Progettare un impianto d'irrigazione
La progettazione dell'impianto di irrigazione deve tenere conto delle caratteristiche del giardino e delle sue esigenze, per arrivare alla miglior soluzione adottabile. Infatti solo tenendo conto di alcuni elementi ci si potrà poi fare un'idea precisa dello schema da mettere in atto, dei materiali necessari e dei costi da sostenere. Bisogna prima di tutto partire dalla planimetria, evidenziando per esempio la porzione di tappeto erboso da bagnare con irrigatori a pioggia e la presenza di alberi e arbusti che, per esempio possono fare da schermo a questa azione. Come è stato detto l'impianto va progettato per settori distinti, a seconda delle piante presenti e della loro disposizione e non è necessario che funzionino tutti contemporaneamente, molto più importante è conoscere la fonte della nostra acqua e la pressione alla quale ci arriva. In questo modo si potranno individuare sul giardino una serie di aree coperte dagli irrigatori, la cui disposizione non dovrà lasciar da parte neppure una piccola parte di terreno. Per far questo gli irrigatori vanno disposti a quadrato o a triangolo, ma sempre facendo in modo che sovrappongano in parte la loro area di azione e non lascino scoperto nulla. Di ogni irrigatore dovrete poi tener presente la quantità di acqua che consuma e di conseguenza la distanza della gittata, nonché la possibile azione del vento che andrebbe ad influire sulla direzione della gittata stessa. Un'ultima attenzione va dedicata alla pressione dell'acqua in tutto l'impianto, che si manterrà elevata con un corretto dimensionamento del diametro dei tubi.
Domande frequenti
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Come devo posizionare gli irrigatori per evitare zone scoperte?Per garantire una copertura uniforme e non lasciare alcuna parte di terreno asciutta, gli irrigatori devono essere disposti secondo schemi geometrici precisi, preferibilmente a quadrato o a triangolo. È fondamentale che le aree di azione dei singoli irrigatori si sovrappongano parzialmente tra loro. Questa sovrapposizione assicura che ogni punto del giardino riceva acqua sufficiente, compensando eventuali variazioni nella distribuzione e garantendo un'irrigazione omogenea ed efficace.
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È necessario che tutti gli irrigatori funzionino contemporaneamente?No, non è obbligatorio che tutti gli irrigatori accendano allo stesso tempo. L'impianto va progettato suddividendo il giardino in settori distinti, basati sulle diverse esigenze idriche delle piante e sulla loro disposizione. Questo approccio permette di gestire l'acqua in modo più efficiente, attivando solo i gruppi necessari in base alle specifiche colture presenti in ciascuna zona, ottimizzando così i tempi e le risorse idriche disponibili.
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Quali fattori influenzano la gittata degli irrigatori?La gittata e l'efficacia degli irrigatori dipendono principalmente dalla quantità di acqua consumata e dalla distanza di proiezione. Un fattore esterno cruciale è il vento, che può deviare il getto d'acqua alterandone la direzione e riducendo l'uniformità dell'irrigazione. Durante la progettazione, bisogna quindi considerare la direzione prevalente dei venti per orientare correttamente gli emettitori e minimizzare gli sprechi dovuti alla deriva dell'acqua.
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Quale importanza ha la pressione dell'acqua nell'impianto?La pressione dell'acqua è un parametro vitale per il funzionamento ottimale dell'impianto. Mantenere una pressione elevata e costante in tutta la rete è essenziale per garantire che gli irrigatori lavorino correttamente. Questo risultato si ottiene attraverso un corretto dimensionamento del diametro dei tubi: tubi troppo stretti causano perdite di carico, mentre una sezione adeguata preserva la pressione necessaria per una distribuzione uniforme fino all'ultimo punto dell'impianto.


