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Begonia tuberosa

Aggiornato il 08 aprile 20164 capitoli4 domande frequenti
Begonia tuberosa rosa

Generalità begonia tuberosa

Appartenente alla famiglia delle Begoniaceae, la begonia tuberosa è una pianta annuale, originaria delle zone tropicali e subtropicali, che prende il suo nome dal tipo di radice che la contraddistingue, un grosso tubero nerastro. La begonia tuberosa è dotata di un fusto carnoso e nodoso e di fiori grandi e di diversi colori e morfologie. Segni distintivi di questa pianta sono una crescita fortemente asimmetrica e il fatto di essere una pianta monoica, ovvero con i fiori maschili e femminili, diversi fra loro, presenti sulla stessa pianta: i fiori maschili risultano più appariscenti e sono formati da 4 petali ovali, due dei quali più piccoli; nei fiori femminili, invece, i 4 petali appaiono uguali e da essi si origina un frutto capsulare alato, contenente semi piccolissimi.

Coltivazione begonia tuberosa

Si tratta di una pianta di facile coltivazione: ama le posizioni luminose, ma non la luce solare diretta. La sua temperatura ideale si aggira intorno ai 15°C; se, nelle stagioni più calde, la temperatura ambientale dovesse superare i 18°C, sarà bene posizionare sotto al vaso uno strato di ghiaia con un filo d'acqua. Con l'arrivo dei primi freddi, le foglie della begonia inizieranno a cadere: a quel punto, il tubero potrà essere lasciato nel vaso, all'asciutto, a una temperatura intorno ai 7/10°C; in primavera, poi, si pianterà il tubero, con la parte concava verso l'alto, in un composto di torba e terriccio leggermente acido, a una profondità minima di 3 cm. Alla nascita dei primi germogli, le piantine andranno trasferite in un terreno torboso.

Annaffiatura e concimazione begonia tuberosa

La begonia necessita di innaffiature regolari, soprattutto da marzo a ottobre; sarà indispensabile, però, lasciar asciugare del tutto lo strato superficiale del terreno fra un'irrigazione e l'altra. D'inverno, invece, i tuberi potranno restare nel vaso, ma dovranno rimanere all'asciutto. Particolare attenzione dovrà poi essere posta relativamente al drenaggio, in quanto queste piante temono i ristagni d'acqua, che potrebbero far marcire il tubero, o far sì che sia attaccato da muffe. Per quanto riguarda la concimazione, come tutte le piante che producono molti fiori, necessita di un fertilizzante liquido, ricco di una quantità maggiore di potassio, ma anche di azoto e fosforo. Il concime andrà somministrato in primavera/estate, ogni 2 settimane circa.

Parassiti e malattie begonia tuberosa

Un'esposizione alla luce solare diretta potrà provocare delle bruciature evidenti sulle foglie; in questo caso, andrà spostata immediatamente in un'altra posizione. Eccessive irrigazioni o temperature troppo alte potranno causare l'afflosciamento della pianta: sarà quindi necessario cambiarne la collocazione o diradare le annaffiature. La presenza di muffa grigia su foglie e fiori segnalerà un attacco di Botrytis cinerea, un fungo: bisognerà lasciar asciugare il terriccio, trattare la begonia con un fungicida specifico e spostarla in una posizione aerata, ma lontana da correnti d'aria. Le medesime operazioni andranno eseguite in caso di una muffa bianca polverosa sulle foglie, che indicherà l'attacco dell'oidio, o mal bianco, un fungo molto dannoso.

Domande frequenti

  • Come devo conservare i tuberi di begonia durante l'inverno?
    Quando arrivano i primi freddi e le foglie cadono, i tuberi possono rimanere nel vaso. È fondamentale mantenerli completamente asciutti e conservarli a una temperatura compresa tra i 7 e i 10 gradi Celsius. Non effettuare alcuna annaffiatura durante il periodo invernale, poiché il tubero è in fase di riposo vegetativo e l'eccesso di umidità causerebbe il marciume.
  • Qual è il metodo corretto per piantare il tubero di begonia in primavera?
    In primavera, prepara un composto di torba e terriccio leggermente acido. Pianta il tubero interrandolo a una profondità minima di 3 centimetri. Un dettaglio tecnico importante è orientare il tubero con la parte concava (la superficie superiore) rivolta verso l'alto. Una volta comparsi i primi germogli, potrai trasferire la piantina in un terreno più specifico e torboso per favorire la crescita.
  • Quale tipo di concime è consigliato per la begonia tuberosa?
    Essendo una pianta ad alta fioritura, necessita di un fertilizzante liquido specifico. La formula ideale deve contenere una quantità maggiore di potassio rispetto agli altri nutrienti, ma deve includere anche azoto e fosforo. Il concime va somministrato esclusivamente durante la stagione primaverile ed estativa, con una frequenza indicativa di una volta ogni due settimane, diluito nell'acqua delle annaffiature.
  • Cosa fare se compaiono muffe grigie o bianche sulle foglie?
    La muffa grigia indica un attacco di Botrytis cinerea, mentre quella bianca polverosa segnala l'oidio. In entrambi i casi, agisci immediatamente: interrompi le irrigazioni finché il terriccio non si asciuga, sposta la pianta in una zona ben aerata ma lontano da correnti d'aria dirette e applica un fungicida specifico. Evita il sole diretto che potrebbe aggravare lo stress della pianta.

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