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Le migliori piante fiorite d'appartamento

Aggiornato il 01 agosto 201811 capitoli5 domande frequenti
fiori casa

Piante fiorite per la la casa

Chi non ha dimestichezza con le piante da interno può facilmente pensare che siano poco varie, senza colore e un po’ tristi. Si devono ricredere: essendo per lo più di origine tropicale ci riservano grandi sorprese per quanto riguarda le foglie, variopinte e lussureggianti, e soprattutto la fioritura. Per chi vuole dare vivacità agli ambienti le possibilità spaziano dalle orchidee, ai grandi arbusti delle foreste pluviali, alle rampicanti alle piccole erbacee. Anche quelle che fino a qualche anno fa erano considerate rare, adesso si trovano facilmente nei vivai e non di rado nei supermercati, a prezzi abbordabilissimi. Garantendo calore, umidità e un’ottima esposizione godremo di magnifiche fioriture persino nei mesi invernali!

Spathiphyllum

All’eleganza del fogliame, verde scuro, lucido e allungato, si affianca quella delle spate che si ergono maestose, nel loro bianco candido. È una pianta tollerante, ma dà il meglio di sé in posizioni luminose e calde. Irrighiamo frequentemente, ma senza ristagni; concimazioni regolari garantiscono crescita vigorosa e “fioritura” abbondante.

Saintpaulia

La graziosa violetta africana, adatta anche a chi ha poco spazio, ma vuole godere di fioriture molto prolungate! Ve ne sono di tutte le dimensioni e in un’ampissima gamma di nuance: ottime per se si vuol creare una collezione. Vogliono luce filtrata, ma intensa, irrigazioni molto moderate e un apporto costante di concime, specialmente nella bella stagione.

Stella di Natale

Questa euphorbia è popolarissima durante le festività invernali: grazie alle brattee colorate è diventata uno dei simboli del Natale. È in realtà un piccolo arbusto e, con un po’ di attenzione, può essere mantenuto di anno in anno. È sufficiente garantire luce e forte umidità ambientale, evitando però le irrigazioni eccessive, causa di marciumi radicali. Teme le correnti fredde.

Phaleinopsis

L’orchidea più popolare e forse la più semplice: vuole ambiente luminoso, caldo e umido oltre ad un substrato inerte, ma drenante e aerato. Irrigando solo quando le radici risultano argentate ci metteremo al riparo da pericolosi marciumi. Un poco di freddo invernale (circa 10°C) seguito da una buona concimazione indurrà la produzione di steli fiorali. Di grande impatto se cresciute su assicelle di corteccia.

Hoya

Il fiore di cera è amato per la sua robustezza, le foglie carnose e persistenti e soprattutto per i fiori particolari, dall’aspetto ceroso, raccolti in mazzetti ed estremamente profumati. A seconda della specie (le più comuni solo la bella e la carnosa) e del portamento possiamo farla crescere lungo un graticcio o in un cesto sospeso. Vuole terriccio ricco, luce intensa, ma filtrata e molta umidità.

Curcuma

Una recente introduzione che sta riscuotendo un enorme successo. Le foglie, lussureggianti e slanciate, nella bella stagione sono sormontate da grandiose infiorescenze, composte da brattee rosa, viola o arancioni. Vuole alte temperature, luce filtrata, moderata umidità, ma concimazioni abbondanti. In inverno possiamo lasciarla andare in dormienza, riducendo gli interventi.

Anthurium

Abbellisce da sempre le nostre case con le sue foglie lucide e le spate colorate e appariscenti. Le più comuni e facili da coltivare le hanno rosso scarlatto o bianco candido. I migliori risultati si avranno imitando il clima della foresta pluviale: luce intensa ma filtrata, caldo e forte umidità ambientale. In estate possiamo irrigare spesso e somministrare concime, in inverno riduciamo notevolmente.

