Fiori · Poesie

Rosa

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
foto rosa

ROSA AYRESCHIRE

Pretensione E' più di un mese, bel giovanottino, che stai a farmi la corte e il damerino: mentre alle tue parole ed a' tuoi lai non ci ho pensato mai, ma proprio mai! Per me, credilo pur passeggii invano: a un altro ho già promessa la mia mano, a un altro più bellino e più garbato; e tu sciupi le lastre, e getti il fiato! Somigli certa Rosa Ayreschirea, che farsi amr per forza pretendea; pretendea farsi amar la poveretta, spingendo i rami della mia stanzetta. Ma per forza non vien nemmen l'aceto: e amor non si concilia un indiscreto. Nella mia stanza non poteva stare, e al giardiniere la feci potare. Ma per te a chi la do la commissione di fartela capire la ragione? Cosa fai sempre intorno a queste mura? Sei forse un impiegato di questura? Con la questura non ci ho che vedere. Dunque vattene via, fammi il piacere. Perché infine che cosa tu pretendi? Te l' ho già detto"non ti voglio!" intendi? Può esser, ma con me non ti balocchi: la mamma non mia ha fatto per gli sciocchi! Amarti?… Ma nemmeno se rinasco! Finiscila, e va' via, tanto fai fiasco! Pietro Gori

Domande frequenti

  • Chi è l'autore della poesia intitolata 'Rosa Ayreschire'?
    L'autore della poesia è Pietro Gori, un noto poeta anarchico e sindacalista italiano vissuto tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. La sua opera letteraria è caratterizzata da uno stile diretto, spesso satirico e impegnato socialmente, che riflette le sue convinzioni politiche e il suo spirito ribelle. In questa specifica composizione, Gori utilizza la figura della rosa come metafora per rifiutare le avances di un pretendente insistenti e sgraditi.
  • Qual è il significato del termine 'Ayreschire' nel titolo?
    'Ayreschire' è un neologismo inventato dall'autore, probabilmente derivato da una fusione di termini dialettali o onomatopeici, utilizzato per creare un effetto comico e grottesco. Non indica una specie botanica reale, ma serve a personificare la rosa come una donna capricciosa e pretenziosa che cerca di imporsi con la forza. L'uso di un nome fittizio e bizzarro contribuisce al tono ironico e dissacrante tipico dello stile di Gori.
  • Cosa simboleggia la rosa nella poesia di Pietro Gori?
    Nella poesia, la rosa non rappresenta solo un fiore, ma diventa il simbolo di una persona (spesso interpretata come femminile) che viene corteggiata contro il suo volere o che mostra un comportamento pretenzioso. Il poeta usa la metafora della rosa per descrivere un rapporto conflittuale dove l'amore non può essere imposto con la forza. La rosa viene addirittura 'potata dal giardiniere', indicando la necessità di tagliare i legami con chi insiste in modo indiscreto.
  • Quale messaggio sociale o personale trasmette la poesia?
    La poesia trasmette un forte messaggio di indipendenza e rispetto dei confini personali. Attraverso un linguaggio colloquiale e duro ('vattene via', 'sciupi le lastre'), Gori condanna l'indiscrezione e la mancanza di rispetto nei confronti della volontà altrui. È un invito a non insistere quando si riceve un chiaro no, sottolineando che l'amore non si conquista con la persistenza molesta ma deve essere reciproco e libero.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche