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Cambria che non fiorisce

Aggiornato il 06 aprile 20122 capitoli5 domande frequenti
cambria

Domanda : Cambria che non fiorisce

Possiedo un orchidea cambria che avevo preso al vivaio ad 1E e non stava troppo bene, sono riuscita a farla crescere, le radici sono belle bianche e ha parecchi speudobulbi. poi ho deciso di dividerla perchè gli speudobulbi crescevano in aria e le radici faticavano ad arrivare al terreno. cosi adesso i due vasetti sono ricchi entrambi di speudobuldi e foglie e continuano a farne, solo che non sono ancora riuscita a farle fiorire e non capisco perchè!!!sono posizionete vicino alle altre phal che fioriscono regolarmente, vengono concimate dalla primavera(non spessissimo) con il concime della compo specifico per orchidee stanno attualmente a una tem. intorno ai 18°C ma spuntano solo speudobulbi. quest'invetno ho provato a lasciare a temperature intorno ai 13°C ma mi sono accorta che l'unico effetto è stato quello di fare del danno alle radici e quindi le ho ripostate ai 15-18°C. ora non so piu cosa provare per incentivarle alla fioritura. cosa devo fare? cosa sbaglio?

Risposta : Cambria che non fiorisce

Gentile Rossella, le orchidee del genere cambria sono degli ibridi, la cui coltivazione va effettuata seguendo un poco le indicazioni per le specie da cui derivano, e in particolare queste orchidee hanno esigenze molto simili a quelle che presenta l’odontoglossum. Queste orchidee sono epifite, ed il fatto che la radici escano dal substrato di coltivazione non ci deve preoccupare , in quanto anche in natura non vivono con le radici immerse nel terreno. Direi che lo stato di salute delle tue piante è ottimo, e l’assenza di fioriture potrebbe essere da imputare ad un paio di cose. Prima di tutto, capita spesso che piante che vengono divise e rinvasate impieghino i loro sforzi maggior nel ricostituire un buon apparato radicale, nel produrre nuove foglie e nell’ingrossare gli pseudobulbi; per questo motivo potrebbe benissimo darsi che le tue orchidee si siano prese una specie di pausa dalle fioriture, almeno per quest’anno, o che preparino i fiori in tarda primavera, dopo che le piante si sono ristabilite dal rinvaso. Può anche darsi che, come hai ben intuito tu, le temperature di coltivazione siano eccessivamente alte; infatti le cambria derivano da specie di orchidee che son abituate ad un clima con spiccata differenza tra le stagioni, quindi (come avviene per molte altre piante) se non vengono sottoposte ad un periodo di alcune settimane di clima fresco, non si rendono conto del trascorrere delle stagioni, ma ritengono di trovarsi in una solo lunga primavera, durante la quale loro hanno già fiorito. Per questo motivo in inverno è bene posizionare le cambria in una zona non riscaldata della casa, o anche in serra fredda (o temperata, con temperature inferiori ai 12°C). Il problema principale di questo spostamento sta nel fatto che le piante devono essere ben asciutte prima di venire spostate, in modo che, una volta poste al freddo, non soffrano a causa dell’acqua eccessiva. Come avviene per le succulente, anche le cambria necessitano di meno acqua quanto più è freddo il luogo in cui vengono coltivate; quindi in genere si comincia in autunno a diminuire le annaffiature e l’umidità ambientale per queste piante, per poterle porre in luogo fresco in una situazione di bassa umidità, altrimenti le radici soffriranno con facilità di marciumi dannosissimi. Quindi, da un lato ti conviene attendere, che forse il rinvaso ritarderà la fioritura; in ogni caso per il prossimo anno ricordati di spostare le piante in un luogo più fresco durante i mesi invernali, avendo cura di bagnarle solo sporadicamente.

Domande frequenti

  • Perché la mia orchidea Cambria non fiorisce nonostante sia sana?
    La mancanza di fioritura è spesso dovuta a due fattori principali. In primo luogo, se la pianta è stata recentemente divisa o rinvasata, concentra le energie nella ricostruzione dell'apparato radicale e nella produzione di nuovi pseudobulbi, rimandando la fioritura all'anno successivo. In secondo luogo, le Cambria richiedono un periodo di riposo invernale con temperature fresche (idealmente sotto i 12-15°C) per innescare il ciclo riproduttivo. Senza questa differenza termica stagionale, la pianta crede di essere in una continua primavera e non produce fiori.
  • Come gestire le annaffiature e l'umidità durante l'inverno?
    Durante il periodo freddo, le esigenze idriche diminuiscono drasticamente. È fondamentale ridurre le annaffiature e l'umidità ambientale progressivamente dall'autunno. La regola d'oro è aspettare che il substrato sia completamente asciutto prima di spostare la pianta in ambiente fresco. Annaffiare mentre le radici sono fredte o il substrato è bagnato provoca rapidamente marciumi radicali letali. Le radici devono restare asciutte durante la fase di riposo vegetativo invernale.
  • Le radici che escono dal vaso sono normali?
    Sì, è assolutamente normale. Le orchidee Cambria sono piante epifite, il che significa che in natura crescono agganciate agli alberi e non nel terreno. Le loro radici sono adattate per assorbire umidità e nutrienti dall'aria e dalla pioggia, non per penetrare nel suolo. Pertanto, vedere radici esterne al substrato di coltivazione non indica stress o malattia, ma è il comportamento fisiologico tipico della specie.
  • Qual è la temperatura ideale per far fiorire le Cambria?
    Le Cambria derivano da specie di montagna che richiedono una netta distinzione stagionale. Per stimolare la fioritura, hanno bisogno di un periodo invernale fresco, idealmente mantenuto tra i 10°C e i 12°C, per alcune settimane. Temperature costanti e calde (sopra i 18°C tutto l'anno) impediscono alla pianta di riconoscere il cambio di stagione, bloccando la formazione dei boccioli. Una volta superata la fase fredda, possono tornare a temperature più mitie (15-18°C).
  • Posso dividere i cespi di Cambria quando voglio?
    È consigliabile farlo solo quando la pianta ha raggiunto una buona dimensione e ha prodotto diversi pseudobulbi aggiuntivi. La divisione è uno stress importante che costringe la pianta a concentrarsi sulla ripresa vegetativa piuttosto che sulla fioritura. Dopo il rinvaso o la divisione, è normale aspettarsi un anno di assenza di fiori mentre la pianta recupera energia. Assicurati di usare un substrato appropriato per epifite e di evitare di bagnare eccessivamente subito dopo il trapianto.

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