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Coltivare il filodendro

Aggiornato il 08 novembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Innaffiare il Filodendro

Quanto annaffiare il Filodendro

Il Philodendron è nota come la pianta "amica degli alberi" poiché ama crescere ed arrampicarsi sugli alberi delle foreste tropicali. E’ infatti originaria dell’America meridionale, anche se è molto diffusa in tutta Europa ed anche nel nostro Paese. La pianta del Filodendro fa parte della famiglia delle Araceae e comprende più di cento specie, differenti tra loro per il colore e le dimensioni delle foglie e per le preferenze climatiche. La particolarità di queste piante sta nelle loro foglie che si presentano piuttosto grandi e lucide, arrivando a misurare fino ad un metro di lunghezza e 50 centimetri di larghezza. La specie più comune prende il nome di Philodendron Pertusum dalle caratteristiche foglie cuoriformi. Ogni quanto annaffiare il Filodendro? Considerato che si tratta di una pianta cresciuta in zone umide, è opportuno fare in modo che le foglie e il terriccio rimangano sempre umettati. In estate bisognerà fare attenzione ad innaffiarlo di frequente, senza però lasciare acqua nel sottovaso, e a nebulizzare le foglie. In inverno invece le irrigazioni potranno essere diminuite e si procederà a dare acqua alla pianta solo quando il terriccio sarà completamente asciutto.

Come coltivare e prendersi cura del Filodendro

Per coltivare il Filodendro in casa o in giardino occorre procurarsi un buon terriccio. La pianta cresce e si sviluppa meglio in quelli arricchiti di sostanze organiche. Ma per fare in modo che questi siano ancora più ottimali, vi si potrà aggiungere della torba. Chi possiede in casa piante di Filodendro adulte dovrà ricordarsi che in primavera sarà necessario rinnovare la parte superficiale di terra con del terriccio nuovo. Come prendersi cura del Filodendro? Il Filodendro è una pianta che ama arrampicarsi, per cui se cresce in un appartamento avrà bisogno di un sostegno su cui svilupparsi. A livello dei nodi tendono infatti a formarsi radici avventizie che, oltre a fare da sostegno, hanno una funzione nutritiva. Alcune specie di Filodendro fioriscono nel periodo estivo, ma è raro che ciò avvenga per le piante che si tengono in casa. Il Filodendro è una pianta che non necessita di grandi cure, basterà solo eliminare le foglie che cominciano a diventare gialle e secche, poiché potrebbero trasmettere malattie parassitarie. Se queste invece presentano delle macchie scure, bisognerà spostare la pianta in un luogo più adatto, perché sono sintomo di una temperatura troppo bassa.

Come e quando concimare il Filodendro

Trattandosi di un’erbacea perenne è importante sapere come concimare il Filodendro. La concimazione dovrà essere effettuata con un prodotto ricco di azoto, acquistabile nei vivai. Le piante di questo tipo e con molte foglie per crescere necessitano di siffatto minerale, poiché è quello che favorisce lo sviluppo delle parti verdi. Oltre all’azoto, il concime dovrà contenere fosforo e potassio e, in minor quantità, anche magnesio, ferro, zinco, manganese e tutti quei microelementi di cui la pianta ha bisogno per crescere in maniera sana ed equilibrata. Quando concimare il Filodendro? Il periodo migliore per concimare la pianta è quello che va dalla primavera sino all’estate. Per la concimazione sarà opportuno utilizzare uno dei tanti prodotti che si trovano sul mercato, adatto proprio alle piante verdi. E' importante che sia liquido poiché si assimila con più facilità. Il concime andrà somministrato una volta ogni tre settimane, disciolto nell’acqua dell’innaffiatura. Basterà seguire le indicazioni riportate nel contenitore. Per fare in modo che invece la pianta possa svilupparsi in maniera più compatta, di tanto in tanto si potrà procedere con la cimatura degli apici vegetativi.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Tutte le specie dei filodendri prediligono stare alla luce, ma non sopportano il sole diretto, poiché potrebbe bruciare le loro foglie. Un ambiente con poca luce può invece provocare un allungamento degli internodi e la deformazione della pianta, che potrebbe ingrandirsi e diventare meno densa. La temperatura ideale in cui far crescere e sviluppare il Filodendro non deve scendere mai sotto i 13° C. Si è visto infatti che con la temperatura attorno ai 10°C riporta danni da freddo. Durante il periodo estivo i filodendri da appartamento potranno essere esposti nei terrazzi, ma in un luogo ombreggiato e lontano dalle correnti. Il Filodendro potrebbe essere attaccato da parassiti e ammalarsi. Quali sono le malattie e i possibili rimedi? Se le foglie tendono ad ingiallirsi, occorrerà ridurre le innaffiature, poiché vuol dire che la pianta sta ricevendo troppa acqua. Le bruciature sulle foglie sono sintomo di un’esposizione scorretta alla luce diretta dei raggi solari. Bisognerà quindi spostare la pianta in un luogo più consono. La cocciniglia invece si presenta sotto forma di macchie nella pagina inferiore delle foglie e per eliminarla basterà un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il mio filodendro?
    La frequenza di irrigazione dipende dalla stagione. In estate, mantieni il terriccio costantemente umido e nebulizza le foglie, evitando però il ristagno idrico nel sottovaso. In inverno, riduci drasticamente le annaffiature: attendi che il terreno sia completamente asciutto prima di reintegrare l'acqua. Essendo originario delle foreste tropicali, ama l'umidità ambientale, ma le radici temono il marciume causato dall'eccesso d'acqua.
  • Qual è la posizione ideale per esporre il filodendro?
    Il filodendro predilige ambienti luminosi ma mai esposti al sole diretto, che rischia di bruciare le foglie. Una finestra con luce filtrata è perfetta. Attenzione alle correnti d'aria fredda e assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i 13°C, poiché temperature vicine ai 10°C possono causare danni irreparabili. In estate, puoi portarlo in terrazza solo in zone ombreggiate.
  • Come devo concimare il filodendro durante l'anno?
    Concima dal primo giorno di primavera fino all'estate utilizzando un fertilizzante liquido specifico per piante verdi, ricco di azoto per favorire la crescita fogliare. Integra anche fosforo, potassio e microelementi. Somministra il concime diluito nell'acqua di irrigazione ogni tre settimane, seguendo rigorosamente le dosi indicate sulla confezione. Questo supporta lo sviluppo vigoroso delle sue grandi foglie.
  • Cosa fare se le foglie del filodendro ingialliscono?
    L'ingiallimento delle foglie è quasi sempre sintomo di un eccesso di irrigazione. Riduci immediatamente le annaffiature e verifica che il sottovaso non contenga acqua stagnante. Se le foglie presentano invece macchie scure, potrebbe trattarsi di freddo eccessivo: sposta la pianta in un luogo più caldo. Elimina sempre le foglie secche o danneggiate per prevenire infezioni parassitarie.
  • Come posso gestire la cocciniglia sul mio filodendro?
    La cocciniglia appare come piccole macchie sulla pagina inferiore delle foglie. Per eliminarla manualmente, usa un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato e strofina delicatamente sulle infestazioni. Questa tecnica è efficace per piccoli focolai. Assicurati inoltre di migliorare il ricircolo dell'aria intorno alla pianta, poiché la cocciniglia prospera in ambienti caldi e poco ventilati.

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