Ortofrutta · Frutteto

Raccolta nocciole

Aggiornato il 31 luglio 20184 capitoli5 domande frequenti
Una nocciola

Caratteristiche della nocciola

La nocciola è il frutto dell’albero del nocciòlo coltivato fin dall'antichità. Le nocciole che si coltivano in Italia, e che sono le più pregiate, sono di diversi tipi: la nocciola Tonda gentile Trilobata, la nocciola Tonda di Giffoni, la tonda gentile romana, la Mortarella e la tonda tardiva. La pianta si coltiva in tutto il bacino del mediterraneo per le favorevoli condizioni climatiche. I maggiori produttori di nocciole, oltre all’Italia, in particolare in Campania, in Lazio, in Piemonte e in Sicilia, sono anche la Turchia, la Spagna e gli USA. La nocciola è annoverata come "frutta secca". Ha inizialmente un colore verdastro che poi diventa marroncino con la maturazione. Il suo pericarpo è ricoperto da una sorta di involucro di foglie con il margine irregolare. Il seme è nell'interno, croccante e commestibile. Si consuma sia fresco che secco. La nocciola è usata principalmente per le lavorazioni industriali dolciarie, poiché è un frutto che si sposa con la cioccolata, fondente e al latte. Si producono industrialmente e nelle pasticcerie i torroni, le creme e i dolci. Per molti impieghi viene prima sottoposta alla tostatura.

La produzione di nocciole in Italia

Attualmente è la provincia di Cuneo ad avere il primato nel Piemonte per la superficie che viene coltivata a nocciolo come coltura principale: si tratta di circa 7.000 ettari, di cui oltre 2350 concentrati principalmente nella zona delle Langhe. La superficie di produzione del nocciolo nelle langhe piemontesi ricopre quasi il il 90% di quella regionale che viene destinata a corilicotura fornendo circa l’85% di tutta la produzione del Piemonte. Queste superfici risultano in aumento graduale, a causa della contrazione di quelle registrate invece, in altre province del Piemonte meridionale. Nel 1993 è stata riconosciuta per le nocciole l’indicazione Geografica Protetta, con decreto ministeriale, con la denominazione "Nocciola Piemonte", attribuita alla cultivar chiamata "Tonda Gentile Trilobata" che ha caratteristiche qualitative pregio. Oggi la produzione in Piemonte, con l’attitudine a una trasformazione industriale che rende la nocciola interessante economicamente, è di circa 150.000 quintali, ossia tra l’8 e il 9% della produzione nazionale.

La raccolta delle nocciole

La raccolta viene eseguita solo dopo la completa maturazione dei frutti, cioè quando spontaneamente si staccano e cadono a terra. La nocciola garantisce una resa elevata durante la sgusciatura. Le nocciole mature, infatti, hanno un peso maggiore e un’umidità di livello più basso. I frutti hanno una forte tendenza ad assorbire umidità dalla terra e quindi conviene raccogliere le nocciole tempestivamente, in più riprese, per evitare il deterioramento e garantire una buona qualità delle stesse. La raccolta avviene durante l’autunno, ma in certe zone può iniziare anche a fine agosto. Si raccolgono da terra dando scossoni ai rami per facilitarne la caduta. Nei grandi noccioleti la raccolta viene eseguita mediante macchine che aspirano per separare il frutto da fogliame e rametti. Per medie coltivazioni si usa un attrezzo con cui si raccolgono quantitativi notevoli di prodotto. Questa raccolta conviene economicamente, richiede poco sforzo e non affatica la schiena. Dopo averle raccolte, si lasciano al sole per l’essiccamento per una settimana. Si possono stendere al sole oppure sistemare dentro un essiccatoio girandole spesso per un’essiccazione uniforme.

Proprietà alimentari della nocciola

La nocciola oltre a contenuti significativi di aminoacidi essenziali e di vitamina E, è particolarmente ricca di lipidi: dà un apporto calorico di 700 Kcal ogni 100 grammi. Sembra, da studi recenti, che un consumo regolare di nocciole, abbia effetti positivi sulla nostra salute. È confermato che con le nocciole è possibile mantenere a livelli bassi il cosiddetto "Colesterolo cattivo", e si innalzano i livelli del cosiddetto "Colesterolo buono": quest’ultimo, grazie alla sua azione di protezione delle membrane cellulari, è un'importante difesa per le patologie vascolari. In aggiunta l'alto tenore, nella nocciola, di Tocoferoli, tra i quali la vitamina E, fornisce un apporto di antiossidanti che rallenta l'invecchiamento dei nostri tessuti. La composizione del suo olio, simile a quella dell'olio di oliva, conferma le proprietà benefiche della nocciola. La "nocciola piemonte", in particolare, si distingue dalle varietà italiane ed estere per l'alto contenuto di olio, il 70% circa. Quindi la nocciola è un alimento pregiato, capace di soddisfare non solo il gusto ma anche le esigenze nutrizionali e salutistiche a cui i consumatori oggi sono attenti.

Domande frequenti

  • Quando si raccogliono le nocciole?
    La raccolta avviene in autunno, quando i frutti maturano completamente e cadono spontaneamente dagli alberi. In alcune zone, il processo può iniziare già verso la fine di agosto. È fondamentale intervenire tempestivamente e in più riprese per evitare che le nocciole assorbano troppa umidità dal terreno, il quale ne comprometterebbe la qualità e favorirebbe il deterioramento. Una raccolta rapida garantisce frutti sani, con minore umidità interna e migliore resa durante la sgusciatura.
  • Come si effettua la raccolta delle nocciole?
    Per le piccole coltivazioni, si raccolgono le nocciole direttamente da terra scuotendo i rami per facilitare la caduta. Si consiglia l'uso di attrezzi specifici che permettono di raccogliere grandi quantità senza affaticare la schiena. Nelle grandi aziende agricole, si utilizzano macchinari specializzati che aspirano il prodotto dal suolo, separando efficacemente le nocciole dal fogliame e dai rametti. Questo metodo meccanizzato ottimizza i tempi e aumenta l'efficienza operativa.
  • Come si conservano le nocciole dopo la raccolta?
    Dopo la raccolta, le nocciole devono essere fatte essiccare per circa una settimana. Possono essere stese all'aperto sotto il sole diretto o inserite in appositi essiccatoi. Se si utilizza l'essiccatoio, è necessario girarle frequentemente per garantire un'asciugatura uniforme. Un'essiccazione corretta riduce l'umidità residua, preservando il sapore croccante e prevenendo muffe o alterazioni durante lo stoccaggio a lungo termine.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali della nocciola?
    La nocciola è un alimento molto energetico, fornito da circa 700 kcal ogni 100 grammi, ricco di lipidi e aminoacidi essenziali. Contiene elevate quantità di vitamina E (tocoferoli), che agisce come potente antiossidante, rallentando l'invecchiamento cellulare. Il suo consumo regolare aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo LDL ('cattivo') e ad aumentare quelli del colesterolo HDL ('buono'), proteggendo la salute cardiovascolare e le membrane cellulari.
  • Quali sono le varietà di nocciola più pregiate in Italia?
    In Italia si coltivano diverse varietà pregiate, tra cui la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, la Tonda di Giffoni, la Tonda Gentile Romana, la Mortarella e la Tonda Tardiva. La 'Nocciola Piemonte', ottenuta dalla cultivar Tonda Gentile Trilobata, gode di Indicazione Geografica Protetta dal 1993. Si distingue per un alto contenuto di olio (circa il 70%) e per qualità organolettiche superiori, rendendola ideale per la trasformazione industriale e dolciaria.

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