L'AMARANTO
O vago fiorellin del cimitero quanto mi piace il tuo bruno colore! Mi par che tu risponda al mio pensiero, che tu m'intenda quando ho mesto il core. Mi par che tu sia simbolo d'affetto, o dell'anima mia fior prediletto, fido amico mi par della sventura il tuo bruno color che sempre dura. Che importa a me se non ti arride il sole co' suoi vividi raggi a farti lieto? Al'ombra fida di romite ajuole io t'amerò di più nel mio segreto; e se promessa avrò che in camposanto sarai sulla mia tomba il fior del pianto, all'ultim'ora non sarò sgomenta, e sottoterra ci starò contenta. Marianna Giarrè-Billi
Domande frequenti
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Qual è il significato simbolico dell'Amaranto nella poesia?Nella poesia di Marianna Giarrè-Billi, l'amaranto rappresenta un simbolo di affetto duraturo e fedeltà nell'amarezza. Il suo colore scuro e persistente viene associato alla costanza dell'anima e alla consolazione nella sfortuna. Non teme il sole, preferendo l'ombra, diventando così il 'fiore del pianto' e la compagna ideale per la tomba, offrendo pace spirituale piuttosto che gioia effimera.
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Chi ha scritto questa poesia sull'amaranto?L'autrice della poesia è Marianna Giarrè-Billi. Il testo è inserito nella sezione 'Poesie' del sito, classificato sotto la rubrica 'fiori'. La composizione riflette una sensibilità romantica verso la natura e la morte, utilizzando l'immagine del fiore come confidente silenzioso e amico della tristezza umana.
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Perché l'amaranto è definito 'fiorellino del cimitero'?Viene definito tale perché, secondo il testo, prospera all'ombra delle tombe ('romite ajuole') e simboleggia il dolore costante ma sereno. A differenza dei fiori che amano il sole, l'amaranto trova conforto nell'oscurità, diventando l'emblema del pianto funebre e della speranza di riposo eterno sotto terra.
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Cosa suggerisce la poesia riguardo alla cura dell'amaranto?La poesia non fornisce indicazioni agronomiche pratiche, ma suggerisce simbolicamente che l'amaranto preferisce ambienti ombreggiati e tranquilli. Viene descritto come resistente alle condizioni difficili, capace di fiorire anche senza i raggi vividi del sole, adattandosi perfettamente ai luoghi solitari e malinconici come i cimiteri.


