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Fiori secchi ortensie

Aggiornato il 26 giugno 20184 capitoli5 domande frequenti
Fiori secchi ortensie

Fase di essicazione

Il periodo adatto è l’autunno, in questa stagione infatti, i fiori non sono ancora appassiti e si presentano all’apice della fioritura. La procedura è semplice, occorre recidere il ramo di netto aiutandosi con un strumento affilato, è consigliabile l’utilizzo di un paio di forbici affinché si possa garantire un taglio perfetto. È utile recidere i rami durante una giornata soleggiata, la presenza di brina o acqua potrebbe causare muffe nel processo di essicazione. La lunghezza del ramo dev’essere pari a 20/30 centimetri e si badi bene che le foglie siano gettate via. I rami devono esser riuniti in gruppi di 3/4. Ciascun gruppo formerà un piccolo mazzetto che dovrà esser legato preferibilmente con un elastico. Questo è un aspetto importante perchè ogni mazzetto dev’essere appeso al buio a testa in giù per un periodo che va dalle 2/4 settimane, a discrezione dell’effetto che si vuol ottenere. Maggiore sarà il periodo di essicazione, migliore sarà il risultato, dato dalla totale scomparsa dell’acqua nelle corolle. Durante questa fase i rami tenderanno a perdere tonicità diventando più fini nel loro diametro e per questo legarli con un semplice spago o nastro rischierebbe di non garantire la stabilità dei rami appesi, che potrebbero a loro volta scivolare separandosi dal mazzo rovinando così la composizione creata.

Procedimento alternativo

Non tutte le varietà di fiori di Ortensia si prestano a questo metodo di essicazione. In particolare, l’Arborescens Annabelle necessita di un procedimento differente. È utile immergere i rami in un vaso, precedentemente riempito con una scarsa quantità d’acqua. Quando il bianco dei petali inizia ad assumere una colorazione verde acido, occorre tagliarne i rami, conservando solo i fiori che potranno poi essere utilizzati come gradevoli addobbi floreali dentro cestini di vimini o castagno.

I segreti del fiorista

Le migliori composizioni di fiori secchi sono quelle create con le Ortensie bianche, viola e blu poiché non presentano evidenti alterazioni di colore che potrebbero imbruttire il fiore dopo la fase di essicazione. Le Ortensie rosa invece tendono ad un mutamento del colore che sicuramente non renderebbe la vostra composizione esteticamente gradevole alla vista. I fioristi spesso riescono a modificare di qualche tonalità il colore grazie ad un accorgimento facile da effettuare e soprattutto poco costoso. Il segreto sta nell’aggiungere mezzo bicchiere di vino rosso all’acqua. Quando il colore però inizierà a perdere il suo grado di brillantezza e i fiori volgeranno le corolle verso il basso, sarà necessario procedere con l’essicazione. È opportuno tagliare di 1 cm lo stelo reciso in precedenza, affinché la presenza del vino non crei cattivi odori e non attiri sgraditi parassiti, attratti dalla sua essenza. Se la vostra scelta sarà mirata verso le piante dai petali blu, potreste aumentare l’intensità del loro colore aggiungendo all’acqua del vaso una manciata di solfato di alluminio o di ferro.

Come adornare la composizione floreale

Le ortensie sono fiori delicati, dai tanti colori e dalla giusta vivacità, sapranno donare sicuramente buon gusto alle vostre case e stupire chi potrà ammirarle. Affinché la vostra composizione di fiori secchi possa essere valorizzata al meglio, potete aggiungere alla creazione alcuni rami colorati, specie se di color pastello, tendono a mantenere un aspetto delicato ed elegante senza inutili accostamenti che potrebbero rendere la vostra composizione pacchiana. Il nastro di raso color albicocca è un altro elemento di decoro consigliato, grazie al suo colore crea un avvincente abbinamento con i fiori bianchi ed un efficace contrasto con quelli blu, pertanto utilizzabile in presenza di diverse tonalità. Ai fiori secchi potrete aggiungere anche dei frutti di fior di loto, ottenendo cosi un garantito successo creativo che lascerà stupiti i vostri ospiti. Nella stagione autunnale i ricci delle castagne rappresentano un valido accostamento decorativo se abbinati con un panno creato dal sacco di juta marrone, utilizzato per avvolgere il vostro bouquet di ortensie e rendere quest'ultimo adattabile alla stagione. Per dare al vostro camino acceso un effetto ancora più accogliente, potete creare alcune piccole fascine con dei rami secchi, che potrete raccogliere in giardino o ricavare da potature precedenti. Per legare il tutto potete usare dei fili di raffia color beige, dare una spennellata di vernice lucida ai rami, raccogliere questi in piccoli fasci come scritto pocanzi e tra uno spazio e l'altro dei legnetti, potrete incastonare i vari mazzetti delle ortensie arricchendoli con aghi di pino e bacche di stagione. Un ottimo modo consigliabile anche durante le festività natalizie.

Domande frequenti

  • Come si essicano correttamente i fiori di ortensia?
    Per essicare le ortensie, recidete i rami in autunno quando i fiori sono all'apice della fioritura, scegliendo giornate soleggiate per evitare muffe. Tagliate i rami di 20-30 cm, rimuovendo le foglie e riunendoli in mazzetti di 3-4 esemplari legati con elastico. Appendeteli a testa in giù al buio per 2-4 settimane finché l'acqua non sarà completamente evaporata. L'elastico è preferito allo spago perché si restringe mantenendo saldi i fusti che perdono tonicità.
  • Quale metodo usare per l'ortensia 'Annabelle' (Arborescens)?
    L'ortensia Arborescens 'Annabelle' richiede un procedimento diverso dall'essiccazione tradizionale. Immergete i rami in un vaso con poca acqua. Attendete che il bianco dei petali inizi a virare verso un verde acido, segno che il fiore ha assorbito il liquido necessario. A quel punto recidete i rami e utilizzate i fiori come addobbi freschi o semi-secco in cestini di vimini o castagno, preservandone la forma e il colore in modo naturale.
  • Come mantenere o intensificare il colore blu delle ortensie?
    Per accentuare il blu delle ortensie, aggiungete all'acqua del vaso una manciata di solfato di alluminio o di ferro. Questi sali aumentano l'acidità del suolo/acqua, favorendo l'assorbimento dell'alluminio da parte della pianta, essenziale per la pigmentazione blu. Attenzione: le ortensie rosa tendono a scolorire o cambiare tonalità in modo meno prevedibile rispetto a quelle bianche, viola e blu, che mantengono meglio l'integrità cromatica.
  • Qual è il trucco del fiorista per prolungare la vita dei fiori recisi?
    I fioristi aggiungono mezzo bicchiere di vino rosso all'acqua del vaso. Il vino agisce come conservante naturale, ritardando l'invecchiamento del fiore. Tuttavia, quando i fiori iniziano a perdere brillantezza e le corolle pendono, è il momento giusto per procedere con l'essiccazione. Prima di tagliare i gambi per l'essiccazione, rimuovete 1 cm di stelo per eliminare eventuali batteri o cattivi odori derivanti dal vino, prevenendo l'arrivo di parassiti.
  • Come realizzare composizioni decorative eleganti con ortensie secche?
    Combinatela ortensie secche con rami color pastello per un effetto delicato, evitando abbinamenti troppo accesi. Utilizzate nastri di raso color albicocca per creare contrasti efficaci con il blu o armonie con il bianco. Potete arricchire il bouquet con frutti di fior di loto, ricci di castagna in autunno o aghi di pino e bacche di stagione per l'inverno. Avvolgete il tutto in juta marrone per un tocco rustico e natalizio.

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