Domanda: alocasia malata
Buongiorno, ho un'alocasia macrorrhiza e rinvasandola mi sono accorta di una parte del rizoma che sembrava un po’ marcita e abitata da insettini bianchi. Le foglie nascono raggrinzite, come se avessero delle bolle...devo trattarla? dipende dagli insetti o semplicemente dal fatto che stiamo uscendo dalla stagione invernale? grazie in anticipo!
Risposta: alocasia malata
Gentile Vanessa, l’alocasia è una grande pianta a radice rizomatosa, diffusa in natura in Asia e in Australia; le radici carnose sono abbastanza cospicue e producono grandi foglie, con lunghi piccioli rigidi ed arcuati, molto decorative. Quando un rizoma soffre, soffre anche l’intera pianta che da esso ha origine, e se non curi completamente il rizoma, la tua alocasia avrà vita breve. Per prima cosa devi estrarre il rizoma dal terreno e ripulirlo bene dal terriccio in eccesso, utilizzando una spazzola e lavandolo perfettamente; con uno strumento ben affilato, come un tagliente coltello da cucina, sterilizzato con alcol, rimuovi tutta la parte di rizoma rovinata, marcita o con insetti, e distruggi le parti che asporti (un bel fuocherello è l’ideale per uccidere insetti, muffe e funghi); a questo punto cospargi le ferite con un prodotto fungicida a base di rame, lascia asciugare per circa un giorno in luogo ben aerato e quindi riposiziona il rizoma in vaso, ma con terriccio fresco e, se intendi riutilizzare lo stesso vaso, prima lavalo bene e sterilizzalo, per evitare che sulle sue pareti si annidino ancora i funghi che hanno rovinato precedentemente il rizoma. Metti il vaso in un luogo luminoso e ben aerato, e riprendi ad annaffiare tra circa una settimana, quando il rizoma ricomincerà a vegetare. Considera in ogni caso che gli insetti le larve nel terreno sono di solito maggiolini o oziorrinchi; le larve mangiano le radici delle piante, mentre gli adulti mangiano fiori e foglie; risulta quindi molto importante prevenire la ricomparsa di questo tipo di insetti, che producono le uova in autunno, e si sviluppano la primavera successiva. Spessissimo capita quindi che le uova svernino indisturbate in appartamento: il rinvaso annuale delle nostre piante riduce di molto la presenza di larve e conseguenti insetti nel terreno dei vasi. Se non hai tempo o voglia di rinvasare ogni anno le tue piante, ti consiglio a fine inverno di spargere sul terreno dell’esca contro gli insetti terricoli, che almeno conterrà il problema (purtroppo, per esperienza personale, se un anno ti capita di trovare degli insetti in un vaso, gli stessi insetti si ripresenteranno di anno in anno fino a che non opererai per contenerne la propagazione). I marciumi invece possono essere favoriti da una coltivazione errata; le piante di alocasia in autunno terminano il loro sviluppo vegetativo; dopo che le grandi foglie hanno cominciato ad ingiallire, puoi tranquillamente sospendere le annaffiature, e mantenere i vasi in luogo fresco, buio e completamente asciutto, fino alla fine dell’inverno; in questo modo difficilmente muffe e marciumi si svilupperanno nella terra asciutta.
Domande frequenti
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Come si cura un rizoma di Alocasia macrorrhiza marcito?Estrai il rizoma dal terreno e puliscilo accuratamente con una spazzola sotto acqua corrente. Utilizza un coltello sterile (disinfettato con alcol) per tagliare via tutte le parti molli, nere o infestate da insetti, bruciando poi i residui per eliminare patogeni. Tratta le ferite aperte con un fungicida al rame e lascia asciugare all'aria per circa ventiquattr'ore in un luogo ventilato. Successivamente, ripianti il rizoma sano in un nuovo vaso sterilizzato e con terriccio fresco. Riprendi le annaffiature solo dopo una settimana, quando noterai nuovi segni di vegetazione.
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Quali parassiti attaccano comunemente l'Alocasia e come prevenirli?I principali nemici sono le larve di maggiolino e oziorrinco, che vivono nel terreno e rosicchiano le radici, causando appassimento e deformazioni fogliari. Gli adulti, invece, danneggiano fiori e foglie. La prevenzione migliore consiste nel rinvasare annualmente la pianta per rimuovere le uova svernanti nel vecchio substrato. In alternativa, a fine inverno, applica esche specifiche contro gli insetti terricoli. Rimuovere tempestivamente le parti marce previene inoltre la proliferazione di funghi e muffe secondarie.
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Quando bisogna sospendere le annaffiature dell'Alocasia?Le annaffiature vanno sospese in autunno inoltrato, quando le foglie iniziano a ingiallire e la pianta entra nel suo periodo di riposo vegetativo invernale. Durante questa fase, mantieni il vaso in un luogo fresco, buio e completamente asciutto fino alla fine dell'inverno. Il suolo secco impedisce lo sviluppo di marciumi radicali e muffe, comuni errori di coltivazione dovuti a irrigazioni eccessive durante il letargo. Solo a primavera, con la ripresa vegetativa, potrai ricominciare ad annaffiare regolarmente.
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Perché le foglie dell'Alocasia nascono raggrinzite o bollose?Le foglie deformate, rugose o con aspetto bolloso sono spesso sintomo diretto di un danno al sistema radicale o al rizoma. Poiché l'Alocasia è una pianta rizomatosa, qualsiasi patologia che colpisce il rizoma (come marciumi o attacchi di parassiti) compromette immediatamente la salute delle nuove foglie. Inoltre, stress idrico o carenze nutrizionali possono contribuire alle deformazioni. È fondamentale ispezionare il rizoma: se riscontri marciume o insetti, interveni subito con le cure descritte per salvare la pianta.






