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papiro

Aggiornato il 12 marzo 20122 capitoli4 domande frequenti
papiro

Domanda : papiro

Buon giorno, ho tre papiri giovani in appartamento ed ho notato che le fogle sono avvolte da una specie di sottilissima ragnatela, qusi un tessuto bianco. Cosa può essere ?? Grazie

Risposta : papiro

Gentile Franco, la presenza di sottili ragnatele sulle piante coltivate in appartamento, o in serra, è in genere indice della presenza di ragnetti rossi, si tratta di acari minuscoli, non visibili ad occhio nudo, che si sviluppano su molte piante in caso di clima caldo ed asciutto. In effetti i papiri vengono coltivati con una buona umidità, e con il terreno sempre umido; forse però non hai l’abitudine di aumentare l’umidità dell’aria attorno alle piante. L’aria in appartamento è di solito molto asciutta, poiché l’impianto di riscaldamento e di climatizzazione sottraggono grandi quantità di umidità all’aria; scarsi arieggiamenti dell’appartamento, come avviene in periodi assai freddi, peggiorano il problema. Quindi ripulisci le foglie con un panno in microfibra, e fornisci alle tue piante un insetticida-acaricida sistemico: si tratta di un prodotto che non va irrorato sulla pianta, ma che si mescola all’acqua delle annaffiature, ed entra in circolo nel fogliame, uccidendo tutti gli insetti e gli acari che si cibano della linfa della pianta. In questo modo eviterai di vaporizzare un prodotto chimico in casa. Se preferisci evitare di utilizzare prodotti chimici sulle tue piante, pulisci il fogliame dalle ragnatele e aumenta l’umidità ambientale vaporizzando spesso le foglie dei tuoi papiri, utilizzando un nebulizzatore molto fine e dell’acqua demineralizzata. All’arrivo della primavera e quando il clima sarà più mite porta le piante all’aperto e fai loro una bella doccia, con la lancia del giardino; se non disponi di un giardino, sposta le piante sul terrazzo, e prima di questa operazione fai loro una rapida doccia, in modo da lavare e pulire bene le foglie. Gli acari si sviluppano di preferenza in estate, quando l’aria è asciutta e calda, condizione molto simile a quella che si instaura in appartamento con l’impianto di riscaldamento attivo, o in serra, dove molto spesso le piante vengono tenute in condizione di scarsa ventilazione, perché raggruppate molto vicine per poter sfruttare meglio gli ambienti della serra. Non sono insetti, sono aracnidi, quindi spesso resistono ai più comuni insetticidi; è quindi fondamentale cercare di debellarli utilizzando uno specifico acaricida. L’aria fresca e umida in generale è già sufficiente a scongiurare la presenza di acari sulle piante, anche se non è sempre facile ottenere tali condizioni, soprattutto in appartamento. Spesso gli acari non sono visibili sulle piante, perché la loro infestazione è appena iniziata, o perché sono in uno stadio dormiente; in caso di infestazione avanzata, gli adulti di acaro forano l’epidermide del fogliame e ne succhiano i fluidi contenuti: rapidamente la pagina fogliare presenterà piccoli puntini gialli o rossi, in corrispondenza del punto di inserimento di ogni singolo acaro. Il nome ragnetto rosso spesso porta ad un comune fraintendimento; gli acari delle piante sono di dimensioni molto piccole, tanto minuscole che è improbabile riuscire a vederli a occhio nudo. Gli acari che danneggiano le piante non sono i piccoli ragni rossi che spesso vediamo in giardino, anzi, i ragni rossi visibili a occhio nudo spesso si cibano degli acari dannosi. Capita spessissimo che si considerino acari delle piante i comuni ragni rossi; contemporaneamente capita spessissimo che non si comprenda una infestazione da acari perché non si vedo i minuscoli aracnidi, e quindi si crede erroneamente che la pianta sia affetta da qualche strana forma di ruggine o da malattie batteriche o virali, e quindi si cerca di curare la pianta con prodotti che lasciano gli acari completamente indisturbati.

Domande frequenti

  • Come riconoscere e trattare il ragnetto rosso sui papiri in appartamento?
    Il ragnetto rosso è un acaro invisibile a occhio nudo che produce sottili ragnatele bianche sulle foglie. Si manifesta in ambienti caldi e secchi, tipici degli appartamenti con riscaldamento acceso. Per eliminarlo, puoi usare un insetticida-acaricida sistemico miscelato all'acqua delle annaffiature, evitando di spruzzare chimici in casa. Alternativamente, aumenta l'umidità nebulizzando spesso le foglie con acqua demineralizzata e puliscile con un panno in microfibra. In primavera, lava le piante sotto la doccia per rimuovere definitivamente i parassiti.
  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare il papiro in casa?
    Il papiro richiede molta luce, possibilmente diretta, e temperature miti. La sfida principale in appartamento è l'umidità: l'aria secca favorisce gli acari. Mantieni il terreno costantemente zuppo d'acqua, poiché è una pianta acquatica. È fondamentale aumentare l'umidità ambientale tramite nebulizzazioni frequenti o vassoi con ghiaia e acqua. Evita correnti d'aria fredda e assicurati una buona ventilazione senza creare sbalzi termici drastici.
  • Perché compaiono puntini gialli sulle foglie del mio papiro?
    I puntini gialli o rossastri indicano un'infestazione avanzata di acari. Questi minuscoli aracnidi perforano l'epidermide delle foglie per succhiarne i fluidi vitali, lasciando piccole lesioni circolari. Spesso si confondono con malattie fungine o batteriche, ma la presenza di ragnatele sottili conferma la natura parassitaria. Intervieni subito con trattamenti specifici contro gli acari, poiché l'infestazione si diffonde rapidamente e può portare al disseccamento del fogliame se non trattata.
  • Posso portare il papiro all'aperto per combattere i parassiti?
    Sì, portarlo all'aperto in primavera è una strategia efficace. Una buona pioggia o una doccia vigorosa con la lancia del giardino aiutano a lavare via fisicamente gli acari e le loro ragnatele. Assicurati che la pianta si acclimat gradualmente al nuovo ambiente. Questo metodo riduce la necessità di prodotti chimici e sfrutta le condizioni naturali di umidità e temperatura esterna, meno favorevoli alla proliferazione degli acari rispetto agli interni riscaldati.

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