Giardinaggio · Tecniche di giardinaggio

Concimazione

Aggiornato il 07 settembre 20116 capitoli5 domande frequenti
piante annuali

Generalità

Le piante sono organismi viventi, in quanto tali vivono trasformando in energia ciò che la natura dona loro; l'energia viene ottenuta dalla piante grazie alla fotosintesi clorofilliana, che sfrutta la luce solare; per poter sviluppare le proprie cellule le piante acquisiscono dal terreno molto elementi nutritivi, che vengono assorbiti dalle radici. Tali elementi sono principalmente acqua, Azoto, fosforo e potassio; molti altri elementi nutritivi vengono acquisiti in parte minore, quali ferro, manganese, magnesio ed altri sali minerali, che sono in effetti presenti solo in tracce nel terreno.

Piante da terra

In un ecosistema ben bilanciato le piante prelevano dal terreno minerali che verranno in seguito rilasciati nuovamente nel substrato, infatti le foglie in decomposizione, i frutti non consumati dagli animali, rami e corteccia caduti a terra, decomponendosi ridanno al terreno i sali minerali che avevano prelevato. Quindi in un ecosistema come un bosco in genere il terreno si mantiene costantemente fertile, anche con il passare del tempo. In un giardino invece comunemente l'erba viene tagliata e lo sfalcio viene asportato dal tappeto erboso; le foglie cadute dagli alberi vengono levate dal terreno e così i frutti; nelle aiole poniamo a dimora piccole piante che alla fine del loro ciclo vitale verrano sradicate per lasciare posto ad altre essenze; in qeusto modo con il passare del tempo tendiamo a impoverire il terreno degli elementi minerali che comunemente vi sono presenti. Per questo motivo se desideriamo avere un giardino rigoglioso e sano è necessario provvedere alla concimazione, per restituire al substrato i minerali che vengono asportati dalle piante da noi coltivate.

piante da vaso

Le piante coltivate in piena terra hanno a disposizione un ampia area in cui allargare le radici, alla ricerca dell'acqua, ma anche dei sali minerali di cui abbisognano. Le piante coltivate in vaso invece sono costrette ad accontentarsi di quello che trovano nella piccola porzione di terreno presente nel contenitore; il terreno presente in un vaso, per quanto ricco possa essere, tende naturalmente ad impoverirsi.

Concimi vari

Naturalmente le piante necessitano di concimazioni maggiori quando hanno uno sviluppo più rigoglioso, come in primavera; mentre possono non necessita redi sali minerali durante i mesi di riposo vegetativo. Nel caso delle piante da giardino o da terrazzo in genere si tende a concimare con regolarità durante la primavera e l'estate, utilizzando fertilizzanti liquidi, da sciogliere nell'acqua delle annaffiature; mentre si pratica una concimazione con concime organico in autunno, in modo che tale concime liberi i sali minerali nel terreno durante il periodo di riposo delle piante, che potranno utilizzarli in primavera, non appena ricominceranno a svilupparsi. Questo tipo di concimazione è molto adatto al terreno dell'orto e del giardino, o del terrazzo; nel caso delle piante da appartamento è invece consigliabile evitare concimazioni autunnali o invernali, in quanto la presenza di molti sali minerali nel terreno potrebbe forzare tali piante ad un eccessivo sviluppo durante i mesi invernali, senza permettere il normale riposo vegetativo.

Concimi vari

L'azoto è uno tra i sali minerali più diffusi nei prodotti utilizzati come concimi; in effetti è utile alle piante nella produzione di nuovi tessuti fogliari, quindi è uno dei concimi più importanti da fornire alle piante verdi, ed anche a tutte le piante durante i mesi primaverili. Il fosforo invece è un sale minerale utile soprattutto durante i periodi di fioritura, quindi prediligiamo un concime ad alto titolo di fosforo durante questi periodi dell'anno. Il potassio è invece utile durante la fioritura, ma soprattutto durante il periodo di produzione di frutti e bacche, e per favorirne la presenza di zucchero; i concimi ricchi in potassio vengono utilizzati moltissimo nell'orto.

