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Peronospora

Aggiornato il 09 luglio 20144 domande frequenti
Peronospora

Peronospora

Si tratta di un fungo della famiglia delle Peronosporaceae: la Plasmopara viticola; colpisce in prevalenza la vite e alcune piante orticole, si può trovare anche sulle rose e su molte piante ornamentali. Colpisce le foglie e si manifesta con delle macchie traslucide, che sembrano di olio, sulla pagina superiore, che spesso vengono seguite, in corrispondenza sulla pagina inferiore, da macchie di muffa giallastra, soprattutto se l'umidità è elevata. Con il procedere del tempo la malattia si diffonde ai boccioli dei fiori e ai germogli, che si ricoprono di muffa bianco-giallastra. I tessuti colpiti da peronospora disseccano e cadono. Prima della caduta sulle foglie il fungo rilascia delle spore, che rimangono sulle foglie cadute, dove passano l'inverno, e infettano le piante l'anno successivo. Difficilmente si può arrivare alla morte dell'intera pianta, però ovviamente si ha un forte deperimento della vegetazione, accompagnato da scarsa produzione di fiori e di frutti. La peronospora attacca molte coltivazioni da orto, ma anche piante ornamentali. Questa malattia è favorita dall'elevata umidità e dalle temperature primaverili; le maggiori infezioni avvengono in periodi che presentano la cosiddetta regola dei tre 10: germogli di 10 cm, pioggia di 10 mm in 24-48 ore, temperatura minima 10°C; in presenza dei tre elementi precedentemente elencati si procede a trattamenti preventivi, irrorando le colture con prodotti specifici contro la peronospora come la poltiglia bordolese, o prodotti a base di rame. Questi prodotti sono utili anche per contenere l'infezione già in atto. Per quanto riguarda la prevenzione controllate sempre che il terreno sia ben drenato, evitare di creare ristagni d’acqua durante le irrigazioni, oppure trattate preventivamente il terreno con anticrittogamici a base di rame reperibili presso negozi specializzati prima di piantare gli ortaggi.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della peronospora sulle foglie?
    La peronospora si manifesta inizialmente con macchie traslucide, simili a chiazze d'olio, sulla pagina superiore delle foglie. In seguito, sulla pagina inferiore, compaiono macchie di muffa giallastra, specialmente in condizioni di elevata umidità. Col passare del tempo, la malattia si estende ai boccioli fiorali e ai germogli, che si ricoprono di una muffa bianco-giallasta. I tessuti infetti finiscono per disseccare e cadere, causando un forte deperimento della vegetazione.
  • Quando è necessario intervenire con trattamenti preventivi contro la peronospora?
    Gli interventi preventivi dovrebbero essere eseguiti quando si verificano contemporaneamente tre condizioni specifiche, note come 'regola dei tre 10': presenza di germogli lunghi circa 10 cm, precipitazioni piovose di almeno 10 mm nelle ultime 24-48 ore e una temperatura minima di 10°C. In queste situazioni di alta probabilità di infezione, è consigliabile irrorare le colture con prodotti specifici come la poltiglia bordolese o composti a base di rame.
  • Come prevenire la diffusione della peronospora nell'orto?
    Per prevenire la peronospora, è fondamentale garantire un buon drenaggio del terreno per evitare ristagni idrici durante le irrigazioni. Inoltre, si consiglia di trattare preventivamente il suolo con anticrittogamici a base di rame prima di piantare gli ortaggi. Poiché il fungo sverna sulle foglie cadute al suolo sotto forma di spore, rimuovere i residui vegetali infetti aiuta a ridurre le fonti di infezione per la stagione successiva.
  • Quali prodotti sono efficaci per combattere la peronospora?
    I prodotti più efficaci contro la peronospora contengono principi attivi a base di rame, come la classica poltiglia bordolese. Questi trattamenti sono versatili perché possono essere utilizzati sia a scopo preventivo, per proteggere le piante sane, sia per contenere l'infezione una volta che i primi sintomi sono già visibili sulle foglie e sui germogli. È importante seguire le indicazioni per l'applicazione per massimizzare l'efficacia.

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