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Semina aglio

Aggiornato il 07 giugno 20164 capitoli5 domande frequenti
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Come coltivare l'aglio

Da un bulbo di Aglio ben essiccato si estraggono i bulbilli o spicchi. L' Aglio che si trova in commercio è adatto alla semina e coltivazione poiché il bulbo è già abbastanza secco da rendere i bulbilli al suo interno fecondi e favorevoli alla crescita. Infatti dai bulbi di Aglio fresco appena raccolto non è possibile avviare subito la riproduzione perché gli spicchi sono dormienti è hanno necessità di seccarsi per attivare il germoglio presente all' interno. La semina dei bulbilli si effettua in filari a "porche" (cioè in cima alla terra sollevata per consentire all' acqua di defluire verso il basso) distanziati tra loro 30 cm e impiantati ogni 15/20 cm. Il bulbillo, pulito della tunica che lo ricopre, va posizionato con la punta rivolta verso l' alto ma non interrato interamente, la si deve vedere che fuoriesca dal terreno.

Come piantare l' aglio in vaso

La pianta dell'aglio si adatta benissimo alla semina in vaso, predilige l' esposizione continua alla luce del sole ma teme il freddo e l' umidità. Un bulbo di Aglio può contenere da 6 a 14 bulbilli o spicchi. In un vaso di terracotta di 30 cm di diametro, riempito con terriccio semplice, possiamo impiantare, preferibilmente tra gennaio e marzo, fino a 9 bulbilli. Gli spicchi devono essere ripuliti della tunica bianca o rosa che li ricoprono, che non è altro che foglie sterili di protezione e saranno inseriti nella terra con la punta rivolta verso l' alto. Lasciati a dimora germoglieranno con foglie lunghe e verdi. Quando le foglie seccheranno, verso giugno/luglio, il bulbo sarà alla giusta maturazione per essere raccolto. Intrecciare e lasciare essiccare per una settimana all'aria aperta.

Cura e raccolta dell'aglio

Durante i mesi di impianto dei bulbilli di Aglio, sarà necessario fare particolare attenzione che non assorbano troppa acqua e che non dimorino in ristagni pericolosi. Dai germogli si solleveranno delle foglie lunghe e verdi, ma capita che dallo stelo fuoriesca un fiore. Il fiore va subito tagliato perché assorbe gran parte delle sostanze necessarie al bulbo per ingrandire e maturare. Quando le foglie si saranno seccate, l' Aglio sarà maturo e potrà essere raccolto. Estirpato mediante tiratura dal terreno, sarò ripulito e lasciato ad essiccare all' aria aperta per una settimana circa. Puliti delle tuniche più grossolane potranno essere appesi e conservati ( possibilmente intrecciati) in luoghi areati e asciutti. Una "testa" d' Aglio, utilizzata intera o tritata in cucina, dona alle nostre pietanze un gusto irrinunciabile.

Effetti naturali dell' aglio

L' Aglio è una pianta aromatica naturale sempre presente nelle nostre cucine. Indispensabile nei soffritti per insaporire carne o pesce, risulta più digeribile se si toglie il germoglio presente all' interno. In antichità l' Aglio veniva utilizzato come erba officinale in alcuni medicamenti, oltreché proposto per curare mal di testa e punture di insetti. Oggi è consigliato consumarlo sia crudo che mediante infusi e decotti per combattere vermi intestinali, pressione alta, reumatismi, febbre e catarro. Non è raccomandato per chi soffre di pressione bassa e problemi intestinali. Il suo unguento ha capacità lenitive e pertanto ha azioni benefiche nella cura di calli e verruche. Le proprietà dell' Aglio sviluppano un' azione cardiovascolare facilitando la circolazione e stimolando il cuore, ha virtù antibiotiche e migliora le condizioni dei diabetici ipoglicemici.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare l'aglio?
    Il momento ideale per la semina dell'aglio è generalmente compreso tra gennaio e marzo. In questa finestra temporale, i bulbilli hanno le condizioni climatiche ottimali per radicare e svilupparsi prima del calore estivo. È fondamentale utilizzare bulbi ben essiccati, poiché quelli freschi appena raccolti sono dormienti e necessitano di un periodo di asciugatura per attivare il germoglio. Evita di piantare in periodi troppo freddi o piovosi per prevenire marciumi.
  • Come si posiziona correttamente uno spicco d'aglio nel terreno?
    Prima di interrare lo spicco, rimuovi la tunica esterna (foglie sterili di protezione). Posiziona il bulbillo nel terreno con la punta rivolta verso l'alto, assicurandoti che la punta fuoriesca leggermente dalla superficie. Non interrarlo completamente. Se coltivi in file, mantieni una distanza di 30 cm tra i filari e di 15-20 cm tra un bulbilll e l'altro. Questa posizione favorisce la corretta emissione delle foglie verdi.
  • Perché bisogna tagliare il fiore dell'aglio?
    È consigliabile rimuovere tempestivamente il fiore (scapo floreale) che emerge dallo stelo. Il fiore assorbe una grande quantità di energie e nutrienti che la pianta destinava invece allo sviluppo e all'ingrossamento del bulbo sotterraneo. Tagliandolo, indirizzi tutte le risorse disponibili verso la formazione di un bulbo più grande, sodo e maturo, migliorando così la qualità e la quantità del raccolto finale.
  • Quali sono le precauzioni principali per l'irrigazione dell'aglio?
    L'aglio teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare gravi marciumi del bulbo. Durante la fase di impianto e crescita, irriga con moderazione, garantendo un terreno ben drenato. Se coltivi in vaso, usa terriccio leggero e assicurati che ci siano fori di drenaggio efficaci. L'eccessiva umidità è nemica principale della coltivazione, mentre un terreno leggermente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra è ideale per la salute della pianta.
  • Come si riconosce quando l'aglio è pronto per la raccolta?
    L'aglio è maturo quando le foglie inferiori iniziano a seccarsi e ingiallire, indicando che la pianta ha trasferito le risorse nel bulbo. Questo avviene solitamente verso giugno-luglio, a seconda del clima. Estrai delicatamente il bulbo tirandolo dal terreno, puliscilo dalle terre aderenti e lascialo essiccare all'aria aperta per circa una settimana. Dopo l'essiccazione, puoi rimuovere le tuniche sporche e conservare i bulbi in luoghi aerati e asciutti.

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