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Maculatura Bruna del Pero

Aggiornato il 28 giugno 20164 capitoli4 domande frequenti
Maculatura bruna del pero

Stemphylium vesicarium

Lo Stemphylium vesicarium è un fungo parassita che colpisce le piante e che causa la maculatura bruna del pero. È un fungo insidioso che è in grado di rovinare interi raccolti. Il fungo è in grado di provocare lesioni sull'epidermide dei peri dal momento che durante la sua attività vegetativa elabora delle sostanze tossiche per la pianta. Nelle aree che risultano poi necrotizzate dalle tossine si sviluppa un processo di marcescenza che si estende alla pianta. Il fungo è facilmente localizzato in zone umide, dove siano presenti terreni limosi o argillosi e in assenza di una giusta areazione delle piante. Il fungo è in grado di resistere da un anno all'altro sia sulle foglie sia sui frutti caduti a terra, riprendendo in primavera la propria attività vegetativa e patogenetica. Il fungo si sviluppa con una temperatura compresa tra i 22 e i 26 gradi.

Maculatura bruna del pero

I principali sintomi dei questa particolare tipologia si possono evidenziare durante tutto il periodo che va dalla fioritura fino alla raccolta. La malattia si manifesta con delle macchie necrotiche sulle foglie, sui frutti, sui rametti. Sulle parti verdi della pianta si potrebbero iniziare a notare delle macchie puntiformi che procedendo nell'infezione sono in grado di provocare la necrotizzazione di tutti i tessuti. Sui frutti le lesioni si possono evidenziare maggiormente nelle parti più esposte alla luce. Sui frutti inizialmente si formano delle macchie brune con una dimensione di pochi millimetri che poi si ingrandiscono mantenendo sempre una forma circolare. L'infezione se non adeguatamente contrastata si potrebbe estendere alla polpa iniziando un processo che porterà al marciume del frutto.

Sviluppo della maculatura bruna del pero

Lo sviluppo della patologia è fortemente influenzato dalle condizioni ambientali e dalle condizioni generali delle piante che vengono colpite da questa patologia. Per esempio si è riscontrata un'alta incidenza della malattia sulle piante risultate poco vigorose oppure con clorosi dovuta a carenza di elementi nutritivi o di ristagno d'acqua. I terreni troppo compatti e con carenza di areazione e ossigenazione possono essere una delle cause dello sviluppo della malattia. La mancanza della lavorazione del terreno ed eccessive irrigazioni possono rappresentare fattori che influenzano la proliferazione del fungo creando un ambiente adatto alla sua sopravvivenza. Le parti più sensibili della pianta sono quelle che si trovano in fase di accrescimento. La malattia si sviluppa principalmente in presenza di parti della pianta bagnate che se perdura a lungo è un ambiente ideale allo sviluppo della patologia.

Prevenzione e cura di questa patologia

Per la cura delle piante colpite dalla maculatura bruna del pero si potrebbe provvedere all'utilizzo di fungicidi specifici, o si potrebbero utilizzare prodotti a base di sali di rame o l'etil fosfito di alluminio. Oltre a procedere con prodotti per la cura della patologia, si dovrebbero attuare degli interventi preventivi che non consentano lo sviluppo adeguato del fungo. Si dovrebbero per prima cosa limitare le irrigazioni, soprattutto si dovrebbe evitare assolutamente di bagnare le chiome. I frutti colpiti dalla malattia e caduti a terra dovrebbero essere distrutti, le foglie andrebbero interrate, ma solo dopo essere state trattate con urea per facilitarne il processo di degradazione. La fase di concimatura è delicata e dovrebbe essere correttamente bilanciata negli elementi introdotti.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi iniziali della maculatura bruna del pero?
    La maculatura bruna del pero, causata dal fungo Stemphylium vesicarium, si manifesta con macchie puntiformi sulle foglie, sui frutti e sui rametti. Queste macchie, inizialmente piccole e scure, tendono ad espandersi causando la necrotizzazione dei tessuti. Sui frutti, le lesioni appaiono come macchie circolari brune che possono penetrare nella polpa, portando al marciume. I sintomi sono visibili dalla fioritura fino alla raccolta, con maggiore evidenza sulle parti della pianta esposte alla luce.
  • In quali condizioni ambientali si sviluppa meglio il fungo?
    Il fungo Stemphylium vesicarium prospera in ambienti umidi, specialmente su terreni limosi o argillosi con scarsa areazione. Le temperature ideali per il suo sviluppo oscillano tra i 22 e i 26 gradi Celsius. Inoltre, l'eccessiva umidità sulle foglie e sui frutti, dovuta a irrigazioni inappropriate o rugiada persistente, favorisce notevolmente la proliferazione della malattia. Piante poco vigorose o con carenze nutrizionali sono particolarmente suscettibili.
  • Come prevenire la maculatura bruna del pero?
    La prevenzione richiede una corretta gestione agronomica. Evitare il bagnatura delle chiome durante l'irrigazione è fondamentale. Migliorare il drenaggio del suolo e lavorare il terreno aumentano l'ossigenazione radicale. Rimuovere e distruggere i frutti caduti a terra previene la sopravvivenza del fungo da un anno all'altro. Le foglie infette dovrebbero essere interrate solo dopo trattamento con urea per accelerarne la degradazione. Una concimazione equilibrata rafforza la resistenza delle piante.
  • Quali trattamenti chimici sono efficaci contro la maculatura bruna?
    Per contrastare la maculatura bruna si possono utilizzare fungicidi specifici. Prodotti a base di sali di rame o etil fosfito di alluminio mostrano efficacia nel contenere l'infezione. È importante applicare questi trattamenti seguendo le indicazioni del produttore, preferibilmente in fase preventiva o ai primi sintomi. L'integrazione di pratiche culturali corrette, come la potatura per migliorare l'aerazione, potenzia l'efficacia dei trattamenti chimici.

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