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Il frutteto ad agosto

Aggiornato il 18 giugno 20184 capitoli5 domande frequenti
pianta di fico

Cosa possiamo raccogliere?

Agosto è forse il mese più redditizio dell’anno, soprattutto se nel nostro appezzamento abbiamo un’ampia gamma di fruttiferi. Saranno disponibili mele e pere, albicocche, pesche, piccoli frutti, ciliegie tardive e mandorle. Cominciano a maturare i fichi precoci; quasi ovunque sono disponibili anche agrumi tardivi. Alcuni frutti possono essere raccolti in una sola passata (per esempio mele e pere); per altri è bene scegliere i più maturi ogni 5-10 giorni. Di solito il giusto grado viene raggiunto quando la polpa è leggermente cedevole e si staccano facilmente dal ramo. Procediamo preferibilmente nelle ore meno calde della giornata: soprattutto le drupacee saranno meno soggette a danneggiamenti. Prima di iniziare è bene aver preparato adeguatamente i locali per lo stoccaggio. Una presenza costante è fondamentale per impegnarsi nelle raccolte scalari, nel monitoraggio della salute degli alberi e ci dà la possibilità di impostare per tempo i nuovi impianti e le produzioni degli anni a venire.

Lavorazioni generali, potature, innesti

Nei frutteti già strutturati le lavorazioni indispensabili non sono molte. Ci limiteremo alla pulizia dello spazio tra i filari procedendo eventualmente uno o due tagli del prato. Gli sfasci possono essere usati per la pacciamatura oppure portati nella compostiera insieme agli altri scarti sani derivanti da orto e giardino. Alcune monocolture richiedono terreno libero: effettueremo periodicamente una lavorazione superficiale in maniera da mantenere aerata e permeabile la superficie, oltre ad impedire il diffondersi di infestanti. Chi avesse intenzione di impiantare fruttiferi su di un nuovo appezzamento può cominciarne la lavorazione in questo momento: ariamo tutto l’area in profondità e inglobiamo ammendanti organici e eventualmente materiale drenante (se fosse troppo argilloso). Favoriremo un buon arieggiamento e un ottimale sviluppo batterico. Se non lo abbiamo fatto prima, procediamo con le potature di formazione o di mantenimento. È anche possibile effettuare innesti a gemma dormiente o vegetante.

Irrigazioni e concimazioni

Le irrigazioni in questo periodo sono fondamentali per le piante che devono portare a termine la maturazione dei frutti. Le precipitazioni sono scarse e l’acqua dei forti temporali raramente riesce a penetrare in profondità. Non è facile dare indicazioni sulla frequenza di intervento (molto dipende dal clima e dal tipo di terreno) ma si può dire che è bene distribuire acqua in abbondanza appena si vedano segni di sofferenza nel fogliame, orientativamente almeno una volta a settimana. Le concimazioni sono raramente necessarie visto che la maggior parte dei fruttiferi dovrebbe aver ricevuto dosi sufficienti nei mesi precedenti. Ricordiamo che forti quantità di azoto in questo periodo possono essere causa di bruciature e danni permanenti. Vanno monitorate le carenze di microelementi: in particolare gli agrumi possono necessitare integrazioni di ferro chelato e le pomacee di calcio. Gli effetti più immediati si hanno con somministrazioni fogliari, da eseguire la mattina presto o la sera.

Parassiti e malattie

Il caldo in molti casi può limitare la diffusione di alcuni parassiti e crittogame, ma allo stesso tempo ne può favorire altri. In particolare bisogna monitorare meli e peri sui quali si diffonde facilmente la carpocapsa: accertiamoci di cominciare per tempo i trattamenti e prolungarli per il tempo necessario. Contemporaneamente continuiamo i trattamenti con i rameici per contrastare vari tipi di crittogame. Nel pesco e nell’albicocco va monitorata la moniliosi: eliminiamo il prima possibile i frutti danneggiati da piogge e grandine (usiamo possibilmente reti protettive) e effettuiamo comunque trattamenti preventivi.

Domande frequenti

  • Quali frutti si possono raccogliere ad agosto?
    Ad agosto il frutteto offre una grande varietà di prodotti. Sono disponibili mele, pere, albicocche, pesche, ciliegie tardive, mandorle e piccoli frutti. I fichi precoci iniziano a maturare, mentre gli agrumi tardivi sono quasi ovunque reperibili. La raccolta varia per tempistica: mele e pere si colgono spesso in una sola passata, mentre per altre specie è meglio selezionare i frutti più maturi ogni 5-10 giorni. Il momento ideale per la raccolta è quando la polpa risulta leggermente cedevole e il frutto si stacca facilmente dal ramo.
  • Come gestire l'irrigazione del frutteto ad agosto?
    L'irrigazione è cruciale ad agosto poiché le precipitazioni sono scarse e i temporali raramente bagnano il suolo in profondità. Bisogna distribuire acqua in abbondanza appena si notano segni di stress nel fogliame, orientativamente almeno una volta a settimana. La frequenza esatta dipende dal clima locale e dalla tipologia di terreno. Mantenere un'adeguata umidità del suolo aiuta le piante a completare correttamente la maturazione dei frutti, prevenendo cadute premature o difetti qualitativi dovuti alla siccità estiva.
  • È necessario concimare il frutteto ad agosto?
    Generalmente, ad agosto le concimazioni radicali non sono necessarie perché la maggior parte delle piante ha già ricevuto nutrienti sufficienti nei mesi precedenti. Attenzione però all'azoto: dosi elevate in questo periodo possono causare bruciature e danni permanenti alle piante. È invece importante monitorare le carenze di microelementi. Ad esempio, gli agrumi potrebbero necessitare di ferro chelato, mentre le pomacee di calcio. In caso di carenze, le applicazioni fogliari, eseguite la mattina presto o la sera, offrono risultati più immediati ed efficaci.
  • Quali parassiti e malattie monitorare ad agosto?
    Il caldo limita alcune patologie ma ne favorisce altre. Su meli e peri è fondamentale monitorare la carpocapsa, iniziando i trattamenti tempestivamente e protrargli per il tempo necessario. Continua l'uso di prodotti rameici contro varie crittogame. Su pesco e albicocco, vigila attentamente per la moniliosi: elimina subito i frutti danneggiati da eventi atmosferici e usa reti protettive. L'intervento preventivo è la strategia migliore per contenere questi patogeni durante il periodo di maturazione, garantendo frutti sani e commerciabili fino alla fine della stagione.
  • Cosa fare per la preparazione del terreno e la potatura ad agosto?
    Nei frutteti strutturati, mantieni pulito lo spazio tra i filari con uno o due tagli d'erba, utile anche per la pacciamatura. Per le nuove piantagioni, arava in profondità inglobando ammendanti organici e materiale drenante se il terreno è argilloso, favorendo l'arieggiamento. Ad agosto puoi procedere con le potature di formazione o mantenimento, se non ancora fatte. È inoltre il momento adatto per effettuare innesti a gemma dormiente o vegetante, sfruttando la vitalità residua della pianta per garantire un'attecchimento efficace.

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