Suggerimenti

Ricordiamo che la concimazione è utile per ristabilire il giusto tenore di sali minerali nel terreno dell'orto, del giardino e dei vasi; ricordiamo però che tali sali minerali non sono necessari alle piante per tutto l'arco dell'anno, ed inoltre non necessariamente più sali minerali portano ad un migliore sviluppo delle nostre piante; è sempre bene lasciarsi guidare dal principio che gli eccessi sono dannosi: una scarsità dis ali minerali porta a piante malate e scarsamente sviluppate, ma anche un eccesso di sali minerali porta a piante con problemi di sviluppo. Quindi cerchiamo sempre di utilizzare la concimazione nelle dosi indicate sui prodotti da noi acquistati, evitando di eccedere; inoltre evitiamo le concimazioni durante i mesi in cui le piante sono in riposo vegetativo. Inoltre un eccesso di sali minerali, soprattutto di sali azotati, porta direttamente all'inquinamento delle falde acquifere, visto che dal terreno tali sali, per effetto del dilavamento delle piogge, finiscono direttamente nelle falde, e da lì verso fiumi, laghi e mari. Sicuramente maggiore impatto hanno le concimazioni agricole, dove centinaia di kg di concime vengono dispersi su ettari di terreno; ma ricordiamo che è buona cosa mantenere il giusto comportamento anche nei piccoli giardini o sui terrazzi.

Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi nutritivi principali necessari alle piante?
    Le piante assorbono dal terreno diversi elementi essenziali per la loro crescita. I macronutrienti principali sono l'acqua, l'azoto, il fosforo e il potassio. L'azoto è fondamentale per la produzione di nuovi tessuti fogliari, specialmente in primavera. Il fosforo supporta principalmente i processi di fioritura, mentre il potassio è cruciale durante la formazione di frutti e bacche, aiutando anche a incrementarne il contenuto zuccherino. Elementi minori come ferro, manganese e magnesio sono richiesti in quantità inferiori ma restano indispensabili per un metabolismo vegetale equilibrato.
  • Perché il terreno del giardino si impoverisce rispetto a quello naturale?
    Negli ecosistemi naturali come i boschi, il ciclo dei nutrienti è chiuso: foglie, rami e frutti che cadono a terra si decompongono, restituendo al suolo i minerali prelevati dalle piante. Nei giardini domestici, invece, questo ciclo viene interrotto perché si rimuove sistematicamente il materiale vegetale (sfalcio dell'erba, foglie raccolte, piante estirate dopo il ciclo vitale). Questa asportazione continua priva il terreno dei sali minerali accumulati, rendendo necessaria la concimazione artificiale per ripristinare la fertezza e garantire piante sane e rigogliose.
  • Quando è il momento giusto per concimare le piante?
    La concimazione deve seguire il ritmo vegetativo delle piante. Durante la primavera e l'estate, quando c'è uno sviluppo vigoroso, si consiglia l'uso di fertilizzanti liquidi somministrati regolarmente con l'acqua di irrigazione. In autunno, si può applicare concime organico a lento rilascio, che libererà i nutrienti durante il riposo invernale per essere pronti alla ripresa primaverile. È fondamentale evitare qualsiasi concimazione durante i mesi invernali o di riposo vegetativo, poiché le piante non assorbono i nutrienti e l'eccesso rischierebbe di danneggiarle o forzare una crescita innaturale.
  • Ci sono differenze tra la concimazione in vaso e quella in piena terra?
    Sì, le esigenze differiscono notevolmente. Le piante in piena terra hanno un ampio volume di suolo dove le radici possono espandersi e cercare autonomamente acqua e nutrienti. Al contrario, le piante in vaso sono confinate a un piccolo quantitativo di substrato che si esaurisce rapidamente. Di conseguenza, le piante in contenitore richiedono controlli e apporti di fertilizzanti più frequenti e mirati, poiché il terreno in vaso tende a impoverirsi molto prima rispetto a quello del giardino. Una gestione accurata è essenziale per evitare stress idrico e nutrizionale.
  • Quali sono i rischi di un eccesso di concimazione?
    Più fertilizzante non significa automaticamente piante migliori. Un eccesso di sali minerali, specialmente quelli azotati, può causare gravi problemi allo sviluppo vegetale, rendendo le piante deboli o malate. Inoltre, l'accumulo di sali nel terreno può portare al dilavamento da parte delle piogge, inquinando le falde acquifere e, successivamente, fiumi e mari. Per questo motivo, è rigoroso rispettare le dosi indicate sulle etichette dei prodotti. La regola d'oro è l'equilibrio: sia la carenza che l'eccesso di nutrienti compromettono la salute della pianta e l'ecosistema circostante.

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