Dendrobium

Questa orchidea è di moda per il fascino della sua fioritura, abbondante, colorata e alle volte anche profumata. Ormai, in particolare la specie nobile, si trova ovunque in commercio, in sfumature dal bianco al rosa intenso. Vuole substrato di corteccia, ombra parziale, forte umidità e irrigazioni frequenti, specialmente nella bella stagione, quando le concimazioni devono essere mensili.

Sterlizia

Dedicata a chi vuole l’Africa nella propria casa! Questa pianta meriterebbe un posto di primo piano già solo per le lussureggianti foglie, lanceolate e sorrette da un lungo picciolo. Dalle ascelle, poi, si sviluppano i meravigliosi fiori crestati, in colori contrastanti, molto duraturi. Vuole luce piena, ma temperature intorno ai 20°C. Nella stagione vegetativa le irrigazioni e concimazioni devono essere frequenti. Bellissime la reginae e la nicolai.

Medinilla magnifica

Il nome non potrebbe descriverla meglio: questa epifita, dalle grandi foglie coriacee e lucide con venature in evidenza, dalla primavera produce enormi (fino a 40 cm) e stupende pannocchie pendule dal rosa al rosso con brattee basali a contrasto. Coltivandola in cestini appesi la valorizzeremo al massimo! Vuole luce brillante filtrata, irrigazioni moderate e forte umidità.

Domande frequenti

  • Quali sono le piante da appartamento più facili da coltivare per i principianti?
    Tra le piante fiorite elencate, lo Spathiphyllum (Pace Lily) e la Phalaenopsis sono ottimi punti di partenza. Lo Spathiphyllum tollera bene le condizioni domestiche e indica quando ha bisogno d'acqua appassendo leggermente. La Phalaenopsis richiede poca manutenzione: basterà annaffiare solo quando le radici diventano argentee, evitando così il marciume radicale. Entrambe richiedono luce indiretta e umidità ambientale, rendendole perfette per chi inizia ora.
  • Come posso mantenere vive le piante fiorite durante l'inverno?
    Per garantire fioriture invernali, è fondamentale fornire calore, umidità e ottima esposizione. Evitare correnti fredde, specialmente per la Stella di Natale. Ridurre le irrigazioni in inverno per molte specie (come Curcuma e Anthurium) mentre si mantiene alta l'umidità ambientale. Alcune orchidee, come la Phalaenopsis, beneficiano di un breve periodo di fresco (circa 10°C) seguito da concimazione per stimolare la nuova fioritura.
  • Quale tipo di luce preferiscono le piante tropicali da interno?
    La maggior parte delle piante tropicali elencate, come Saintpaulia, Hoya, Anthurium e Medinilla, predilige luce intensa ma filtrata o ombra parziale. L'esposizione diretta al sole pieno può bruciare le foglie delicate. L'unica eccezione significativa è la Sterlizia, che richiede luce piena. Posizionare queste piante vicino a finestre orientali o occidentali, schermate da tende leggere, garantisce la luminosità ideale senza stress termico.
  • Come gestire l'irrigazione per evitare il marciume radicale?
    Il marciume radicale è il nemico principale. Per la Phalaenopsis, annaffiare solo quando le radici sono argentate. Per la Stella di Natale e lo Spathiphyllum, evitare i ristagni idrici nel sottovaso. La Medinilla e la Saintpaulia richiedono irrigazioni moderate o molto moderate. In generale, lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra, assicurandosi sempre un ottimo drenaggio, specialmente per le orchidee su corteccia.
  • C'è differenza tra le brattee e i veri fiori nelle piante fiorite?
    Sì, molte piante hanno strutture colorate chiamate brattee che imitano i fiori. Nella Stella di Natale, le parti rosse sono brattee, non petali. Anche nell'Anthurium e nello Spathiphyllum, la struttura colorata è una spatola (brattea modificata), mentre i veri fiori sono piccoli e centrali. Nella Curcuma e nella Medinilla, le brattee colorate proteggono i fiori reali. Comprendere questa distinzione aiuta a capire come potare e curare correttamente la pianta dopo la fioritura.

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