Giardinaggio · Speciali

Bacche

Aggiornato il 07 settembre 20113 capitoli5 domande frequenti
bacche giardino

Generalità

Durante i mesi invernali il giardino può risultare spoglio e grigio, visto che gran parte delle piante è priva di fioritura, e talvolta addirittura priva di fogliame; per ravvivare con un tocco di colore le zone più spoglie si può pensare di porre a dimora piante che producano bacche colorate, in modo da avere un tocco di colore anche durante i mesi più freddi e grigi.

Piante per Siepi

Alcune delle piante che producono bacche sono molto adatte ad essere utilizzate nelle siepi, anche perchè sono sempreverdi, quindi avremo un doppio vantaggio: un fogliame lucido e verdeggiante e delle splendide bacche colorate. Tra le più utilizzate ricordiamo la pyracantha, arbusto a crescita molto rapida, dal fogliame persistente, di piccole dimensioni, molto gradevole; produce in primavera una profusione di piccoli fiori bianchi, delicatamente profumati, seguiti da piccoli frutti sferici, che un tempo venivano consumati freschi o in marmellata. I frutti rimangono sulla pianta per tutto l'inverno se la pianta non viene eccessivamente potata; le bacche della piracanta sono tradizionalmente di colore arancione, ma esistono anche varietà a bacca rossa o gialla. Le piracante, o agazzino, hanno uno sviluppo molto vigoroso, e disordinato, e presentano spine sui rami; sono state selezionate anche varietà prive di spine o a crescita meno vigorosa, per chi desidera una piracanta da coltivare come esemplare singolo, e non come siepe. Anche il cotonastro viene molto utilizzato come siepe, nelle varietà a vigoroso sviluppo verticale; esistono anche specie a sviluppo tappezzante, specie a foglia persistente ed altre a foglia caduca; tutte però caratterizzate dalla piccole bacche di colore rosso acceso.

Come avere le bacche

Per ottenere un arbusto che presenta molte bacche è prima di tutto importante che le piante vengano coltivate nel modo più corretto, quindi posizionate in luogo ben soleggiato, in modo che producano molti fiori, e quindi annaffiate e conci mate secondo le esigenze di ogni singola specie. Ma l'elemento fondamentale per avere molte bacche in inverno è la potatura: se potiamo la pianta subito dopo la fioritura andremo ad asportare gran parte delle future bacche. E' quindi importante effettuare la potatura avendo cura di non levare troppi rami fioriti, e rimandare la potatura autunnale alla primavera. In questo modo daremo tempo alla maggior parte dei fiori di venire impollinati, e quindi di produrre i piccoli frutti. Ad esempio una delle migliori e più diffuse piante da bacca è la rosa: moltissime varietà di rosa producono bellissimi frutti di colore rosso, arancio o giallo. Solo che una potatura molto drastica effettuata in autunno ci priva completamente di questo frutto decorativo; per mantenere almeno alcune bacche sulle rose dovremmo evitare di tagliare alcune delle rose della fioritura tardo autunnale; i rami che porteranno le bacche durante l'inverno potranno venire tagliati in febbraio, in qeusto modo godremo delle bacche colorate per alcuni mesi.

Domande frequenti

  • Come posso garantire la produzione di bacche decorative in inverno?
    La chiave principale è la corretta tempistica della potatura. Per ottenere molte bacche, è fondamentale non potare immediatamente dopo la fioritura, poiché si eliminerebbero i futuri frutti. La potatura va rimandata all'autunno inoltrato o alla primavera successiva, permettendo ai fiori di essere impollinati e svilupparsi. Inoltre, assicurati che le piante siano poste in pieno sole e nutrite adeguatamente, poiché una buona salute vegetale favorisce una fioritura abbondante, prerequisito essenziale per la formazione dei frutti.
  • Quali piante sono ideali per creare siepi con bacche colorate?
    Le piante più indicate per siepi ornamentali con bacche sono la Pyracantha (agazzino) e il Cotoneaster. La Pyracantha offre un fogliame persistente e bacche arancioni, rosse o gialle che restano sulla pianta tutto l'inverno se non potate eccessivamente. Il Cotoneaster, disponibile in varie forme (verticali o tappezzanti), produce piccole bacche rosso acceso. Entrambe le specie sono robuste, adatte a formare barriere verdi e colorate, migliorando l'estetica del giardino anche nei periodi invernali privi di fioriture.
  • Posso mangiare le bacche della Pyracantha?
    Storicamente, le bacche della Pyracantha sono state consumate fresche o trasformate in marmellate. Tuttavia, oggi il loro utilizzo alimentare è limitato e sconsigliato per uso domestico comune. Principalmente vengono coltivate per il valore puramente ornamentale nel paesaggio. Sebbene non siano considerate altamente tossiche come alcune altre piante ornamentali, il gusto è astringente e l'accumulo di sostanze non è ottimale per il consumo diretto. È preferibile ammirarle come elemento decorativo piuttosto che raccoglierle per l'alimentazione.
  • Come gestire la potatura delle rose per conservare le bacche?
    Molte varietà di rose producono cinorrodi (bacche) rossi, aranciati o gialli molto decorativi. Una potatura drastica in autunno rimuove questi frutti. Per mantenerli, evita di tagliare i rami che portano i fiori tardivi. Lascia intatti quei rametti fino a febbraio: così potrai gustare le bacche colorate per diversi mesi durante l'inverno. A quel punto, puoi procedere con la potatura primaverile, eliminando solo i rami vecchi o danneggiati, preservando così l'effetto estetico invernale della pianta.
  • Quanto durano le bacche sulla pianta durante l'inverno?
    La persistenza delle bacche varia a seconda della specie e delle condizioni climatiche. Nel caso della Pyracantha, se la pianta non viene sottoposta a potature eccessive durante l'autunno, le bacche possono rimanere attaccate ai rami per tutto il periodo invernale, offrendo colore anche quando il giardino è spoglio. Fattori come venti forti o gelate intense possono accelerare la caduta, ma generalmente queste piante sono progettate per trattenere i frutti fino alla nuova stagione vegetativa.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche