Magnolia
Alla magnolia appartengono circa ottanta specie di alberi dal grande valore ornamentale, caratterizzati da fogliame deciduo o sempreverde e da fiori molto grandi. Tra le specie più diffuse in Italia si può ricordare la Magnolia grandiflora, originaria delle regioni meridionali degli Stati Uniti. Essa può raggiungere un'altezza anche di 30 metri, per un'estensione della chioma che può arrivare anche fino agli otto. Si tratta di un albero sempreverde, che spicca per le grandi foglie verde scuro di forma ovata, lucide e coriacee, del tipico color ruggine sulla pagina inferiore. I fiori, tondeggianti color bianco, crema raggiungono un'apertura anche di 20 cm quando sbocciano nel periodo estivo. Le magnolie si piantano in marzo-aprile in un terreno argilloso, ben drenato, avendo cura di ripararle dai venti freddi. Nei primi anni la pianta ha bisogno di sostegni e di concimazione, che effettuerete nel mese di aprile. Dopo un periodo di germinazione che può durare anche diciotto mesi, seguito da una crescita in vaso fino ai quattro anni, le piante possono essere messe a dimora. Per le moltiplicazioni si può procedere in autunno facendo fare delle propaggini ai rami basali, che radicheranno nel giro di un anno fino a poter essere separati dalla pianta madre nei due successivi.
Domande frequenti
-
Qual è il periodo migliore per piantare una magnolia?Il momento ideale per mettere a dimora la magnolia è tra marzo e aprile. In questo periodo le temperature miti favoriscono l'attecchimento delle radici prima dell'inizio della vegetazione attiva. È fondamentale scegliere un terreno argilloso ma ben drenato, poiché la pianta soffre i ristagni idrici. Inoltre, assicurati di posizionarla in un luogo riparato dai venti freddi, che potrebbero danneggiare sia i fiori primaverili che il nuovo germogliamento. Durante i primi anni, la pianta avrà bisogno di cure specifiche, inclusa la somministrazione di concime nel mese di aprile per supportarne lo sviluppo.
-
Quanto cresce velocemente una magnolia e quanto tempo ci vuole per vedere i fiori?La magnolia è nota per la sua crescita lenta, soprattutto nelle fasi iniziali. Dopo la semina, il periodo di germinazione può protrarsi fino a diciotto mesi. Successivamente, la pianta rimane in vaso per almeno quattro anni prima di essere trasferita in piena terra. Anche dopo la messa a dimora, impiega diversi anni per sviluppare una chioma imponente e iniziare a fiorire abbondantemente. Questa lentezza richiede pazienza da parte del giardiniere, ma ripaga con alberi maestosi che possono superare i trenta metri di altezza e vivere per decenni, offrendo fiori spettacolari ogni stagione.
-
Come si moltiplica la magnolia tramite propaggine?La moltiplicazione per propaggine si effettua preferibilmente in autunno. Si prendono i rami basali della pianta madre e si fanno radicare direttamente nel terreno circostante, senza staccarli inizialmente. Questo processo richiede circa un anno affinché le radici si sviluppino adeguatamente. Una volta radicato, il ramo va lasciato attaccato alla pianta madre per altri due anni per garantire robustezza. Solo successivamente potrà essere separato definitivamente e trapiantato. Questo metodo garantisce una riproduzione clonale fedele alle caratteristiche della pianta madre ed evita i lunghi tempi di attesa legati alla semina.
-
Che tipo di potatura necessita la magnolia?La magnolia richiede una potatura leggera e mirata. L'intervento principale dovrebbe avvenire subito dopo la fine della fioritura, per rimuovere i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma, migliorando così la circolazione dell'aria e la luce. Evita di potare in inverno o all'inizio della primavera, poiché la linfa tende a fuoriuscire copiosamente dalle ferite ('sangue'), indebolendo la pianta. Non è necessaria una potatura drastica per contenere le dimensioni, dato che molte specie sono destinate ad assumere grandi dimensioni naturali; interveni solo per mantenere la forma e la salute strutturale.
-
Quali sono le principali varietà di magnolia diffuse in Italia?Tra le specie più comuni in Italia spicca la Magnolia grandiflora, un sempreverde originario del sud degli USA, noto per le sue grandi foglie coriacee verdi sopra e ruggine sotto, e i fiori bianchi profumati estivi. Altre varietà popolari includono la Magnolia stellata, decidua e precoce, perfetta per giardini piccoli grazie alla sua taglia contenuta, e la Magnolia soulangeana, ibrida decidue con fiori cupiformi rosa o bianchi che sbocciano prima delle foglie. La scelta dipende dall'esposizione disponibile e dallo spazio: le sempreverdi offrono struttura tutto l'anno, mentre le decidue stupiscono con la fioritura primaverile.


