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Sarcococca

Aggiornato il 29 dicembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Cespugli sarcococca

Come innaffiare

Per procedere correttamente alla bagnatura della sarcococca è bene assicurarsi che il terreno si sia completamente asciugato dall'irrigazione precedente. Questa pianta non tollera assolutamente un eccesso di acqua e qualora si dovesse procedere con un'irrigazione eccessiva si rischierebbe di creare dei ristagni idrici. Questi ristagni causano l'asfissia delle radici e il conseguente marciume radicale che potrebbe comportare anche la morte della pianta stessa. Sicuramente, la frequenza delle innaffiature tenderà a variare a seconda delle stagioni. Le bagnature si faranno più frequenti in estate rispetto alla stagione invernale. Una volta rispettata questa condizione fondamentale, la sarcococca non presenta altre particolari necessità. Non è necessario fornire alla pianta dell'acqua particolare durante il processo di bagnatura.

Come curarla

La sarcococca è una pianta piuttosto resistente e capace di adattarsi a diversi ambienti. Per quanto riguarda la corretta esposizione della sarcococca, è bene disporre la pianta in un luogo ombreggiato o semi-ombreggiato. La pianta non teme il freddo e riesce a sopravvivere anche in zone con clima piuttosto caldo. La moltiplicazione della sarcococca può avvenire per seme, tramite talea semilegnosa oppure tramite la divisione dei polloni radicali ed è consigliato procedere in autunno. La potatura può essere effettuata a marzo o ad ottobre. E' necessario tagliare completamente i rami secchi ed accorciare di circa un terzo quelli troppo lunghi. E' bene cercare di rinvasare la pianta ogni anno. Si procede capovolgendo il vaso e staccando la pianta. Se necessario, esercitare una leggera pressione con le mani.

Come concimarla

La concimazione della sarcococca deve avvenire due volte all'anno, in autunno ed in primavera. E' bene utilizzare del concime organico a lenta cessione oppure dello stallatico maturo in modo tale da garantire una buona ripresa vegetativa ed una buona fioritura. E' consigliato utilizzare sempre dei concimi naturali che tendono a conciliarsi maggiormente con le necessità della pianta. La concimazione va interrotta durante il periodo di riposo vegetativo della sarcococca. Per quanto riguarda il terreno, la pianta necessita di un substrato che sia fresco, soffice e ricco di sostanze organiche. Inoltre, per evitare il più possibile il problema dei ristagni idrici, è consigliato fornire alla sarcococca un terreno ben drenante che possa aiutare la pianta ad assorbire l'acqua nella maniera corretta.

Malattie e rimedi

La sarcococca sembra non subire molto facilmente l'attacco da parte di parassiti o insetti. L'unico parassita che attacca la pianta facilmente è la cocciniglia. Per verificare una sua eventuale presenza è bene procedere controllando la pagina inferiore delle foglie: qualora la cocciniglia fosse presente, sarà possibile notare delle macchie bianche. Per debellare questo parassita è possibile utilizzare dei batuffoli di cotone imbevuti di alcol che vanno strofinati sulle parti infette al fine di rimuovere il parassita. Un altro possibile problema della sarcococca può essere il marciume radicale. E' necessario prestare attenzione al substrato prima di procedere con le bagnature in quanto l'asfissia delle radici potrebbe portare alla morte della pianta. La sarcococca sembra essere abbastanza resistente anche all'attacco di specie fungine.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Sarcococca?
    La Sarcococca richiede annaffiature moderate: attendi sempre che il terreno si sia completamente asciugato tra un'irrigazione e l'altra. In estate, la frequenza aumenta leggermente rispetto all'inverno, ma il pericolo principale sono i ristagni idrici. L'eccesso d'acqua causa asfissia radicale e marciume, quindi usa un substrato ben drenante e verifica sempre l'umidità del suolo prima di bagnare.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Sarcococca?
    Questa pianta preferisce posizioni in ombra o semi-ombra, proteggendola dal sole diretto che potrebbe stressarla. Tuttavia, la Sarcococca è molto resistente e si adatta bene anche a climi caldi, purché non manchi umidità al substrato. È inoltre rustica e sopporta bene il freddo, rendendola adatta a molti ambienti interni o esterni riparati.
  • Come si combatte la cocciniglia sulla Sarcococca?
    Il parassita più comune è la cocciniglia, riconoscibile dalle macchie bianche sulla pagina inferiore delle foglie. Per eliminarla senza prodotti chimici aggressivi, utilizza batuffoli di cotone imbevuti di alcol etilico e strofinali delicatamente sulle parti infette per rimuovere fisicamente il parassita. Controlla regolarmente la pianta per intervenire tempestivamente e prevenire la diffusione.
  • Quando e come potare la Sarcococca?
    La potatura si effettua meglio a marzo o a ottobre. Intervieni rimuovendo completamente i rami secchi e accorciando di circa un terzo quelli eccessivamente lunghi per mantenere la forma e stimolare la crescita. Essendo una pianta resistente, reagisce bene ai tagli. Evita di potare durante il periodo di fioritura invernale per non compromettere i fiori.
  • Con quale frequenza e tipo di concime va fertilizzata?
    Concima la Sarcococca due volte l'anno, in primavera e in autunno, utilizzando concimi organici a lenta cessione o stallatico maturo. Questo garantisce una buona ripresa vegetativa e favorisce la fioritura invernale. Interrompi la concimazione durante il periodo di riposo vegetativo. I concimi naturali sono preferiti perché si integrano meglio con le esigenze della pianta e migliorano la struttura del suolo.

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