuato ogni tre-quattro anni, quando le radici iniziano ad emergere dalla superficie o il vaso risulta troppo piccolo. È fondamentale scegliere un contenitore leggermente più grande del precedente, evitando vasche eccessive che potrebbero favorire una crescita radicale squilibrata a discapito della chioma. Prima di estrarre la pianta, bagna abbondantemente il terriccio per mantenere le radici integre e compatte. Procedi con cautela: se il vaso è di plastica, inclinalo e premi sui lati; se è di terracotta, ruotalo delicatamente. Una volta estratto il pane di terra, rimuovi le radici secche o marce e posiziona la pianta al centro del nuovo vaso, riempiendo gli spazi vuoti con terriccio fresco e compattando leggermente.
  • Come si effettua correttamente la potatura delle piante in vaso?
    Prima di potare, verifica le dimensioni massime che la pianta può raggiungere per evitare problemi futuri. Non potare mai esemplari giovani, di uno o due anni. Esegui i tagli obliqui, paralleli alla direzione della gemma, posizionandoli appena sopra le gemme rivolte verso l'esterno (o sopra la coppia di gemme opposte). Attenzione alla distanza: non tagliare troppo vicino alla gemma per non danneggiarla, né troppo lontano per evitare che il ramo secco resti attaccato. Questa tecnica garantisce una crescita ordinata e sana, indirizzando lo sviluppo della chioma nella direzione desiderata e mantenendo l'estetica della pianta sul terrazzo.
  • In quale periodo dell'anno bisogna potare per stimolare la fioritura?
    La tempistica della potatura dipende dal ciclo di fioritura della specie. Per stimolare la fioritura estiva, pota le piante in inverno, durante il periodo di riposo vegetativo. Al contrario, per le piante a fioritura primaverile, interveni subito dopo che i fiori sono appassiti nell'anno corrente. Questo permette alla pianta di sviluppare nuovi germogli che fioriranno l'anno successivo. La potatura invernale serve anche a stimolare la crescita di nuovi rami in generale. Rispettare questi cicli naturali è essenziale per garantire una fioritura abbondante e regolare, sfruttando al meglio le energie della pianta nei momenti giusti del suo ciclo biologico.
  • Quali precauzioni prendere durante l'estrazione della pianta dal vaso?
    L'estrazione richiede delicatezza per non danneggiare l'apparato radicale. Bagna il terriccio alcune ore prima dell'intervento: l'umidità aiuta a mantenere il pane di terra compatto e aderente alle radici, riducendo il rischio di rottura. Se utilizzi vasi di plastica flessibile, coricalo su un fianco e premi con le mani sui lati esterni fino a distaccare la zolla. Con vasi di terracotta o materiali rigidi, evita di tirare la pianta: ruota il vaso lentamente mentre sostieni il fusto con l'altra mano. Una volta liberata la zolla, ispeziona le radici: taglia quelle vecchie, marroni o marce con cesoie disinfettate, lasciando intatte quelle sane e bianche prima di procedere al nuovo impianto.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche