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croton

Aggiornato il 18 giugno 20132 capitoli5 domande frequenti
Croton

Domanda : croton

vorrei sapere se la pianta croton è velenosa come la saudenville per i gatti...

Risposta : croton

Gentile Laura, il croton, codiaeum variegatum, è un arbusto originario della Malesia, sempreverde, in appartamento si coltivano particolari varietà ibride, con fogliame molto colorato e decorativo; le foglie ed i fiori del croton possono essere leggermente tossiche, se mangiate dagli animali possono causare vomito e nausea, ma non hanno una alta tossicità (o almeno, gli studi fino ad ora non hanno manifestato presenza di sostanze fortemente tossiche); I croton appartengono alla famiglia delle euforbiacee, e come tutte le euforbie, nei fusti e nelle foglie contengono un lattice bianco, particolarmente irritante, che può dare problemi gravi se viene in contatto con gli occhi e le mucose; ma non si tratta di problematiche legate all’ingestione delle foglie, bensì al loro contatto con la cure o gli occhi; in caso avvenga una cosa del genere la parte che è entrata in contatto con il lattice va lavata molto bene, e velocemente, con acqua tiepida (questo vale anche nel caso in cui un essere umano venga in contatto con il lattice, non solo i gatti o i cani). Anche la sundevilla, ovvero la versione che ama il sole della mandevilla (o dipladenia, a seconda del nome che preferiamo utilizzare) non è tossica per i gatti, nel senso che se ne ingeriscono le foglie i gatti non risultano intossicati e rischiano la morte; più che altro anche in questo caso le foglie contengono un lattice che può irritare molto la cute, e che può causare nausea o vomito nei piccoli animali. Sono invece molte le piante che possono risultare tossiche per i gatti, che se le ingeriscono possono manifestare vari segni di intossicazione, che vanno dalle pupille dilatate, fino a gravi casi di mancanza di appetito; alcune piante sono comunissime, ma di solito capita assai raramente che i gatti le mangino; ad esempio gardenia, ricino, alocasia, calla, aloe, ilex, asparagi da foglia, colchici, rododendri, filodendro, edera, kalanchoe, dieffenbachia, clematis, coleus, dracena; l’elenco potrebbe essere molto lungo, ma evitiamo di preoccuparci eccessivamente, perché di solito i gatti mangiano difficilmente le piante, soprattutto se hanno foglie molto coriacee e cerose; preferiscono i teneri steli d’erba e se anche mangiano piccole quantità di piante potenzialmente tossiche, nella stragrande maggioranza dei casi il tutto si risolve con un po’ di vomito. Chiaro che se il tuo gatto sta male e noti che vomita pezzetti di foglia, portalo dal veterinario e avvisalo che hai in casa delle piante che possono risultare tossiche per il tuo piccolo amico.

Domande frequenti

  • Il croton è velenoso per i gatti?
    Il croton (Codiaeum variegatum) presenta una tossicità bassa. L'ingestione delle foglie o dei fiori da parte dei gatti può causare sintomi lievi come vomito e nausea, ma non comporta rischi letali né intossicazioni gravi. A differenza di piante altamente tossiche, il croton non contiene sostanze pericolose per la vita dell'animale se ingerite in piccole quantità.
  • Quali effetti ha il lattice del croton sul contatto fisico?
    Come tutte le Euforbiacee, il croton produce un lattice bianco nei fusti e nelle foglie. Questo succo è particolarmente irritante: se entra in contatto con occhi, mucose o pelle sensibile, può provocare arrossamenti e infiammazioni serie. In caso di contatto, è fondamentale sciacquare immediatamente la zona interessata con abbondante acqua tiepida per rimuovere il lattice.
  • Cosa fare se il mio gatto ha ingerito foglie di croton?
    Se il gatto mangia frammenti di foglia di croton, osserva attentamente il comportamento. Potrebbe verificarsi un episodio di vomito transitorio. Se noti che l'animale sta male, continua a vomitare o mostra altri segni di malessere, porta il gatto dal veterinario. Informa sempre il medico che in casa sono presenti piante della famiglia delle Euforbiacee.
  • Il croton è più pericoloso della Mandevilla per i gatti?
    Entrambe le piante condividono caratteristiche simili riguardo ai rischi per gli animali domestici. Né il croton né la Mandevilla (Sundevilla) sono considerate letalmente tossiche se ingerite. Tuttavia, entrambe producono lattici irritanti. Il rischio principale non deriva dall'ingestione, ma dal contatto diretto del lattice con occhi e cute, che può causare forte irritazione locale.
  • Perché i gatti tendono a evitare il croton?
    I gatti generalmente preferiscono mangiare erba tenera e steli morbidi. Il croton possiede foglie spesso coriacee, cerose e dure, il che lo rende meno attraente rispetto ad altre piante. Di conseguenza, capita raramente che i gatti mordicchino queste foglie, riducendo ulteriormente il rischio di ingestione accidentale o di esposizione al lattice irritante.

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