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Spatifillo

Aggiornato il 03 febbraio 20174 capitoli5 domande frequenti
Spatifillo vivaio

Caratteristiche della pianta spatifillo

Lo Spatifillo è una pianta da appartamento, molto apprezzata per il fogliame lucido e i fiori bianchi, molto simili alle calle. Proviene da zone tropicali del pianeta, quindi ama un clima caldo e perennemente umido. Le annaffiature devono essere molto regolari, soprattutto durante il periodo primaverile ed estivo: le piante si annaffiano almeno una volta alla settimana, ma in alcuni periodi è opportuno bagnarle anche ogni giorno. Non amano il terriccio secco, soprattutto se questa condizione dura a lungo; inoltre prediligono un'aria fresca e umida, cosa che si può attuare vaporizzando spesso il fogliame. Durante il periodo invernale è opportuno diminuire la frequenza delle irrigazioni, cercando però di mantenere il terreno sempre leggermente umido, ma non inzuppato di acqua. I vasi dovrebbero essere conservati in un porta vaso pieno di argilla espansa, che sarà mantenuta sempre umida, per aumentare l'umidità dispersa nell'aria.

Coltivare lo spatifillo

Lo Spatifillo è una pianta abbastanza semplice da coltivare, a patto di garantirle un clima abbastanza umido; non ama il caldo eccessivo, quindi è consigliabile evitare di posizionare i vasi vicino ad un caminetto o ad un termosifone. Durante i mesi caldi, con temperature minime superiori ai 18°C, si possono posizionare all'aperto, in modo che godano di un clima fresco e piacevole. Le foglie sono molto decorative, ma può capitare che si rovinino, soprattutto nella zona apicale; in tal caso è opportuno rimuovere l'intera foglia, partendo dalla base vicino al terreno. In questo modo si rende più piacevole la pianta dal punto di vista estetico e inoltre si stimola la produzione di nuovo fogliame. Quando le radici cominciano ad uscire dai fori del vaso conviene sostituire il contenitore, scegliendone uno di poco più grande del precedente; queste piante infatti non amano avere a disposizione ampie quantità di terra.

Concimare lo spatafillo

Lo Spatifillo in natura vive in un terreno costituito prevalentemente da materiale in decomposizione, è quindi abituato ad avere a disposizione una buona quantità di nutrienti disciolti nel terriccio di coltivazione. Conviene quindi fornire del concime con regolarità, da aprile fino a settembre, mescolandolo all'acqua delle annaffiature, una volta ogni 15 giorni. Volendo si possono intensificare le fertilizzazioni, rendendole settimanali, ma dimezzando la dose di concime da utilizzare. Nel periodo autunnale e invernale è necessario sospendere le concimazioni. Dopo il rinvaso si può evitare di fornire del fertilizzante, in quanto i terricci disponibili in vivaio contengono già i sali minerali necessari alla vita della pianta. Dopo circa 3-4 mesi dal rinvaso sarà possibile ricominciare ad utilizzare il concime.

Parassiti e malattie

Le piante di Spatifillo amano rimanere per tutto l'anno in posizioni non completamente ombreggiate; possono ricevere brevi periodi di luce solare diretta, ma solo nelle ore più fresche del giorno, o si rischia che il calore rovini irreparabilmente il fogliame e i fiori. La posizione deve essere comunque leggermente luminosa, a mezz'ombra, altrimenti la pianta cessa di produrre nuovi boccioli floreali. Le piante di Spatifillo possono essere attaccate da numerosi parassiti, soprattutto se coltivate per tutto l'anno in casa. Tra le rosette di foglie, in caso di clima eccessivamente secco, si possono annidare le cocciniglie, che vanno debellate utilizzando appositi prodotti spray: il trattamento va ripetuto almeno un paio di volte, per scongiurare la presenza di insetti adulti. Il marciume radicale è una problematica causata da un fungo parassita che può colpire lo Spatifillo, soprattutto se viene coltivato in un terreno che rimane a lungo inzuppato di acqua.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare lo Spatifillo?
    Lo Spatifillo richiede annaffiature regolari per mantenere il terriccio costantemente umido ma mai zuppo d’acqua. In primavera ed estate, innaffia almeno una volta a settimana, oppure giornalmente se l’ambiente è molto caldo o secco. In inverno riduci la frequenza, assicurandoti però che il substrato non si secchi completamente. Un metodo efficace è usare un sottovaso con argilla espansa sempre umida sotto il vaso, che aumenta l’umidità ambientale senza bagnare direttamente le radici, prevenendo così il rischio di marciume.
  • Qual è la posizione ideale per collocare lo Spatifillo?
    La posizione perfetta è a mezz'ombra, ovvero in un ambiente luminoso ma protetto dalla luce solare diretta, che potrebbe bruciare foglie e fiori. Evita assolutamente di posizionarlo vicino a fonti di calore come termosifoni o caminetti, poiché il caldo eccessivo e l'aria secca sono nemici della pianta. In estate, se le temperature notturne superano i 18°C, puoi portarlo all'aperto in un luogo fresco e ombreggiato, dove godrà di un clima più gradevole e favorirà una migliore crescita.
  • Come e quando devo concimare lo Spatifillo?
    Concima lo Spatifillo regolarmente dal mese di aprile fino a settembre, somministrando il fertilizzante disciolto nell'acqua delle annaffiature ogni quindici giorni. Se preferisci fertilizzare settimanalmente, dimezza la dose indicata sulla confezione per evitare accumuli di sali. Sospendi la concimazione durante l'autunno e l'inverno. Nota importante: dopo il rinvaso, evita di concimare per i primi 3-4 mesi, poiché il terriccio commerciale contiene già sufficienti nutrienti per sostenere la pianta nel suo periodo di assestamento.
  • Perché le foglie dello Spatifillo diventano nere o secche?
    Questo sintomo indica solitamente stress da freddo, correnti d'aria fredda o sbalzi termici bruschi. Verifica che la temperatura non scenda mai sotto i 15-18°C e allontana la pianta da finestre aperte o ventilatori. Inoltre, controlla se le foglie sono state esposte a sole diretto, che causa ustioni irreparabili. Se le punte delle foglie sono secche, l'aria è probabilmente troppo secca: aumenta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie o usando il sottovaso con argilla espansa umida.
  • Quando è il momento giusto per rinvasare lo Spatifillo?
    Il segnale inequivocabile per il rinvaso è quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio del vaso. Lo Spatifillo non ama spazi eccessivi, quindi scegli un contenitore appena leggermente più grande del precedente per favorire l'attecchimento e la fioritura. È preferibile effettuare questa operazione in primavera. Dopo il rinvaso, non concimare per circa tre-quattro mesi, sfruttando i nutrienti già presenti nel nuovo terriccio, e mantieni il substrato leggermente umido per aiutare la pianta ad adattarsi.

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